Scuola: didattica a distanza anche alle medie. Ecco in quali regioni

Scuola: la didattica a distanza viene introdotta anche alle medie dal nuovo DPCM e come conferma anche una comunicazione del Miur. Non sarà per tutti e solo in alcune regioni. Vediamo al momento quali sono.

Scuola: didattica a distanza anche alle medie. Ecco in quali regioni

Scuola: la didattica a distanza è prevista anche alle medie stando a quanto disposto dal nuovo DPCM in Gazzetta Ufficiale e in vigore da oggi 6 novembre e fino al prossimo 3 dicembre 2020.

A confermare quanto disposto dal nuovo DPCM che divide l’Italia in tante zone di diverso colore, in materia di scuola e didattica a distanza anche alle scuole medie, è anche un comunicato del Miur cui ha fatto seguito una nota operativa nella giornata di ieri per il personale scolastico.

È sospeso già dalla giornata di ieri e fino al prossimo 3 dicembre, salvo successive disposizioni, anche il il concorso scuola straordinario.

Mentre la didattica a distanza diventa al 100 percento per tutte le scuole superiori d’Italia, per le scuole medie è prevista solo in alcune regioni e non per tutte le classi. Vediamo quali sono.

Scuola e didattica a distanza alle medie: ecco in quali regioni

La didattica a distanza torna a scuola e in particolare alle scuole medie, ma solo per alcune classi e solo in alcune regioni secondo il nuovo DPCM.

Come si legge anche nel comunicato del Miur la didattica a distanza riguarda anche le scuole medie, e solo le classi seconde e terze, nelle regioni caratterizzate da uno scenario di “massima gravità e da un livello di rischio alto” e si precisa che queste aree saranno individuate sempre con apposita ordinanza del ministero della Salute. Le attività saranno in presenza solo per:

  • la scuola dell’infanzia;
  • i servizi educativi per l’infanzia;
  • la primaria;
  • il primo anno della scuola secondaria di primo grado.

In tutti gli altri casi, quindi per le scuole superiori e le classi seconde e terze delle scuole medie, la didattica sarà a distanza. Le regioni in cui la didattica a distanza è al momento prevista anche alle scuole medie, escluso il primo anno, sono quelle designate come zona rossa e quindi:

  • Valle d’Aosta;
  • Lombardia;
  • Piemonte;
  • Calabria.

Si legge poi nel comunicato del Miur, che riprende quanto previsto dal nuovo DPCM:

“Resta salva la possibilità di svolgere attività in presenza per l’uso dei laboratori o per garantire l’effettiva inclusione scolastica degli alunni con disabilità e, in generale, con bisogni educativi speciali.”

Scuola: dove non ci sarà la didattica a distanza

Nella scuola torna la didattica a distanza, ma non sarà ovunque e per tutti così. Con il nuovo DPCM la didattica a distanza giunge al 100 percento per le scuole superiori in tutta Italia. Per il secondo e terzo anno di scuola media solo nelle zone rosse. Nelle zone arancioni e gialle quindi i ragazzi delle scuole medie continueranno a svolgere le lezioni in presenza.

Le lezioni saranno sempre in presenza in tutta Italia per asili nido, infanzia e primaria. Per tutti gli alunni dai 6 anni che si recheranno fisicamente a scuola tuttavia è previsto, come scritto nero su bianco nel DPCM, l’uso della mascherina che diventa obbligatoria al banco.

Intanto non è detto che alcune regioni che al momento si trovano in zona arancione possano poi tra una settimana, ma ci auguriamo che non sia così, trovarsi in zona rossa. Al momento sono Puglia e Sicilia. In queste regioni la didattica diventerebbe in presenza solo per elementari e primo anno di medie, ma manca ancora l’ufficialità.

Ricordiamo tuttavia che Campania e Puglia, con apposita ordinanza dei presidenti delle Regioni, hanno già disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado prevedendo per tutti gli studenti la didattica a distanza.

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