Vanno a ruba frutta, verdura e gelati, ma anche ventilatori. I prodotti freschi tipici dell’estate stanno andando a ruba nei supermercati francesi.
A maggio oltre 350 città francesi hanno registrato le temperature più alte di sempre, Météo-France parla di una delle ondate di calore più intense e precoci mai osservate in questo periodo dell’anno, con anomalie termiche fino a 15 gradi sopra la media stagionale e picchi locali attesi fino a 38-39 gradi, in particolare nelle regioni meridionali.
E mentre la Francia soffoca, alcuni prodotti ai supermercati vanno letteralmente a ruba.
Gli scaffali si svuotano nei supermercati francesi
Nel reparto ortofrutta di Super U in Bretagna, Nicolas Corlay, un dipendente del supermercato, sistema le casse vuote con rassegnazione e dichiara all’agenzia 6Medias: «Erano meloni Charentais, li abbiamo venduti tutti». E la situazione è simile in tutta la Francia. I clienti entrano con un obiettivo preciso: trovare qualcosa che li aiuti a sopravvivere al caldo.
«Pomodori, avocado, angurie, acqua…qualsiasi cosa ci aiuti a rinfrescarci e a restare idratati», racconta una cliente. Un’altra cliente sintetizza la sua lista della spesa con una sola parola: «Insalata. Con questo caldo mangiare cibi caldi non è proprio allettante».
I numeri danno ragione a chi fa la fila alle casse. Lucas Le Bourhis, direttore vendite del Super U di Lanvallay, nel dipartimento di Côtes-d’Armor (una delle zone già interessate dall’allerta arancione di Météo-France) racconta che le vendite di acqua in bottiglia sono aumentate di quasi il 40% rispetto alla settimana precedente.
Per i gelati, il supermercato ha ordinato fino al doppio rispetto alle quantità abituali per questo periodo dell’anno. «I nostri volumi di vendita sono quasi equivalenti, se non addirittura superiori, a quelli che registriamo in estate», spiega il direttore. E produttori confermano, riportando le vendite di gelato in crescita del 32% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Se il boom di vendite di acqua e gelati era in qualche modo prevedibile, a sorprendere è la corsa ai ventilatori.
«All’inizio della settimana avevamo due pallet pieni di ventilatori di grandi dimensioni. Oggi è mercoledì e sono gli unici rimasti», dichiara Le Bourhis indicando le poche scatole superstiti sullo scaffale
Non solo Francia. Il caldo ha colpito tutta l’Europa
Il quadro non si limita alla Francia. Praticamente tutta l’Europa occidentale è investita dall’ondata di calore, dalla Francia fino ai Paesi Bassi e alle isole britanniche. A Lione si sono toccati 34 gradi, 32 a Tolosa, 33 a Parigi, dove molti residenti si sono riversati al Canal Saint-Martin per rinfrescarsi, nonostante il divieto di balneazione. Gli esperti sottolineano che ciò che rende questa fase particolarmente significativa non è solo l’intensità, ma soprattutto la precocità. Siamo ancora a maggio e molte persone non hanno ancora avuto il tempo di adattarsi fisiologicamente al caldo estivo.
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Il caldo intenso non risparmia l’Italia. Il meteorologo Lorenzo Tedici di Meteo.it ha parlato di temperature fino a 35 gradi in Pianura Padana, con il triangolo bollente tra Emilia, Lombardia orientale e Veneto occidentale, e valori di 32-34 gradi raggiungibili su buona parte del Centro-Nord. Il Ministero della Salute ha emesso i primi bollini rossi della stagione per Bologna, Firenze, Roma e Torino, mentre sono ancora maggio e molte persone non si aspettavano temperature di questo tipo.
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