Covid, scoperta una nuova variante in Giappone: è più pericolosa?

Martino Grassi

10 Gennaio 2021 - 23:41

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Anche in Giappone è stata rilevata una nuova variante di Covid diversa da quella proveniente dal Regno Unito e dal Sudafrica. È più pericoloso?

Covid, scoperta una nuova variante in Giappone: è più pericolosa?

Anche in Giappone è stata scoperta una nuova variante di coronavirus che ha allertato gli esperti del Paese. A renderlo noto il ministero della salute nipponico, secondo quanto riferito dal Japan Times.

Sebbene siano state riscontrate delle somiglianze con la variante del Regno Unito e con quella proveniente dal Sudafrica, le autorità sanitarie locali hanno dichiarato che si tratta di un nuovo ceppo mai individuato fino ad ora.

Covid, nuova variante in Giappone: è più pericolosa?

L’Istituto nazionale giapponese delle malattie infettive (NIID) ha reso noto che le autorità hanno rintracciato il nuovo ceppo del coronavirus in quattro passeggeri in arrivo dal Brasile. La nuova variante nipponica ha diverse somiglianze con ceppi trovati nel Regno Unito e in Sud Africa, ha detto il NIID in un comunicato diffuso nella giornata di domenica 10 gennaio. Tuttavia al momento le informazioni sulla nuova variante sono limitate al suo corredo genetico, e proprio per questo motivo è difficile determinare con certezza quanto sia infettivo il ceppo o se sia in grado di vanificare l’efficacia dei vaccini attualmente somministrati.

Uno dei 4 pazienti, quando è arrivato in Giappone dal Brasile, lo scorso 2 gennaio, non manifestava alcun sintomo, tuttavia in poco tempo le sue condizioni sono peggiorate, rendendo necessario il ricovero in ospedale. Intanto il NIID ha informato l’Organizzazione Mondiale della Sanità del nuovo ceppo, ha riferito il quotidiano Yomiuri Shimbun, precisando che l’istituto è già a lavoro per stabile se la variante sia più pericola e se possa causare un decorso peggiore dell’infezione.

La situazione in Giappone

Intanto il coronavirus continua a correre in tutto il Paese del Sol Levante, facendo registrare cifre mai toccate fino ad adesso. Durante gli scorsi giorni il governo giapponese ha proposto di dichiarare lo stato di emergenza per la durata di un mese per la città di Tokyo e altre prefetture confinanti con effetto dall’8 gennaio al 7 febbraio.

L’obiettivo del provvedimento è quello di contenere i contagi e la trasmissione del virus in alcuni luoghi di aggregazione, come i bar e i ristoranti. Il governo nipponico aveva disposto anche una chiusura dei confini nazionali fino al 31 gennaio proprio per evitare i casi di importazione, consentendo comunque ai cittadini giapponesi di rientrare nel proprio Stato.

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