Negli ultimi mesi, il titolo di Novo Nordisk ha subito un calo significativo, nonostante i fondamentali della società continuino a mostrare una crescita robusta.
La robustezza dei fondamentali e la posizione dominante nel mercato dei trattamenti per l’obesità, non è chiaro il motivo per cui le azioni NVO stiano crollando.
Con un margine di sicurezza del 29% e una crescita stimata fino al 30% annuo, Novo Nordisk rappresenta azione ancora abbastanza solida dal punto di vista fondamentale.
Per quale ragione il mercato sta vendendo le azioni NVO e come comportarsi in borsa?
Cos’è Novo Nordisk e cosa ha affossato il prezzo delle azioni NVO?
Novo Nordisk, leader globale nei trattamenti per il diabete e l’obesità, ha visto il prezzo delle sue azioni scendere di circa il 40% rispetto ai massimi recenti. Questo declino non è necessariamente un riflesso delle capacità della società, ma piuttosto il risultato di sfide operative e competitive. La società ha riscontrato difficoltà nel soddisfare la domanda per i suoi farmaci GLP-1, come Ozempic e Wegovy, a causa di limiti nella capacità produttiva. Nel frattempo, il concorrente Eli Lilly ha rafforzato la propria posizione migliorando la produzione e lanciando il farmaco Mounjaro, che ha ottenuto risultati di efficacia molto vicini a quelli dei prodotti di Novo Nordisk. In sostanza, ciò che ha comportato il drowdown del prezzo delle azioni è l’aumento della concorrenza in un mercato altamente competitivo e dominando da colossi come Eli Lilly. Ma, se il mercato è in crescita, perché preoccuparsi della concorrenza?
Nonostante la pressione competitiva, Novo Nordisk mantiene una posizione solida in un settore con un potenziale di crescita straordinario. Secondo molti analisti, Novo Nordisk non verrà rimpiazzata completamente da Eli Lilly, quando piuttosto spalleggiata: si stima che il mercato dei farmaci contro l’obesità sarà domando Novo Nordisk ed Eli Lilly, con una quota combinata del 90% entro il 2030.
NVO, 1W
Grafico a candele settimanali del titolo NVO. Fonte: baha.com
Cosa aspettarsi? Analisi fondamentale
la recente riduzione del rapporto prezzo/utili di Novo Nordisk, attualmente inferiore del 19,3% rispetto alla media quinquennale, rende il titolo particolarmente appetibile. Secondo le attuali stime, i ricavi di Novo Nordisk potrebbero crescere a un tasso annuo composto superiore al 15% nei prossimi due anni e si stima che i margini netti si manterranno solidi sopra il 30%.
Quali sono invece gli scenari negativi? La capacità di soddisfare la domanda, specialmente negli Stati Uniti, rimane una sfida cruciale. La competizione con Eli Lilly, con una pipeline promettente e una produzione migliorata, rappresenta una minaccia, specie se i prezzi elevati dei farmaci GLP-1 negli Stati Uniti verranno affossati da azioni regolatorie, con possibili ripercussioni sulla stima dei margini societari.