Risultati elezioni USA: vince Trump. Le percentuali di vittoria stato per stato

Risultati Elezioni USA 2016: vince Donald Trump. Ecco i dati ufficiali e le percentuali di vittoria Clinton-Trump in ogni stato.

Elezioni USA 2016: sono usciti i risultati, annunciato il nome del vincitore tra Clinton e Trump. Gli americani hanno votato: vince Donald Trump.
Risultato inaspettato da mercati e investitori, soprattutto le percentuali di voto degli stati indecisi. È ancora in corso qualche spoglio ma i risultati sono oramai definitivi.

Di seguito è disponibile una mappa che illustra come ha votato ciascuno stato tra Clinton e Trump. A seguire le percentuali di voto dei risultati divisi stato per stato.

È ormai ufficiale il risultato delle Elezioni USA 2016 e la vittoria di Donald Trump come presidente degli Stati Uniti. Ma con quali percentuali di voto il magnate è riuscito a vincere le elezioni degli Stati Uniti?

Per tutta la notte si sono susseguiti senza sosta gli scrutini delle votazioni che hanno portato al risultato delle Elezioni USA 2016 e alla vittoria del nuovo presidente degli Stati Uniti: Donald Trump. Molti i colpi di scena tra le percentuali di voto di alcuni stati chiave. Il risultato ufficiale delle elezioni negli Stati Uniti è oramai noto al mondo e Trump ha già tenuto il suo discorso come neo presidente.

Gli statunitensi sono stati chiamati a decidere il vincitore tra Hillary Clinton e Donald Trump e a definire il risultato delle Elezioni USA del 2016.
E così hanno fatto: è Donald Trump che ha vinto le elezioni, diventando il 45° presidente degli Stati Uniti. I voti al Collegio elettorale per Trump sono 276, per Clinton 218.

Qui tutti i dettagli di come l’America ha votato e quali sono gli Stati conquistati da Trump tanto da permettergli di vincere le Elezioni USA 2016 e diventare il nuovo presidente degli Stati Uniti.

Risultati elezioni USA: percentuali di voto Stato per Stato

Di seguito i risultati delle Elezioni USA divisi per stato, elencati in ordine alfabetico, con il relativo numero dei grandi elettori al Collegio elettorale tra parentesi e le percentuali della preferenza tra la popolazione.

