Nel cuore dell’Umbria è nascosto uno dei borghi incantevoli d’Italia. Ecco perché dovremmo visitarlo. Soprattutto se siamo appassionati di libri e letteratura
Settembre è uno dei migliori mesi dell’anno per mettersi in viaggio alla scoperta degli incredibili borghi che rendono unico il nostro Paese.
Tra le zone più ricche in tal senso c’è sicuramente il Centro Italia con la Toscana e le Marche a fare la parte del leone. Attenzione, però, a non sottovalutare i piccoli paesini dell’Umbria.
Ed è proprio qui che si trova un gioiello fatto di panorami da sogno, resti medievali, leggende e iniziative culturali tutte da scoprire. Stiamo parlando di Mucciafora, ovvero il borgo più piccolo della regione, che da qualche tempo si è guadagnato un prestigioso soprannome: “il borgo dei libri”.
Perché Mucciafora è il borgo perfetto per chi ama i libri
Mucciafora è diventato il “borgo dei libri” grazie a una splendida iniziativa. Ovvero quella di dare le abitazioni vuote a studiosi e letterati facendo di esse un vero e proprio rifugio creativo libero da distrazioni e interferenze esterne.
Un progetto che ha dato vita a presentazioni di libri, laboratori di scrittura e suggestive camminate letterarie e che sta ridando linfa e fascino a un paesino che merita di essere visitato almeno una volta nella vita.
Cosa vedere a Mucciafora
Mucciafora, con i suoi 28 abitanti è il borgo più piccolo dell’Umbria. Ma le sue ridotte dimensioni non tolgono nulla al suo fascino senza tempo. Anzi. Non fanno che aumentarlo.
La prima cosa che colpisce chi arriva a Mucciafora sono gli incredibili panorami. Il paese sorge sul massiccio del Coscerno e dal centro storico è possibile abbracciare con lo sguardo i Monti Sibillini, il Gran Sasso e il Terminillo.
Ma da vedere c’è molto di più. Ad esempio un centro storico fatto di piccole strade di pietra in cui un tempo sorgeva un castello le cui tracce sono ancora ben presenti.
Qui spiccano due chiese: la Chiesa di San Bartolomeo e la Chiesa di Santa Giuliana.
La prima è un perfetto esempio di arte barocca con il suo enorme altare, i soffitti in legno completamente dipinti e una tela risalente al ‘700 dedicata alla Madonna Assunta. La seconda risale addirittura al ‘300 ed era la chiesa sepolcrale del borgo.
A essa è legata una delle leggende più inquietanti: si dice che sotto l’altare venne sepolta una donna viva che, quando venne scoperta, era in posizione diversa rispetto a quella in cui era stata piazzata.
Altro punto d’interesse è la piccola e suggestiva Piazza dei Combattenti in cui ci sono due monumenti dedicati alle vittime delle due Guerre Mondiali. Il primo ricorda i caduti della Grande Guerra. Il secondo venne realizzato per ricordare i residenti uccisi il 30 settembre 1943 dalle milizie nazifasciste.
Come arrivare a Mucciafora
Mucciafora è situato nella parte sud-est dell’Umbria e più precisamente nel Comune di Poggiodomo. Siamo nella provincia di Perugia e il modo migliore per arrivare a destinazione è quello di usare l’auto.
Mucciafora non è semplice da raggiungere ed è lontano dalle principali arterie stradali. Un aspetto che lo rende, se possibile, ancora più suggestivo.
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