;

Spesometro 2017 zero operazioni: invio si o no?

icon calendar icon person
Spesometro 2017 zero operazioni: invio si o no?

Spesometro 2017: va inviato anche con zero operazioni?

Spesometro 2017 zero operazioni: l’invio telematico è obbligatorio o no?

Ancora oggi sono molti i dubbi in ordine all’obbligo di invio telematico nel caso in cui il semestre risulti senza operazioni attive o passive rilevanti ai fini Iva.

Se in merito all’invio della comunicazione delle liquidazioni Iva 2017 a zero l’Agenzia delle Entrate ha fornito gli opportuni chiarimenti nelle faq relative, lo stesso ad oggi non è stato fatto in relazione all’invio obbligatorio dello spesometro semestrale 2017 (trimestrale a partire dal 2018) senza operazioni da comunicare.

Si ricorda che la scadenza per l’invio dello spesometro semestrale 2017 è fissata al 28 settembre 2017, dopo la proroga che ha rinviato il termine precedentemente fissato al 16 settembre. Sono diversi ancora oggi i problemi relativi all’invio dei dati fatture emesse e ricevute e molti proprio di carattere tecnico e procedurale.

Ancora oggi, in merito all’obbligo si invio o meno dello spesometro a zero operazioni, sono molti i dubbi e pertanto i pareri sono differenti e discordanti.

Secondo molti professionisti e operatori del settore nel caso di zero operazioni attive e passive nel semestre di riferimento non si dovrà procedere con l’invio dello spesometro 2017, o meglio bisognerà seguire le stesse istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate in relazione alle Lipe trimestrali (comunicazione delle liquidazioni Iva 2017). Vediamole di seguito.

Spesometro 2017 zero operazioni: invio si o no?

Nel caso di contribuente senza operazioni e quindi con zero fatture emesse o ricevute da inserire nello spesometro 2017 è ancora oggi poco chiaro se la risposta giusta a chi si chiede se via sia l’obbligo o meno dell’invio telematico sia si o no.

Attualmente l’unico riferimento e confronto possibile è (per analogia) quello relativo alla medesima situazione inerente alla comunicazione delle liquidazioni periodiche Iva 2017: in merito alle Lipe a zero, l’Agenzia delle Entrate ha risposto al quesito aggiornando le faq presenti sul sito.

Non è necessario l’invio della comunicazione delle liquidazioni Iva periodiche qualora il trimestre si concluda con un risultato pari a zero e quindi quando non vi siano operazioni rilevanti ai fini Iva nel trimestre.

La stessa cosa, secondo molti professionisti e operatori, vale anche nel caso di spesometro con zero operazioni nel semestre di riferimento.

Secondo tale disposizione, dunque, non è obbligatorio l’invio di Lipe - e secondo le ipotesi anche dello spesometro 2017 - nel caso di zero operazioni attive o passive nel trimestre\semestre di riferimento.

Resta tuttavia l’obbligo di invio in caso di risultato di Lipe o spesometro a credito, secondo quanto previsto dal comma 3, articolo 4 del DL 193/2016.

Ovviamente si attendono gli opportuni chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate per evitare di incorrere nelle sanzioni relative al mancato invio telematico dello spesometro semestrale 2017. Vediamo, intanto, cosa hanno previsto le faq relative alle Lipe.

Spesometro senza operazioni, stesse regole delle Lipe a zero?

Al momento, come già ribadito, non si tratta di notizie ufficiali, proprio perché l’Agenzia delle Entrate non ha ad oggi fornito chiarimenti sull’obbligo o meno di invio in caso di spesometro 2017 a zero operazioni.

Ad avvallare la tesi di chi sostiene che non si debba procedere con l’invio telematico dello spesometro 2017 senza operazioni c’è una delle faq dell’Agenzia delle Entrate, relativa tuttavia alle regole previste per la comunicazione delle liquidazioni Iva trimestrali (Lipe 2017):

“L’obbligo di invio della Comunicazione non ricorre in assenza di dati da indicare, per il trimestre, nel quadro VP (ad esempio, contribuenti che nel periodo di riferimento non hanno effettuato alcuna operazione, né attiva né passiva).

L’obbligo, invece, sussiste nell’ipotesi in cui occorra dare evidenza del riporto di un credito proveniente dal trimestre precedente. Pertanto, se dal trimestre precedente non emergono crediti da riportare, in assenza di altri dati da indicare nel quadro VP, il contribuente è esonerato dalla presentazione della Comunicazione.

Si tratta, ad esempio, di un contribuente che effettua liquidazioni mensili e non possiede dati da indicare nel quadro VP per i mesi di aprile, maggio e giugno; in tal caso, in assenza di un credito da riportare dal mese di marzo, non è tenuto a presentare la Comunicazione con riferimento al secondo trimestre.

Analogamente, per un contribuente con liquidazioni mensili è possibile non includere nella Comunicazione da inviare i moduli relativi ai mesi in cui si versa nella situazione sopra descritta, salvo il caso in cui sia necessario dare evidenza del riporto del credito proveniente dal mese precedente.”

Iscriviti alla newsletter "Fisco" per ricevere le news su Spesometro

Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del Dlgs 196/03.

Chiudi [X]