Alabama (9)
Trump 62.9%
Clinton 34.6%

Alaska (3) - Non concluso
Trump 53.3%
Clinton 37.6%

Arizona (11) - Non concluso
Trump 49.5%
Clinton 45.5%

Arkansas (6)
Trump 60.4%
Clinton 33.8%

California (55)
Clinton 61.5%
Trump 33.2%

Colorado (9)
Clinton 47.2%
Trump 44.8%

Connecticut (7)
Clinton 54.0%
Trump 41.6%

Delaware (3)
Clinton 53.4%
Trump 41.9%

District of Columbia (3)
Clinton 92.8%
Trump 4.1%

Florida (29)
Trump 49.1%
Clinton 47.7%

Georgia (16)
Trump 51.3%
Clinton 45.6%

Hawaii (4)
Clinton 62.3%
Trump 30.1%

Idaho (4)
Trump 59.0%
Clinton 27.6%

Illinois (20)
Clinton 55.4%
Trump 39.4%

Indiana (11)
Trump 57.2%
Clinton 37.9%

Iowa (6)
Trump 51.7%
Clinton 42.3%

Kansas (6)
Trump 57.5%
Clinton 35.9%

Kentucky (8)
Trump 62.5%
Clinton 32.7%

Louisiana (8)
Trump 58.1%
Clinton 38.4%

Maine (4)
Clinton 48.0%
Trump 45.0%

Maryland (10)
Clinton 60.5%
Trump 35.3%

Massachusetts (11)
Clinton 61.0%
Trump 33.4%

Michigan (16) - Non concluso
Trump 47.6%
Clinton 47.3%

Minnesota (10)
Clinton 46.8%
Trump 45.4%

Mississippi (6)
Trump 58.1%
Clinton 39.9%

Missouri (10)
Trump 57.1%
Clinton 38.0%

Montana (3)
Trump 57.3%
Clinton 35.4%

Nebraska (5)
Trump 60.3%
Clinton 34.0%

Nevada (6)
Clinton 47.9%
Trump 45.5%

New Hampshire (4) - Non concluso
Clinton 47.4%
Trump 47.4%

New Jersey (14)
Clinton 54.8%
Trump 42.0%

New Mexico (5)
Clinton 48.3%
Trump 40.0%

New York (29)
Clinton 58.7%
Trump 37.5%

North Carolina (15)
Trump 50.5%
Clinton 46.7%

North Dakota (3)
Trump 64.1%
Clinton 27.8%

Ohio (18)
Trump 52.1%
Clinton 43.5%

Oklahoma (7)
Trump 65.3%
Clinton 28.9%

Oregon (7)
Clinton 51.7%
Trump 41.3%

Pennsylvania (20)
Trump 48.8%
Clinton 47.7%

Rhode Island (4)
Clinton 54.9%
Trump 40.3%

South Carolina (9)
Trump 55.6%
Clinton 40.0%

South Dakota (3)
Trump 61.5%
Clinton 31.7%

Tennessee (11)
Trump 61.1%
Clinton 34.9%

Texas (38)
Trump 52.5%
Clinton 43.5%

Utah (6)
Trump 45.5%
Clinton 28.6%
McMullin 20.9%

Vermont (3)
Clinton 61.1%
Trump 32.6%

Virginia (13)
Clinton 49.7%
Trump 45.0%

Washington (12)
Clinton 56.4%
Trump 37.7%

West Virginia (5)
Trump 68.7%
Clinton 26.5%

Wisconsin (10)
Trump 47.9%
Clinton 46.9%

Wyoming (3)
Trump 70.1%
Clinton 22.5%


Per chi segue i mercati o chi semplicemente vuole conoscere in tempo reale il risultato delle Elezioni USA, è essenziale sapere il nome del vincitore e nuovo presidente.

Di seguito la guida completa ai risultati delle elezioni statunitensi del 2016, gli orari di pubblicazione dei risultati stato per stato e quando verrà reso noto il il vincitore ufficiale tra Trump e Clinton.

Clicca qui gli aggiornamenti in diretta sulle elezioni USA 2016

Orari Elezioni USA: chiusura seggi e risultati Stato per Stato

Ecco gli orari di uscita dei risultati delle Elezioni USA divisi per fascia oraria. Per ciascun Stato è segnalato il numero di Grandi Elettori assegnati nel Collegio Elettorale, che elegeranno il prossimo presidente degli Stati Uniti tra Hillary Clinton e Donald Trump.

La notte tra martedì 8 e mercoledì 9 novembre sarà un susseguirsi di notizie, exit poll e risultati provvisori nei vari Stati. Ricordiamo che l’orario indicato di seguito è riferito all’ora italiana.

00:00 - Vengono chiusi i primi seggi in Indiana (11), stato di origine del vicepresidente scelto da Trump, Mike Pence, di cui è anche governatore. Seguirà il conteggio delle schede nel Kentucky (8). Entrambi gli Stati sono grandi sostenitori dei Repubblicani e i risultati statali per queste Elezioni USA probabilmente mostreranno una vittoria di Trump.

01:00 - Si finisce di votare in Florida (29) e Virginia (13), stati dall’esito storicamente incerto e per questo definiti “swing states”. Seguiranno Georgia (16), South Carolina (9) e Vermont (3).

Il conteggio delle schede delle Elezioni USA andrà avanti per buona parte delle prime ore di mercoledì. È possibile, tuttavia, che i media dichiarino i risultati delle elezioni e il vincitore tra Clinton e Trump in Stati sicuramente democratici e repubblicani, come Kentucky, Vermont e South Carolina. Ma non aspettatevi alcun risultato certo in Florida e Virginia.

Nel 2012, i risultati delle elezioni in Florida sono stati divulgati solo qualche giorno dopo il giorno delle votazioni. E il risultato dei candidati presidenziali in Virginia non è mai stato dichiarato prima della mezzanotte locale, ovvero le 6 del mattino in Italia.

01:30 - Si chiudono i seggi in altri due stati molto importanti per i risultati delle Elezioni USA 2016: Ohio, che ha ben 18 Grandi Elettori, e North Carolina, che ne ha 15. Si finisce di votare nello stesso orario anche in West Virginia (5), dove Trump è largamente favorito.

Trump ha fatto molta campagna elettorale in Ohio, facendo leva sul suo atteggiamento pro-protezionismo. Nel 2012, il repubblicano Mitt Romney era stato dichiarato vincitore in quattro dei primi cinque stati a dichiare i risultati prima delle due di notte. Obama in quel momento stava vincendo solo nel Vermont.

