Spotify ha da poco introdotto una funzionalità del tutto inedita che tornerà utilissima a una categoria di utenti. Ecco che cos’è la nuova spunta verde.
Spotify è una delle piattaforme di streaming per la musica più utilizzate al mondo. Milioni di utenti abbonati al servizio Premium ogni giorno ascoltano i propri brani preferiti al massimo della qualità disponibile. Ma non solo perché, da ormai diverso tempo, l’app svedese offre anche podcast, audiolibri, clip musicali e via dicendo.
Per poter continuare a crescere, il team di sviluppatori sta lavorando a nuovi aggiornamenti che potrebbero arrivare già nelle prossime settimane. Alcuni di questi riguardano esclusivamente l’interfaccia con piccole accortezze, mentre altri puntano a stravolgere l’uso dell’app (per migliorarlo). Tra le altre cose, sembra tutto pronto per l’arrivo dell’inedita spunta verde.
Cos’è la spunta verde di Spotify
Spotify introdurrà presto la spunta verde, ossia l’etichetta del verificato. A cosa serve? Per identificare gli artisti umani. In un contesto dove l’intelligenza artificiale ha raggiunto livelli elevatissimi anche per la generazione di brani musicali partendo da un singolo prompt, l’azienda svedese ha ritenuto necessario introdurre un badge per permettere agli utenti di comprendere cosa si sta ascoltando.
Se il cantante o la band esistono davvero, allora di fianco al nome spunterà l’etichetta. In caso contrario, non ci sarà nulla.
I profili che sembrano essere associati ad artisti generati dall’AI o a un’identità generata dall’AI non saranno idonei per questa etichetta
Queste parole usate da Spotify in un post sul suo blog confermano la volontà di rendere la propria piattaforma trasparente e a favore degli artisti reali. Proprio per questo motivo, l’azienda ha anche annunciato l’arrivo di una nuova sezione informativa per gli artisti.
Indipendentemente dalla presenza o meno della spunta verde, in quest’area verranno messe in evidenza tutte le tappe fondamentali della carriera e lo storico delle esibizioni dal vivo più iconiche.
Come viene assegnata la spunta verde
Almeno per il momento, Spotify non ha messo a disposizione degli artisti un modulo dedicato o un’area sul suo sito web per dare modo di mandare richiesta di ottenimento della spunta verde. E a differenza di altri social network come X, non servirà nemmeno pagare per avere il badge sul proprio profilo.
L’assegnazione avviene in modalità automatica, a seguito di controlli effettuati da un team di esperti di Spotify. Per identificare gli artisti umani, verrà presa in considerazione la presenza al di fuori della piattaforma tra social media, concerti, merchandising e altro.
Poi si passerà al numero di ascoltatori registrato dagli artisti, dando priorità a un volume costante nel tempo piuttosto che a picchi di audience in pochi giorni. Infine, un ultimo parametro sarà quello riguardante le ricerche. Se un cantante non beneficia della raccomandazione di un algoritmo ma anzi finisce spesso nella barra di ricerca degli utenti, allora ha maggiori possibilità di ottenere il verificato.
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