Il rischio non è la guerra, ma ciò che sta già accadendo nei mercati. I rendimenti salgono mentre le borse ignorano tutto. Una divergenza che nasconde qualcosa di più profondo.
Se Trump continua il conflitto, insieme alle complicazioni geopolitiche, cosa potrebbe accadere ai nostri amati BTP? La domanda è lecita, eprché tra le fila della trama, il mercato obbligazionario sembra già aver iniziato a prezzare qualcosa che l’equity sta ignorando.
Negli ultimi giorni il dibattito mediatico si è concentrato quasi esclusivamente sulle dichiarazioni politiche e sulle possibili evoluzioni geopolitiche legate alla postura aggressiva di Donald Trump. Tuttavia, chi osserva i mercati con un approccio realmente macro e intermarket sa bene che le parole contano fino a un certo punto. Ciò che conta davvero è il modo in cui il capitale globale si muove.
Ed è proprio qui che emerge il primo elemento critico: il vero segnale non arriva dall’equity, bensì dal mercato obbligazionario, che per sua natura è più sensibile ai cambiamenti nelle aspettative macroeconomiche, in particolare su inflazione e politica monetaria. [...]
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