02:00 - A questo punto della notte la questione si fa interessante. Vengono chiusi i seggi in altri stati cruciali come Pennsylvania (20) e Michigan (16), e a seguire Alabama (9), Connecticut (7), Delaware (3), Washington DC (3), Illinois (20), Kansas (6), Maine (4), Maryland (10), Massachusetts (11), Mississippi (6), Missouri (10), New Jersey (14), Oklahoma (7), Rhode Island (4) e Tennessee (11).
A questo punto i risultati nei vari stati e la vittoria relativa di Clinton e Trump inizieranno ad essere dati per certi.

Sarebbe un duro colpo se la Clinton perdesse in Pennsylvania - soprattutto perché ha scelto di trascorrere lì, a Philadelphia, l’ultima notte della sua campagna elettorale insieme a suo marito e alla famiglia Obama. C’è da attendersi un risultato nettamente a favore della Clinton negli Stati di New York e New Jersey, dove la democratica è fortemente favorita.

04:00 - Seggi chiusi in Arizona (11), Idaho (4), Montana (3), Nevada (6) e Utah (6), insieme all’Iowa (6). Nel 2012 è stato proprio questo l’orario in cui è iniziato ad essere chiaro il risultato a favore di Obama. Anche se la storia lo definisce chiaramente come uno stato repubblicano, l’Arizona promette un risultato incerto quest’anno.

05:00 - Chiusi i seggi elettorali nello Stato che porta con sé il maggior numero di Grandi Elettori: la storicamente democratica California (55), e poi ancora nello stato del Washington state (12), Oregon (7) e North Dakota (3).

06:00 - Inizia il conteggio delle schede per definire il vincitore tra Clinton e Trump in Alaska (3) e Hawaii (4).

Orario risultato Elezioni USA 2016: a quando il nome del vincitore

Di solito alle ore 23:00 della costa orientale del giorno delle votazioni (05:00 del mattino in Italia del giorno seguente, ovvero mercoledì) è ormai diventato chiaro il risultato delle Elezioni e il nome del nuovo presidente degli Stati Uniti. Il numero magico da ottenere al Collegio Elettorale per poter essere eletto presidente è di 270 voti - ad ogni stato, oltre a Washington DC, viene assegnato un certo numero di voti elettorali in base approssimativamente alle dimensione dello stato.

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Quando il vincitore è ormai certo, il candidato perdente gli concede la vittoria. Sia la Clinton e Trump terranno un discorso: uno rivendicherà la propria vittoria, l’altro dovrà ammettere la sconfitta. Ma c’è sempre la possibilità - come è accaduto nel 2000 - che alla fine del giorno delle elezioni potremmo ancora non sapere il risultato.

Il risultato potrebbe non avvenire con abbastanza scarto tra i due candidati, senza contare che eventuali ricorsi potrebbero ritardare l’arrivo del risultato o forzare un riconteggio. Potrebbe anche verificarsi un pareggio, con entrambi i candidati bloccati a 269 grandi elettori - in questo caso la Camera dei rappresentanti deve votare e scegliere il prossimo presidente.

Tutto il mondo si fermerà in attesa del risultato delle elezioni USA e del nome del nuovo presidente degli Stati Uniti a seguito delle votazioni dell’8 novembre 2016.
La durata dell’attesa del risultato dipenderà, ovviamente, da quanto i risultati preliminari mostreranno un testa a testa o meno.

Il vincitore ufficiale delle elezioni tra il repubblicano Donald Trump e la democratica Hillary Clinton è atteso per mezzanotte negli Stati Uniti - ovvero alle ore 05:00 del mattino di mercoledì 9 novembre in Italia - insieme al primo discorso in qualità di nuovo presidente degli Stati Uniti da parte del vincitore.

Entrambi i candidati saranno protagonisti di un “election party” - una sorta di veglione in attesa del risultato delle elezioni - nella città di New York.

Orario votazioni Elezioni USA 2016

Le cabine elettorali sono aperte in tutti i 50 Stati e a Washington DC in sei fusi orari diversi.
L’orario del voto per elezioni del nuovo presidente degli Stati Uniti variano per ogni stato - il voto sia apre tra le 06:00 e le 07:00 locali e si chiude tra le 19:00-20:00 (in Iowa e North Dakota i seggi sono aperti fino alle 21:00). Più di 120 milioni sono gli americani con diritto di voto.

Risultato Elezioni USA: occhi alle proiezioni

A chiusura dei seggi elettorali, ci sarà una proiezione del risultato di ciascun Stato in base ai sondaggi effettuati durante il giorno. Questi dovrebbero dare una buona indicazione di chi avrà vinto stato per stato, anche se, come abbiamo visto nel recente referendum nel Regno Unito, non sono molto affidabili.

