I lavoratori più ricchi in Italia nel 2026. Ecco la classifica in base alle retribuzioni ricevute l’anno precedente.
Inutile negarlo, alcune professioni garantiscono soddisfazioni economiche migliori. Ciò non vuol dire che ci siano garanzie di guadagno e ovviamente non mancano le eccezioni, scrittori che diventano milionari e ingegneri che faticano a trovare un impiego, ma non sono appunto la norma. In media ci sono lavoratori che guadagnano di più, come ci confermano i dati di osservatori e studi specializzati, e altri che invece faticano. Tutti concordano nel collocare alle prime posizioni i settori della tecnologia e dell’IA, la finanza e in generale i ruoli manageriali. Ma la classifica italiana è ancora dominata anche da notai, medici specialisti, avvocati senior e piloti d’aereo.
Marketing digitale e ambiti analoghi fanno poi salire alle stelle anche le retribuzioni per professionisti senza laurea. Il quadro complessivo è dunque molto frammentato, con differenze notevoli a livello territoriale e cambiamenti continui, anche nell’approccio al lavoro. I dipendenti stanno dando sempre più priorità all’equilibrio con la vita privata, mentre le aziende hanno un’attenzione crescente per le cosiddette competenze reali, talvolta più importanti anche dei titoli di studio. Non esiste quindi una regola ferrea valida per tutti, peraltro non tutte le aree ben retribuite hanno la stessa crescita e le stesse prospettive future.
Insomma, il livello medio di stipendi e guadagni non è l’unico dato da prendere in considerazione per valutare una nuova professione. Ciò detto, ci sono posizioni in cui è più probabile ambire a trattamenti economici più sostanziosi della media. Vediamo di seguito la classifica, elaborata grazie a molteplici analisi per fornire un quadro complessivo e aggiornato, tra cui il Randstad Workmonitor 2026 e il JP Salary Outlook 2026, coerenti con i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali 2025 su cui attendiamo l’aggiornamento annuale. Molti altri report sono basati sui dati Istat, autorevoli e affidabili ma aggiornati l’ultima volta nel 2021. Proviamo quindi ad avere uno sguardo nuovo.
I lavoratori più ricchi d’Italia nel 2026
I settori ad alta specializzazione dominano la classifica delle buste paga, con le seguenti Ral medie per settore.
- Servizi finanziari: 45.461 euro;
- utilities: 34.861 euro;
- industria di processo: 33.710;
- industria manifatturiera: 33.349 euro;
- servizi: 30.752 euro;
- commercio: 30.527 euro;
- edilizia: 28.709 euro;
- agricoltura:26.518 euro.
Tra questi, guadagnano di più gli uomini (+20%) nelle Regioni Lombardia,
Liguria e Trentino-Alto Adige. Spostandosi alle professioni ordinistiche troviamo notai (250.000 euro), medici specialisti (130.000 euro) e avvocati senior (100.000 euro). Quello del notaio non è però un primato assoluto, tra gli iscritti all’Inps c’è infatti chi guadagna ancora di più: gli sportivi professionisti con una Ral ben più alta dei notai.
La media dell’Osservatorio fiscale tiene conto anche delle dichiarazioni dei redditi non presentate (con valore 0) e di quelle in negativo, pertanto è difficile portarla in confronto (per i notai si scenderebbe così a circa 180.000 euro). Menzione d’onore poi per i web marketing manager, con la retribuzione più elevata per ruoli che non richiedono una laurea, di circa 60.000 euro. Primeggiano poi sempre i ruoli manageriali con minime discrepanze di settore (da oltre 130.000 euro l’anno nelle assicurazioni a 126.000 nell’aeronautica).
Se però si guarda ai settori, la classifica si modifica. Al primo posto troviamo l’information technology e l’intelligenza artificiale, con i seguenti ruoli più pagati (in ordine progressivo):
- data scientist;
- cyber security expert;
- cloud engineer;
- IT manager;
- AI solutions architect.
Seguono finanza, banche e management con:
- chief financial officer (Cfo);
- business controller;
- risk manager;
- HR manager.
Ingegneria e supply chain, che godono della spinta alla transizione ecologica:
- automation engineer;
- ingegnere ambientale;
- supply-chain manager;
- plant manager.
E infine i tecnici specializzati:
- meccatronico
- programmatore PLC
- tecnico commerciale.
Tra i lavori senza laurea bisogna poi aggiungere anche digital marketing manager e web analytics manager, con Ral medie intorno ai 40.000 euro. Negli impieghi pubblici, invece, la forbice va dai 59.000 euro della Magistratura ai 26.000 euro dell’Istruzione, certo non tra le prime posizioni ma nemmeno tra le peggiori. E gli influencer? La media italiana è di circa 40.000 euro.