Spese sanitarie rimborsate, quando sono detraibili nel modello 730/2021

Anna Maria D’Andrea

2 Luglio 2021 - 15:56

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Spese sanitarie rimborsate da un’assicurazione, quando sono detraibili nel modello 730/2021? Facciamo il punto sulle istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate.

Spese sanitarie rimborsate, quando sono detraibili nel modello 730/2021

Spese sanitarie rimborsate, sono detraibili o no con il modello 730/2021?

Il dubbio interessa i contribuenti che versano contributi e premi ad assicurazioni, anche stipulate dal datore di lavoro, che garantiscono la copertura o il rimborso delle spese mediche sostenute.

Per capire quando si portano in detrazione le spese mediche oggetto di rimborso, così come quelle pagate direttamente dalle assicurazioni, è necessario analizzare le istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate.

Come specificato ad ultimo dalla circolare n. 7 del 25 giugno 2021, è verificando la Certificazione Unica che si può determinare quando è possibile fruire del rimborso IRPEF del 19%.

Spese sanitarie rimborsate, quando sono detraibili nel modello 730/2021

Ai fini della detrazione delle spese mediche, la regola generale prevede che possano essere indicate nel modello 730/2021 solo quelle rimaste a carico del contribuente. Tale principio rende complicato comprendere quando i costi rimborsati da assicurazioni possono essere indicati in dichiarazione dei redditi.

A spiegare le diverse casistiche è l’Agenzia delle Entrate e nella circolare n. 7 del 25 giugno 2021 sono specificate le regole da seguire.

In primis è necessario capire quando le spese sanitarie rimborsate a fronte del versamento di premi e contributi si considerano rimaste a carico del contribuente.

Rientrano in tale ipotesi quelle rimborsate qualora i contributi e i premi versati non abbiano comportato l’accesso ad un beneficio fiscale (detrazione o esclusione dal reddito) da parte del contribuente.

Al contrario, se premi e contributi danno diritto a detrazioni o al contrario si deducono dal reddito, le spese sanitarie rimborsate non potranno essere indicate nel modello 730/2021, a prescindere dal fatto che il contribuente abbia effettivamente avuto accesso al beneficio fiscale.

Spese mediche rimborsate da assicurazioni nel modello 730/2021: quando si considerano rimaste a carico del contribuente

Scendendo nell’analisi dettagliata delle istruzioni fornite dall’Agenzia delle Entrate, analizziamo i casi in cui è ammessa o meno la detrazione fiscale in dichiarazione dei redditi.

In particolare, si considerano rimaste a carico e quindi possono essere indicate dal contribuente nel modello 730/2021 le spese sanitarie rimborsate o sostenute da assicurazioni:

  • per effetto di premi di assicurazioni sanitarie (per i quali non spetta alcun beneficio) versati dal contribuente;
  • a fronte di premi per assicurazioni sanitarie stipulate dal sostituto d’imposta o pagati dallo stesso con o senza trattenuta a carico del dipendente (che hanno concorso alla formazione del reddito).

Per quel che riguarda premi e contributi pagati dal sostituto d’imposta o dal dipendente, l’importo versato sarà indicato nel punto 444 della Certificazione Unica 2021.

Spese mediche rimborsate: quando non vanno nel modello 730/2021

Non si considerano invece rimaste a carico del contribuente e, di conseguenza, non sono detraibili nel modello 730/2021:

  • le spese, nel caso di danni arrecati alla persona da terzi, risarcite dal danneggiante o da altri per suo conto;
  • le spese rimborsate a fronte di contributi per assistenza sanitaria versati dal sostituto d’imposta o dallo stesso contribuente ad enti e casse aventi esclusivamente fine assistenziale in conformità a disposizioni di contratti o di accordi o di regolamenti aziendali che, fino ad un importo di euro 3.615,20, non hanno concorso a formare il reddito complessivo.

In tal caso, premi e contributi versati dal sostituto d’imposta o dal lavoratore saranno indicati al punto 441 della Certificaizone Unica 2021.

Per le spese che non risultano a carico del contribuente, sarà quindi possibile portare in detrazione fiscale con il modello 730/2021 esclusivamente la parte di costo non rimborsata.

Spese mediche rimborsate, detrazione per i contributi superiori a 3.615,20

Per capire quando si portano in detrazione fiscale le spese sanitarie rimborsate è necessario effettuare un’ulteriore verifica.

Per i contributi versati di importo superiore a 3.615,20 euro, la detrazione spetta non solo per la quota di spesa non rimborsata, ma anche per una quota parte di quella che è stata ottenuta a rimborso da parte del contribuente.

Per calcolare l’importo detraibile, bisognerà considerare la percentuale risultante dal rapporto tra i contributi versati in eccedenza (rispetto al suddetto limite di euro 3.615,20) e il totale dei contributi versati.

La presenza di tali contributi versati in misura eccedente è desumibile dal punto 442 della CU 2021.

Su tale aspetto, l’Agenzia delle Entrate ha fornito un utile esempio di calcolo che si riporta di seguito:

“-* importo dei contributi versati 5.000,00 euro

  • spese mediche sostenute 10.000,00 euro
  • spese rimborsate 8.000,00 euro.
  • Spese ammesse in detrazione:
    • importo non rimborsato dalla cassa sanitaria 2.000,00 euro (10.000,00 – 8.000,00)
    • quota detraibile spese rimborsate 2.216,00 euro (*)
      Totale spese ammesse in detrazione 4.216,00 euro
      (*) eccedenza dei contributi versati rispetto al limite massimo (5.000,00 – 3.615,20) = € 1.384,80

1.384,80/5.000,00 (importo complessivo contributi versati) = 27,70 %

27,70% x 8.000 = € 2.216,00”

Il caso sopra riportato evidenzia quindi che la detrazione con il modello 730/2021 spetta solo per la quota di spesa calcolata sui contributi versati in eccedenza rispetto al limite di 3.615,20 euro, per i quali non sono quindi stati fruiti benefici fiscali.

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