Rottamazione quinquies, nuovi piani al netto delle cartelle definite

Patrizia Del Pidio

6 Marzo 2026 - 18:31

Cosa succede alla rateizzazione ordinaria di cartelle omnicomprensive nel caso uno dei debiti presenti venga rottamato? Vediamo le istruzioni delle Entrate.

Rottamazione quinquies, nuovi piani al netto delle cartelle definite

Per chi aderisce alla rottamazione quinquies potrebbe presentarsi un problema di non poco conto: le cartelle esattoriali di cui si è titolari possono contenere carichi rottamabili, ma anche altri carichi che non possono essere rottamati. Se queste cartelle esattoriali fanno parte di piani di rateizzazione avviati in precedenza, con l’adesione alla rottamazione quinquies devono essere ricalcolati.

A partire dal 31 luglio 2026, dopo il pagamento della prima o unica rata della rottamazione quinquies e con la sua definizione, l’Agenzia delle Entrate Riscossione provvederà ad emettere nuovi bollettini che trasmetterà ai contribuenti con i nuovi importi da versare, al netto dei debiti e degli avvisi rottamati (il ricalcolo avviene per sottrazione dei carichi ammessi alla definizione agevolata).

Dove trovare i nuovi bollettini di pagamento?

Per i debiti che non possono essere rottamati, gli eventuali piani di rateizzazione avviati resteranno attivi, ma il contribuente dovrà dotarsi di bollettini di pagamento ricalcolati (senza la dilazione dei debiti rottamati) che potranno essere trovati nel cassetto fiscale dopo il 31 luglio 2026.

Il contribuente troverà le restanti rate del piano di dilazione con un importo rideterminato (e più basso) poiché il piano non comprende più le cartelle eventualmente rottamate.

Già nelle Faq dell’Agenzia delle Entrate Riscossione del 20 gennaio 2026 era stato chiarito che è possibile continuare i pagamenti delle cartelle escluse dalla rottamazione e già rateizzate.

Non è raro, infatti, che una cartella esattoriale possa essere comprensiva di debiti rottamabili e di altri esclusi dalla nuova definizione agevolata. Inserendo i debiti rottamabili nella definizione agevolata i carichi contenuti nella dilazione ordinaria sarebbero minori e questo rappresenta uno dei problemi che si sono posti i contribuenti.

Un caso nuovo per la rottamazione quinquies

Questi casi, nelle rottamazioni precedenti, erano poco frequenti perché il perimetro di azione delle definizioni agevolate era molto più ampio ed era più difficile trovare un debito non incluso nei carichi già dilazionati. Nella rottamazione quinquies, il cui raggio di azione è molto meno ampio, si tratta di una casistica che potrebbe capitare molto più spesso.
La nuova sanatoria, infatti, ammette solo le cartelle esattoriali per imposte dichiarate e non versate e avvisi Inps non da accertamento, più le multe stradali irrogate dalle prefetture.

Nel caso di piani di dilazione che contengano anche cartelle comprensive di debiti rottamabili per i quali si è presentata istanza di adesione alla nuova definizione agevolata, per proseguire con il pagamento delle rate del piano di rateizzazione ordinaria o si utilizza il servizio Paga Online o si attende che l’Agenzia delle Entrate Riscossione metta a disposizione i bollettini di pagamento con gli importi ricalcolati.

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