Cosa fare se non arriva il rimborso dall’Agenzia delle Entrate?

Rosaria Imparato

19 Agosto 2021 - 18:06

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Se non arriva il rimborso fiscale dall’Agenzia delle Entrate, il cittadino può fare apposita domanda: ecco modalità e tempi da rispettare.

Cosa fare se non arriva il rimborso dall'Agenzia delle Entrate?

Cosa fare se non arriva il rimborso fiscale da parte dell’Agenzia delle Entrate?

Pochi giorni fa è stato pubblicato il Rapporto di verifica dei risultati della gestione del 2020, un’analisi di 132 pagine firmata da Agenzia delle Entrate e Ministero dell’Economia.

Nel documento viene descritto anche come nel 2020, anno particolarmente impegnativo dal punto di vista fiscale, siano stati erogati 57 miliardi di rimborsi erogati. Inoltre, sono migliorate le tempistiche di pagamento: in media, 72 giorni rispetto ai 90 del 2019.

Ma cosa fare se invece il rimborso non è arrivato? Scendiamo nei dettagli.

Cosa fare se non arriva il rimborso fiscale dell’Agenzia delle Entrate

Quando è l’Agenzia delle Entrate che si occupa dell’erogazione dei rimborsi, l’accredito arriva tramite bonifico sul conto bancario o postale. Questo significa che il beneficiario deve comunicare all’Agenzia l’Iban, cioè le coordinate del conto corrente, bancario o postale (Iban), e anche le relative ed eventuali variazioni, che saranno utilizzate per tutti i rimborsi da pagare.

Solo in caso di mancata comunicazione delle coordinate bancarie o postali, l’erogazione dei rimborsi alle persone fisiche avviene tramite titoli di credito a copertura garantita (assegni vidimati) emessi da Poste Italiane Spa.

Il contribuente che riceve l’assegno vidimato intestato a suo nome può, entro 60 giorni dalla data di emissione, quindi entro il termine di validità impresso sul titolo, scegliere tra una delle seguenti opzioni:

  • versarlo sul proprio conto corrente postale o bancario;
  • presentarlo per l’incasso in contanti presso qualsiasi ufficio postale.

Prima di erogare il rimborso, gli uffici postali faranno dei controlli, che riguardano:

  • l’avvenuta consegna del plico al beneficiario;
  • la verifica dei termini di validità dell’assegno;
  • la verifica dell’identità del presentatore dell’assegno;
  • controllo della puntuale coincidenza di tutti i dati dell’assegno.

La mancata corrispondenza, anche parziale, di tali elementi comporta il rifiuto di Poste Italiane S.p.A. ad effettuare il pagamento dell’assegno vidimato.

Queste le regole generali. L’Agenzia delle Entrate, se il pagamento del rimborso non va a buon fine, effettua un altro tentativo di versamento. Se anche la seconda volta il rimborso non è incassato, il contribuente dovrà presentare un’apposita istanza.

Come si presenta domanda di rimborso all’Agenzia delle Entrate

L’istanza di rimborso relativa alle imposte dirette o sul reddito può essere presentata all’ufficio dell’Agenzia competente in base al domicilio fiscale del contribuente al momento in cui è stata (o avrebbe dovuto essere) presentata la dichiarazione dei redditi da cui si genera il rimborso.

L’istanza di rimborso per versamenti eccedenti o non dovuti relativi all’imposta di registro e alle altre imposte indirette diverse dall’IVA va presentata:

  • all’ufficio territoriale dell’Agenzia dove è stato registrato l’atto o la successione;
  • in mancanza di un atto registrato, all’Ufficio territorialmente competente in ragione del domicilio fiscale del contribuente.

In ogni caso, se il contribuente invia la richiesta di rimborso a un ufficio non competente, sarà cura di quest’ultimo inviarla a quello giusto.

L’istanza va compilata in carta semplice, a meno che non sia prevista la presentazione di un apposito modello.

Le informazioni che deve contenere sono:

  • l’importo richiesto;
  • i motivi per cui si ritiene di aver diritto al rimborso;
  • i documenti utili a dimostrare la fondatezza della richiesta, se non già in possesso della pubblica amministrazione;
  • il proprio recapito telefonico e/o l’indirizzo e-mail/PEC.

Le richieste di rimborso di imposte dirette (se non sono state già effettuate nella dichiarazione) e indirette, debitamente sottoscritte, possono essere inviate tramite PEC, e-mail o posta ordinaria, i servizi telematici oppure presentate allo sportello. È importante ricordarsi la documentazione a supporto della propria richiesta, oltre a una copia del proprio documento di identità.

In caso di delega, è necessario presentare la copia di un documento di identità sia del delegante che del delegato, entrambi in corso di validità.

Istanza di rimborso all’Agenzia delle Entrate: tempi e modalità

I tempi e le modalità a disposizione del contribuente per richiedere un rimborso possono essere così sintetizzati:

Modalità Termine di decadenza
Presentazione di una dichiarazione integrativa a favore entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione da correggere
Presentazione di una istanza di rimborso relativa a:
- Imposte sui redditi (es. Irpef, Ires)
- Versamenti diretti
- Ritenute operate dal sostituto d’imposta
- Ritenute dirette operate dallo Stato e da altre P.A.
48 mesi

quando il versamento è stato effettuato in una data in cui era insussistente il presupposto: 48 mesi dalla data di ogni singolo versamento (nel caso di più versamenti: acconti, saldo rateizzato, ritenute mensili)

quando il presupposto si realizza al momento del pagamento del saldo: 48 mesi dalla data del versamento del saldo
Presentazione di una istanza di rimborso relativa a:
Imposte indirette (es. registro, successioni e donazioni, etc.)
36 mesi

dalla data del versamento o, se posteriore, dal giorno in cui è sorto il diritto alla restituzione
Presentazione di una istanza di rimborso relativa a tutte le imposte (ipotesi residuale) 24 mesi

Infine, ricordiamo che il contribuente che attende un rimborso e risulta contemporaneamente destinatario di una o più cartelle di pagamento per tributi erariali, di importo complessivo superiore a 1.500 euro, riceve da parte dell’Agenzia delle entrate-Riscossione una comunicazione con cui gli viene proposto di compensare i debiti con i crediti.

La comunicazione contiene tutte le informazioni sul rimborso, sui ruoli da compensare e le istruzioni da seguire.

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