Il petrolio corre, ma non è l’unico. I grandi operatori stanno già puntando su altre materie prime che il mercato non ha ancora prezzato.
Il petrolio è passato da 70 a oltre 110 dollari al barile in poche settimane. Poi ha rallentato. Il gas resta su livelli elevati. L’oro sale, ma senza una direzione chiara.
Qui il mercato rischia di sbagliare.
Molti investitori stanno leggendo questo movimento come l’ennesimo shock destinato a rientrare. Prezzi alti per qualche settimana, poi normalizzazione. È lo schema visto più volte negli ultimi anni, solo che questa volta i numeri potrebbero raccontare un’altra storia. [...]
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