Le prime proiezioni del risultato delle Elezioni USA 2016 verranno rese note dagli stati della costa orientale. Potrebbero esserci una dozzina di Stati in cui le proiezioni riveleranno una preferenza non chiara da Clinton e Trump. In questi casi le reti televisive non potranno trasmettere alcuna proiezione e dovremo attendere i risultati effettivi.

I primi Stati a chiudere tutti i loro seggi saranno l’Indiana e il Kentucky alle 01:00 italiane. Qui, una possibile vittoria di Trump non potrebbe dirci molto sulle sue probabilità di vittoria, ma se dovesse perdere le quote della Clinton potrebbero salire velocemente.

Grande attenzione sulla Florida, dove Trump deve assolutamente prevalere se vuole tenersi aperta la strada verso la Casa Bianca. Anche qui i risultati sono in programma alle 7 di sera negli Stati Uniti, ovvero all’una di notte in Italia.
Tutto questo se escludiamo eventuali problematiche nel conteggio dei voti, come spesso invece accade.

Solamente la Florida dà al suo vincitore 29 voti al Collegio Elettorale. Ricordiamo che chi raggiunge i 270 voti al Collegio diventerà il prossimo presidente degli Stati Uniti.
Mezz’ora dopo la Florida, ovvero alle 01:30 di notte, sarà la volta del North Carolina, un altro stato strategico. Qui una vittoria di Trump sarebbe molto significativa. Anche l’Ohio dovrebbe chiudere il conto delle schede e comunicare in vincitore a quest’ora. Una vittoria in Ohio dà diritto a 18 voti al Collegio.

Alle ore 02:00 (ancora le 20:00 di martedì 8 novembre negli Stati Uniti) è un programma una raffica di pubblicazioni dei risultati delle elezioni di molti Stati, tra cui la Pennsylvania, il Texas, il New Jersey, Massachusetts e Maryland.

Un’ora più tardi (ore 03:00), inizieremo a conoscere i risultati e il vincitore tra Clinton e Trump negli Stati centrali, con le pubblicazioni di Colorado, New Mexico e Arizona. Alla stessa ora verrà reso noto il risultato di New York - qui una perdita per la Clinton sarebbe davvero uno shock.

L’Iowa darà il suo risultato solo alle 04:00 di notte (ora italiana), insieme al Nevada - un altro stato strategico.
Da quel momento in poi inizierà l’attesa per i risultati delle elezioni USA dagli Stati occidentali - California e Alaska daranno il loro responso alle 05:00 del mattino (ore 23:00 negli States).

A questo punto, il risultato delle Elezioni USA 2016 dovrebbe essere già noto. Ma forse no.

Potrebbe essere una sfida che si deciderà all’ultima scheda, o potrebbe riproporsi uno scandalo di schede contestate come nel 2000.
Per quelle elezioni, il risultato ufficiale è stato reso noto 36 giorni dopo il giorno delle votazioni.

Quante persone voteranno alle Elezioni USA 2016?

Si prevede un’affluenza di circa 120 milioni di americani alle elezioni USA 2016 in programma per martedì 8 novembre. Il conteggio delle schede avrà luogo a chiusura dei seggi in tutti i 50 stati nello stesso giorno.

Risultati Elezioni USA 2016: quale stato pubblicherà l’esito per primo?

Dixville Notch, New Hampshire. La cittadina, a soli 20 miglia dal confine canadese, è nota per essere uno dei primi posti a dichiarare i propri risultati elettorali - spesso anche 24 ore prima del resto del Paese.

Il paesino ha una lunga tradizione che prevedere il votare a mezzanotte: tutti gli aventi diritto al voto a Dixville Notch si riuniscono a mezzanotte nella sala da ballo di un resort sciistico, ore e ore prima dell’apertura ufficiale della maggior parte dei seggi.

Quando tutti gli elettori registrati hanno votato, a volte anche solo dopo un minuto viene annunciato il risultato.
Dixville Notch compete con molte altre città e paesini nel New Hampshire per avere l’onore di essere i primi a dichiarare i risultati delle Elezioni.

Come viene scelto il vincitore delle Elezioni USA?

Il candidato che riceve il maggior numero di voti in ogni singolo stato diventa il presidente degli Stati Uniti scelto dallo stato stesso. Qui entra in gioco il sistema del Collegio Elettorale, dove i cosiddetti Grandi Elettori scelgono il vincitore delle elezioni. Il numero di Grandi Elettori compresi nel gruppo è di 538, di conseguenza un candidato per essere eletto ufficialmente presidente ha bisogno di 270 voti. Ogni stato fornisce un certo numero di persone al Collegio Elettorale in base alla dimensione della popolazione.

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