Icelandair cerca un «fotografo veramente pessimo» per dimostrare che l’Islanda è un territorio straordinario. In palio un viaggio di 10 giorni e 46mila euro.
Potrebbe sembrare una truffa, ma in realtà è tutto vero. Icelandair ha organizzato un concorso molto particolare, rivolto esclusivamente a “fotografi veramente pessimi” o a tutti coloro che non hanno alcuna esperienza nel campo della fotografia. Se ti capita spesso di scattare immagini di cui poi ti vergogni, se non metti bene a fuoco i soggetti o i paesaggi e se nello scatto compare anche il tuo dito, potresti essere la persona giusta per questa sfida.
La compagnia aerea di bandiera dell’Islanda vuole dimostrare che l’isola è talmente bella e straordinaria da apparire tale anche negli scatti di chi non ha mai saputo fotografare. Da qui l’idea di reclutare fotografi senza alcuna esperienza per offrire un viaggio gratis di 10 giorni in Islanda e un premio da 50.000 dollari (circa 46.000 euro) per scattare fotografie durante l’esperienza.
Un’occasione da cogliere al volo se sei disponibile a viaggiare a giugno 2026 e se sai parlare fluentemente l’inglese. Vediamo quali sono i requisiti da rispettare e come inviare la propria domanda di partecipazione.
Concorso per fotografi veramente pessimi: come funziona
Dopo l’iniziativa che offriva un viaggio gratis in Finlandia, spunta una nuova iniziativa di marketing di Icelandair, la compagnia aerea di bandiera dell’Islanda. Se hai sempre sognato di viaggiare in Islanda ma non hai mai avuto la possibilità di farlo, questa potrebbe essere l’occasione giusta!
Icelandair cerca “fotografi pessimi” per dimostrare che l’Islanda è un’isola incredibile anche agli occhi di un fotografo non particolarmente bravo a scattare. “Se la galleria del vostro telefono è piena di foto sfocate, inquadrature improbabili e scatti con dita nell’obiettivo, questa potrebbe essere l’occasione giusta”, scherza il portale specializzato PetaPixel.
A tutti gli interessati viene chiesto di presentare un breve video di circa 60 secondi in cui spiegare la delusione di alcuni scatti e la motivazione per cui la propria mediocrità dovrebbe essere premiata. In altre parole, bisogna raccontare i migliori e i peggiori successi fotografici, anche in modo ironico e coinvolgente.
In palio c’è un viaggio di 10 giorni in Islanda a giugno 2026 con volo, alloggio e trasporti inclusi, e un premio da 46mila euro per la produzione di contenuti e la concessione dei diritti di utilizzo. Il vincitore, infatti, dovrà documentare il proprio viaggio con fotografie e video amatoriali. Le immagini realizzate potrebbero poi essere utilizzare per la realizzazione di campagne globali, pubblicazioni, mostre, ecc.
I requisiti per vincere un viaggio in Islanda
Come ogni concorso che si rispetti, sono previsti una serie di requisiti essenziali, più o meno particolari, per la partecipazione. In primo luogo, non è richiesta esperienza professionale nella fotografia, né aver mai ricevuto compensi per lavori fotografici; anzi, è preferibile non avere un particolare interesse a migliorare le proprie capacità fotografiche. L’importante è sentirsi a proprio agio di fronte a una fotocamera.
Viene poi richiesta una buona dose di autoironia e la capacità di rivedere i propri scatti chiedendosi cosa è andato storto, oppure sorprendersi quando una fotografia riesce bene.
Tra i requisiti più formali, invece, è necessario:
- aver compiuto almeno 21 anni di età;
- possedere un passaporto valido;
- avere una conoscenza adeguata della lingua inglese;
- essere disponibili a viaggiare per 10 giorni nel mese di giugno 2026;
- essere in possesso di una adeguata assicurazione di viaggio.
Il ruolo prevede anche attività all’aperto, incluse escursioni su terreni irregolari, per cui è richiesta una forma fisica di base.
Come partecipare al concorso
C’è tempo fino al 30 aprile 2026 per inviare la propria adesione e partecipare all’iniziativa di Icelandair. Come riporta il sito ufficiale, “il vincitore sarà selezionato a esclusiva discrezione del team marketing di Icelandair, sulla base del materiale inviato e della coerenza complessiva della candidatura con il concetto del concorso”.
Il vincitore dovrà firmare un contratto e potrebbe essere tenuto a stipulare un’assicurazione adeguata.
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