STAR Market: cosa è e come funziona il NASDAQ cinese

Ufficio Studi Money.it

23 Luglio 2019 - 15:11

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Oggi si è concluso il secondo giorno di negoziazioni per lo STAR Market, definito il Nasdaq Cinese. Vediamo di cosa si tratta e quali aziende compongono l’indice tecnologico del Dragone

STAR Market: cosa è e come funziona il NASDAQ cinese

Ieri, 22 luglio 2019, sono iniziate le negoziazioni sull’indice Sci-Tech innovAtion boaRd (STAR Market), la risposta cinese al Nasdaq. Al momento, il paniere è composto da 25 società appartenenti al comparto scientifico e tecnologico. Nel primo giorno di negoziazione, il rialzo medio è stato del 140% (per approfondire). Dopo l’avvio spumeggiante, il secondo giorno di negoziazioni ha fatto tornare gli investitori con i piedi per terra, con l’indice ha fatto registrare un ribasso del 7,9%.

Il secondo giorno di quotazione: Espressif Systems la migliore

In una seduta negativa per lo STAR Market cinese, dovuta presumibilmente a delle prese di profitto, solamente quattro società sono riuscite a mantenersi in territorio positivo: Espressif System (14,2%), Fujian Forecam Optics (+12%), Micro-Tech Nanjing (+11,70%) e Advanced Micro Fabrication (+2,8%). Dal lato opposto China Railway Signal & Communication (-18,42%), Western Superconducting Technologies (-8,79%) e Ningbo Ronbay New Energy Technology (-7,83%).

STAR Market: le aziende che lo compongono

Da quanto si apprende dal sito ufficiale dello Shangai Stock Exchange, lo STAR Market capitalizza 64,38 miliardi di Yuan. Le 25 società che lo compongono sono: Suzhou HYC Technology, Raytron Technology, Suzhou TZTEK Technology, Ningbo Ronbay New Energy Technology, Zhejiang HangKe Technology Incorporated Company, Appotronics Corporation Limited, Montage Technology, China Railway Signal & Communication, Fujian Forecam Optics, Harbin Xinguang Optic-Electronics Technology, Advanced Micro-Fabrication Equipment, Traffic Control Technology, Shanghai MicroPort Endovascular MedTech, Espressif Systems, Anji Microelectronics Technology, GUANGZHOU FANGBANG ELECTRONICS, Suzhou Harmontronics Automation Technology, Beijing Worldia Diamond Tools, MICRO-TECH(NANJING), Beijing Piesat Information Technology, ArcSoft Corporation Limited, Western Superconducting Technologies, Xi’an Bright Laser Technologies e Guangdong Jia Yuan Technology Shares.

Ecco le principali caratteristiche dello STAR Market

Per i primi cinque giorni di negoziazione, non sono imposti limiti di prezzo. Dopo questo periodo, i “cap” di oscillazione saranno fissati al 20% in entrambe le direzioni. Oltre a questo non ci sono limiti al rapporto prezzo/utili: dal 2014 infatti, la China Securities Regulatory Commission ha elaborato un piano per placare l’euforia fissando (non ufficialmente) un rapporto P/E di 23. Dal sito ufficiale dello STAR Market emerge come il P/E medio delle società che lo compongono sia pari a 74,18.

I limiti per gli investitori retail sono invece notevoli: per accedere allo STAR è infatti necessario possedere 2 anni di esperienza nelle negoziazioni di Borsa e un conto di trading superiore al mezzo milione di Yuan (65 mila euro circa).

Due new entry dal 25 luglio

Secondo quanto reperito dalla piattaforma Bloomberg, le prossime società che verranno incluse nel Nasdaq cinese sono Amlogic (Shangai), che produce semiconduttori, e Shangai Friendess Electronic Technology, società che si occupa della produzione di sistemi laser di controllo del movimento.

Nello specifico, la prima società dovrebbe avere un prezzo compreso tra i 32,21 e i 41,6 Yuan ad azione (48,86-63,1 volte gli utili del 2018), Shangai Friendess invece dovrebbe attrarre offerte in un range di prezzo compreso tra i 61,8 e i 72,1 Yuan (45,1-52,6 volte gli utili del 2018).

STAR Market: alcune tappe fondamentali

Il 5 novembre 2018, Xi-Jinping ha annunciato lo Sci-Tech Unnovation Board durante il China International Import Expo. Il 23 gennaio 2019 poi, la Central Comprehensively Deepening Reforms Commission ha approvato il piano e le linee guida dello STAR Market.

Il primo marzo 2019, la China Securities Regulatory Commission e lo Shangai Stock Exchange hanno rilasciato le regole chiave e le line guida del Nasdaq cinese. Lo SSE ha iniziato a raccogliere le richieste di quotazione dal 18 marzo 2019.

Il 13 giugno scorsi è stato lanciato l’SSE STAR Market, e il giorno dopo le prime due società sono state registrate con successo dalla CSRC. Il 22 luglio sono invece iniziate le negoziazioni.

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