Le quotazioni dell’Eur/Usd sono state respinte a ridosso dell’importante resistenza dinamica e sembrano puntare al supporto di 1,1216. Vediamo come sfruttare la situazione a nostro vantaggio con i certificati Corridor di SocGen
Seduta poco mossa su Eur/Usd, che al momento della scrittura si attesta a 1,1245. Ieri, come le principali valute mondiali, l’Euro ha ceduto ampio terreno nei confronti del Dollaro Usa.
Eur/Usd, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg
Graficamente, i corsi non sono riusciti a violare la coriacea resistenza dinamica che collega i massimi del 10 a quelli del 31 gennaio 2019. La candela di ieri ha dimostrato quanto i venditori difendano questo livello: in una seduta in aprile sono stati ritracciati i guadagni messi a segno con le con l’impulso rialzista iniziato lo scorso 8 aprile.
Ora i prezzi sembrano puntare al supporto a 1,1216: questa zona, lasciata in eredità dai minimi del 12 novembre 2018, ha sorretto i prezzi in tre diverse occasioni. Non solo. È interessante notare come da quando i corsi del cambio sono inseriti in una fase laterale, le marubozu ribassiste hanno sempre costituito il punto di rimbalzo. A tal proposito si guardi al 12 novembre 2018 e al 7 marzo 2019.
Come sfruttare l’indecisione degli operatori con i certificati Corridor
La fase di congestione di medio periodo dell’Eur/Usd si presta all’implementazione di strategie che permettano di trarre guadagno dall’indecisione degli operatori. A tal proposito, quando le contrattazioni di Borsa Italiana riprenderanno regolarmente, si potrebbero valutare strategie operative con i certificati Corridor di Société Générale su Eur/Usd, che offrono scadenze relativamente vicine e interessanti livelli barriera. Questa combinazione permette di portare il prodotto a scadenza, mirando a ottenere la massima redditività dallo strumento.