Questa persona ha regalato ben 21 kg di lingotti d’oro per un motivo davvero sorprendente. La donazione ha un valore di circa 3,4 milioni di dollari.
Per le persone comuni è difficile immaginare qualcosa come 21 kg di oro, figuriamoci pensare di regalarlo. I gioielli più diffusi in oro giallo pesano appena una decina di grammi, mentre qui parliamo dell’equivalente in peso di un bambino di 6 anni, dal valore di 3,4 milioni di dollari. Sforzandosi si potrebbero comunque immaginare moltissimi motivi per un regalo tanto sfarzoso, ma difficilmente si riesce a indovinare l’intenzione che ha mosso un generoso donatore. Questa è una storia che viene dal Giappone, portando fino a qui un grande esempio di altruismo e senso civico. Parliamo infatti di una donazione elargita per il bene della collettività da un cittadino privato, che è peraltro rimasto anonimo.
Un diamante raro in un mondo sempre più dominato dall’individualismo e dalla disillusione, tanto da inasprire ulteriormente i confronti tra i vari Paesi. Senza sminuire in alcun modo la virtuosità di questo gesto, infatti, è spontaneo domandarsi quale contesto abbia permesso la sua nascita. Questo perché la donazione milionaria non ha avuto nulla a che vedere con le questioni private che normalmente caratterizzano regali tanto sfarzosi, pur restando assai personale e diversa pure dalla classica beneficenza. Scopriamo tutta la storia.
Regala 21 kg di oro per 3,4 milioni di dollari
Come anticipato, questo imponente regalo è stato elargito in Giappone da un donatore anonimo, di cui pertanto non conosciamo nemmeno la nazionalità o la cittadinanza. Presumibilmente vive lì, visto che il suo aiuto è diretto in modo molto specifico ai bisogni locali. Parliamo infatti dell’approvvigionamento idrico di Osaka, assai difficoltoso a causa del sistema obsoleto e delle infrastrutture fatiscenti. Nel solo anno 2024 Osaka ha registrato un centinaio di perdite dell’infrastruttura idrica, ma non è ancora riuscita a risolvere le criticità. Sarebbe infatti necessario riparare l’infrastruttura e renderla più efficiente con urgenza, ma per i lavori servono finanziamenti ingenti che Osaka non è riuscita a recuperare da sola.
Di fatto, il problema delle infrastrutture idriche è diffuso in tutto il Paese. Più del 20% dei sistemi idrici giapponesi ha superato la durata di vita fissata dalla legge e anche per questo è sempre più complesso ammodernarle. L’intervento del donatore serve proprio a sostenere Osaka nella ristrutturazione del sistema idrico, a cui ha contribuito in maniera considerevole.
Come annunciato dal sindaco Hideyuki Yokoyama è arrivata una donazione consistente in 21 kg di oro in lingotti, dal valore stimato al momento del ricevimento in 560 milioni di yen, all’incirca 3,4 milioni di dollari. Lo stesso benefattore anonimo, peraltro, aveva precedentemente donato altri 500 milioni di yen, pressapoco 3,2 milioni di dollari. Inutile dire che Yokoyama è entusiasta dell’aiuto ricevuto, del tutto inaspettato, importante per sostenere la compagnia idrica municipale, che serve 2,8 milioni di abitanti.
Come funzionano queste donazioni
Inutile dire che di donazioni tanto generose ne sentiamo ben poche in Italia, nemmeno quando effettivamente sarebbero necessarie. Si ricorda, comunque, che per compierle è necessario rispettare specifiche regole, come previsto dall’Autorità nazionale anticorruzione. Nel dettaglio, per i regali alle Pubbliche amministrazioni il donante non deve aver alcun interesse economico, mentre l’importo della donazione deve essere tale da garantire un effettivo incremento delle risorse a disposizione della Pubblica amministrazione. Quest’ultima, ovviamente, deve perseguire finalità collettive. Qualche bella notizia, comunque, c’è anche nel Belpaese. Nel 2025, per esempio, una donatrice anonima ha regalato 100.000 euro al Comune di Legnano finalizzati a iniziative per l’infanzia.
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