C’è un titolo di una nota azienda italiana su cui ha deciso di scommettere un grande gestore di hedge fund USA.
In un momento in cui grande è la trepidazione dei trader su cosa accadrà all’azionario globale con l’avvento della nuova amministrazione di Donald Trump, questo investitore miliardario americano, tra le voci più ascoltate di Wall Street, ha deciso di puntare sulle azioni di questo gruppo, che arrancano da un po’.
Il guru di Wall Street in questione è gestore dell’hedge fund che lui stesso ha creato nel 1996, definito nel mondo dell’alta finanza un “ long-short value-oriented hedge fund ”.
La scommessa dell’hedge fund sul titolo
Per long-short value-oriented hedge fund si intende un fondo speculativo - ma potrebbe essere anche un ETF - che lancia scommesse sia long che short sulle azioni.
Spesso questi fondi fanno ricorso a tecniche di investimento ad hoc, che implicano l’utilizzo del leverage, di contratti derivati o di posizioni short: tipi di strumenti vengono adottati principalmente da hedge fund, ma anche da fondi di investimento ed ETF.
Veniamo a questo punto alla chiamata bullish lanciata sul titolo, identificando in primis il mittente: si tratta di David M. Einhorn, fondatore e numero uno dell’hedge fund Greenlight Capital, fondo nato nel 1996.
Il titolo scelto da Einhorn è quello di CNH Industrial, la multinazionale italo-americana produttrice di macchine per l’agricoltura e per il settore edilizio, così come di autobus e di mezzi speciali, che ha lasciato il Ftse Mib di Piazza Affari all’inizio di quest’anno e che, di conseguenza, ora è quotata a Wall Street, sul NYSE, e sull’Euronext Global Equity Market.
“Le azioni possono raddoppiare nel corso dei prossimi due anni”, ha detto il fondatore di Greenlight Capital, in occasione della conferenza “CNBC Delivering Alpha Conference”.
Nel commentare la sua previsione bullish, Einhorn ha fatto riferimento alla situazione di “un titolo che al momento non interessa a nessuno”, ma che è “economico”.
Il gestore ha messo in evidenza, anche, che CNH eroga ghiotti dividendi, con un dividend yield di oltre il 4%, in un contesto in cui l’azienda sta portando tra l’altro avanti attivamente un piano di buyback azionario.
Il trend delle azioni CNH Industrial YTD e nell’ultimo periodo. L’annuncio sugli utili
Nelle ultime cinque sessioni di contrattazioni a Wall Street, le azioni CNH Industrial hanno perso più del 13%, scivolando dall’inizio dell’anno di oltre il 17%. Nell’ultimo mese, la perdita del titolo è stata superiore al 9%.
Con sede legale ad Amsterdam e domicilio fiscale a Londra, CNH Industrial fa parte della galassia Exor, ovvero della holding degli Agnelli-Elkann, di cui fanno parte anche Stellantis, Juventus e Ferrari e Stellantis.
Le notizie che sono arrivate di recente dal gruppo non sono in realtà affatto confortanti: qualche giorno fa il gigante dei trattori, così come è noto, ha annunciato di aver sofferto nel terzo trimestre del 2024 una flessione dell’utile netto del 43% su base annua, a 310 milioni di dollari, e a un calo dei ricavi del 22% a 4,654 miliardi, in entrambi i casi valori al di sotto delle stime del consensus degli analisti.
Il titolo ha accusato un pesante dietrofront, pagando anche la decisione dell’azienda di tagliare la guidance sugli utili dell’intero 2024.
Eppure, evidentemente le azioni sono state così bastonate dai sell da essere diventate secondo Einhorn un vero e proprio affare.