Salvataggio Alitalia: dentro Delta, fuori easyJet

Il salvataggio di Alitalia a un passo: Delta Airlines è ufficialmente salita a bordo, mentre easyJet si è ritirata

Salvataggio Alitalia: dentro Delta, fuori easyJet

Delta Airlines parteciperà al salvataggio di Alitalia, mentre easyJet si ritirerà dal dossier.

Dopo i colloqui del weekend gli americani hanno detto sì all’ex compagnia di bandiera e hanno scelto di salire a bordo con un 10% che tuttavia sarà destinato a raddoppiare nell’arco di quattro anni.

La scorsa settimana in molti avevano parlato di una piano di salvataggio a rischio per Alitalia, proprio in virtù delle perplessità legate alle quote di Delta ed easyJet (ormai tagliata fuori). Oggi però, almeno da parte americana, sono stati compiuti diversi passi in avanti che hanno fatto ben sperare.

Salvataggio Alitalia: dentro Delta, fuori easyJet

Qualche giorno fa l’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Gianfranco Battisti, è volato in America e ha avviato una serie di colloqui con l’ad di Delta, Ed Bastian, per cercare di convincere il vettore d’oltreoceano a partecipare attivamente al salvataggio di Alitalia come partner industriale.

Un negoziato estenuante. Così è stato definito il confronto tra i due che tuttavia sono arrivati alla conclusione più attesa: gli americani entreranno in squadra, seppur senza una partecipazione significativa come quella attesa da FS.

Proprio in virtù di questa intesa per la Nuova Alitalia, easyJet ha scelto di ritirarsi e ha ufficializzato la decisione tramite comunicato stampa:

“A seguito delle conversazioni con Ferrovie dello Stato e Delta Airlines per la creazione di un consorzio che valutasse le opzioni per le future operazioni di Alitalia easyJet ha deciso di ritirarsi dal processo”.

Il ruolo di Delta

Nello specifico, Delta Airlines parteciperà al salvataggio di Alitalia mettendo le mani su un iniziale 10%. La quota, seppur inferiore alle attese, raddoppierà nell’arco di quattro anni. Con il nuovo partner industriale la ex compagnia di bandiera potenzierà e svilupperà nuove rotte verso gli USA.

Chi ci sarà nella Nuova Alitalia

Al 10% iniziale di Delta, Ferrovie dello Stato dovrà rispondere alzando la sua quota di partecipazione dal 30% inizialmente previsto ad un più corposo 40%.

La conversione del prestito ponte, invece, darà spazio al MEF con una quota del 15%, mentre è probabile che Fincantieri parteciperà al salvataggio di Alitalia con un altro 10 o anche 15%. Il restante 20% sarà coperto forse con altre partecipate statali.

Rimarrà comunque da sciogliere il nodo del capitale. La Nuova Alitalia potrebbe aver bisogno di un ammontare compreso tra i 750 milioni e il miliardo di euro. Non è chiaro, però, se le banche italiane e statunitensi si mostreranno propense a partecipare al salvataggio.

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