Stablecoin all’attacco: le criptovalute minacciano il dominio di Visa e Mastercard

Redazione Crypto

03/08/2025

Le criptovalute spingono retailer e banche verso i stablecoin, minacciando la supremazia di Visa e Mastercard. Ma i giganti del credito resistono, per ora.

Stablecoin all’attacco: le criptovalute minacciano il dominio di Visa e Mastercard

L’ascesa delle criptovalute sta scuotendo l’apparente stabilità del duopolio delle carte di credito negli Stati Uniti come non accadeva da anni. Dopo l’approvazione del Genius Act — la nuova normativa che potrebbe accelerare l’adozione dei stablecoin — i vertici di Visa e Mastercard, durante le ultime call trimestrali, hanno minimizzato il rischio. Ma i segnali provenienti dal mercato raccontano una realtà ben più complessa.

Il caso più evidente è Circle Internet Group, operatore leader nel settore dei stablecoin, che dopo la sua quotazione a giugno ha visto la valutazione schizzare oltre i 40 miliardi di dollari. Questo boom alimenta l’ipotesi che retailer e banche possano iniziare a bypassare le reti di pagamento tradizionali per puntare su sistemi più agili e decentralizzati.

Per ora, però, i due colossi tengono botta: Visa ha registrato un utile di 5,3 miliardi di dollari (+8% su base annua) nel terzo trimestre fiscale, mentre Mastercard ha chiuso il secondo trimestre con profitti in crescita del 14%, a 3,7 miliardi. La loro forza resta nell’ampiezza e affidabilità dei network: solo negli Stati Uniti processano circa il 70% di tutte le transazioni, secondo il Nilson Report.

Eppure, qualcosa scricchiola. I ricavi per transazione si stanno assottigliando: Visa ha incassato 6,6 centesimi per operazione nell’ultimo trimestre, in calo dai quasi 9 centesimi di dieci anni fa. Le commissioni di Mastercard si sono mantenute in media sui 7,3 centesimi, ma anche qui il trend è discendente. L’erosione dei margini, spinta dalla pressione sui prezzi e dal cambiamento nel mix di attività, rivela una crescente vulnerabilità.

Nel frattempo, grandi player come Walmart stanno già esplorando soluzioni basate su token digitali. E mentre le criptovalute non hanno ancora una diffusione rilevante nei paesi a valuta stabile, il contesto sta cambiando rapidamente.

Visa e Mastercard riescono a compensare parte del calo nei margini con nuove attività — come la consulenza — e continuano a beneficiare di valutazioni elevate in Borsa. Ma la scommessa del mercato sulla crescita dei pagamenti decentralizzati è chiara. E se anche solo una parte di quella fiducia dovesse realizzarsi, l’era del predominio incontrastato delle carte di credito potrebbe davvero essere alla fine di un ciclo.