Spotify acquista l’impero podcast sportivi di The Ringer

La compagnia ha ufficializzato l’acquisizione in corso del portale di sport e cultura The Ringer, colosso dei podcast creato da Bill Simmons. I dettagli

Spotify acquista l'impero podcast sportivi di The Ringer

Spotify acquisisce The Ringer, il sito sportivo-culturale creato da Bill Simmons. L’operazione non fa che estendere l’offerta della piattaforma sul fronte podcast, visto che il portale di Simmons ha molteplici contenuti del genere.

In questo modo, la compagnia si arricchisce sempre di più anche dal punto di vista delle aree tematiche coperte e, di conseguenza, degli utenti interessati a utilizzarla.

Spotify ha annunciato il tutto nella giornata di ieri, pochi minuti prima di rilasciare i conti trimestrali. L’app ha fatto registrare un balzo del 200% su base annua delle ore di streaming podcast.

The Ringer è solo l’ultimo acquisto incentrato sui podcast della compagnia, dopo Gimlet, Parcast e Anchor.

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Spotify acquista l’impero podcast sportivi di The Ringer

Daniel Ek, amministratore delegato di Spotify, ha dato dettagli sull’operazione e sul suo significato, inquadrando uno scenario degli utenti in netto cambiamento e citando paragoni importanti circa l’acquisizione:

“Rispetto a 10 anni fa, si capisce subito che la tendenza su cui investire ora è una radio che si muove verso l’online, perché per gli utenti rappresenta un’esperienza di gran lunga migliore. Cosa abbiamo fatto davvero con l’acquisizione di The Ringer? Penso che abbiamo messo le mani sul prossimo ESPN. La nostra opinione è che si rivelerà un’operazione tremendamente preziosa se guardiamo a come i contenuti sportivi si svilupperanno nel prossimo decennio”.

La compagnia ha comunicato che l’accordo dovrebbe concludersi nel primo trimestre del 2020, anche se i termini precisi non sono stati resi noti. Già a gennaio il Wall Street Journal aveva riferito con una certa sicurezza che le trattative tra le due compagnie erano in fase avanzata.

Quello che è certo però è che la piattaforma prevede di assumere tutto il personale di The Ringer, che conta circa 90 dipendenti. Una recente dichiarazione di Dawn Ostroff, chief content officer di Spotify, sembra intendere che non ci sia nessuna intenzione di chiudere la divisione editoriale che si estende oltre i podcast:

“Non vediamo l’ora di aggiungere tutta la potenza di Spotify a The Ringer, che può rappresentare la vera guida per la nostra strategia sportiva a livello globale. Per potenziare l’offerta sportiva e di intrattenimento, volevamo un team editoriale di prim’ordine. Bill Simmons è una delle menti più brillanti del settore, e ha saputo innovare con successo nelle vesti di scrittore e creatore di contenuti su più piattaforme”.

Simmons ha lanciato The Ringer nel 2016 con il supporto di HBO, come successore di Grantland, altro sito sportivo e di cultura pop di Simmons, con proprietà di ESPN.
Lo stesso Simmons ha specificato le capacità di Spotify di “potenziare davvero sia i contenuti sia il talento di chi li crea, per quanto riguarda ogni genere e tematica”:

“Abbiamo trascorso gli ultimi anni a costruire un’azienda digitale multimediale che parla di sport e cultura pop su livello mondiale, e crediamo che Spotify possa portarci a un piano ancora superiore”.

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