Il crollo della Silicon Valley Bank sta terrorizzando i mercati nel timore di un nuovo caso Lehman Brothers e rischia di creare un effetto domino all’interno dell’economia globale.
Il rischio contagio nel Regno Unito
I guai per SVB si sono infatti allargati oltreoceano, arrivando al Regno Unito, dove la banca aveva aperto la prima filiale all’estero.
Bank of England ha annunciato la procedura di insolvenza per la controllata britannica, rassicurando comunque sul fatto che SVB nel sistema bancario di Londra ha una presenza limitata e non rischia di creare un problema sistemico. Anzi, secondo indiscrezioni di stampa citate dal Corriere della Sera, sul ramo britannico di SVB vorrebbero mettere le mani i primi concorrenti, tra cui Bank of London.
Elon Musk aperto all’idea di comprare la SVB
Non poteva mancare nemmeno lui ad agitare le acque del fallimento della banca. Elon Musk è entrato ufficialmente a gamba tesa nella vicenda, aprendosi alla possibilità di acquistare SVB.
SuTwitter a proposito del fallimento, infatti, in risposta a un utente che proponeva che il social network acquistasse la banca, il miliardario ha risposto: «Sono aperto all’idea».
Musk ha risposto così al suggerimento di Min-Liang Tan, amministratore delegato di Razer, che vende computer da gioco, secondo cui «Twitter dovrebbe acquistare Silicon Valley Bank e diventare una banca digitale».
Anche altri utenti hanno manifestato il loro sostegno alla proposta: «Che opportunità», ha commentato Kevin Paffrath, ceo di HouseHack, una startup immobiliare e di intelligenza artificiale.
Musk punta ad aggiungere a Twitter metodi di pagamenti ed è probabile cheun eventuale acquisto di una banca come Silicon Valley Bank lo possa aiutare nel progetto.
Il malcontento tra gli investitori di Tesla
Non tutti, però, sono stati entusiasti dell’idea che Musk abbia un’altra, ennesima, distrazione. Gli investitori di Tesla, in particolare, non hanno preso bene che egli abbia venduto miliardi di azioni dell’azienda per finanziare l’acquisizione di Twitter. A partire da Leo Koguan, uno dei maggiori azionisti, che a dicembre aveva chiesto pubblicamente un cambio di leadership, molti ritengono che Tesla meriti di avere un ceo che lavori a tempo pieno.
Dopo il tweet sul possibile acquisto di SVB, si è diffuso il malcontento tra gli investitori di Tesla, in attesa di capire se si tratti dell’ennesima sparata o se anche questa volta Musk faccia sul serio. Perché anche l’acquisto di Twitter, inizialmente, sembrava impossibile.