Due piccoli borghi italiani sono stati appena premiati tra le migliori destinazioni del 2026. Ecco quali sono e come visitarli
Le parole d’ordine nel mondo del turismo in questo 2026 sembrano essere diventate “lentezza” e “sostenibilità”. Sembra ormai finita l’epoca dei viaggi all’insegna del lusso e del sovraffollamento e il settore sta riscoprendo la bellezza di luoghi piccoli in cui il ritmo di vita rallenta e in cui il rispetto dell’ambiente diventa la priorità.
È questo uno dei motivi per cui due piccoli paesini del Cilento, Pollica e San Mauro, sono stati appena premiati con il Green Travel Award 2026 assegnato dal Gist, Gruppo Italiano Stampa Turistica, durante l’ultima edizione della Borsa Internazionale del Turismo di Milano.
Pollica e San Mauro Cilento sono le destinazioni italiane più “green” del 2026
Pollica e San Mauro Cilento sono i protagonisti del progetto “Le Terre della Dieta Mediterranea”, un’iniziativa che unisce amministrazioni locali, piccole imprese e associazioni per la promozione del turismo sostenibile, dell’agricoltura e delle antiche tradizioni locali.
I due borghi campani sono stati premiati per la loro capacità di mettere insieme innovazione e tradizione e per aver promosso una nuova idea di turismo: un turismo fatto di ritmi a misura d’uomo e di un rapporto rispettoso e diretto con l’ambiente.
La Dieta Mediterranea che diventa un modo di vivere
Il Green Destination Award spetta alle località che rispettano i principi della Carta Europea del Turismo Sostenibile, una serie di linee guida nate per promuovere l’equilibrio tra sviluppo economico, ambiente e tessuto sociale. Ovvero a quei luoghi in cui l’arrivo dei visitatori non compromette il territorio ma, al contrario, lo valorizza migliorando la vita dei residenti.
Pollica e San Mauro hanno trasformato la Dieta Mediterranea da semplice regime alimentare a vero e proprio “modo di vivere”. In questi due borghi vengono rispettati i cicli naturali, vengono creati percorsi naturalistici sostenibili, viene promossa la mobilità dolce. Il tutto con l’obiettivo di ridurre l’impatto sulle comunità locali.
Come arrivare a Pollica e San Mauro Cilento
Oltre alla bellezza dei luoghi, c’è anche un altro motivo per visitare Pollica e San Mauro Cilento in questo 2026: i prezzi di servizi e pernottamenti alla portata di tutte le tasche che ne fanno una delle migliori mete low cost dell’anno.
Il Cilento è una delle zone italiane che ha resistito meglio al boom dei prezzi degli ultimi anni ed è una piccola isola felice in cui godersi pace, natura e ottima cucina senza svuotare il conto in banca.
Per arrivare a Pollica con l’auto partendo da Nord dovremo prendere la A3 Salerno-Reggio Calabria per poi uscire a Battipaglia e dirigersi verso la SS18 con direzione Agropoli-Vallo della Lucania. Una volta arrivati ad Agropoli dovremo seguire le indicazioni per Santa Maria di Castellabate e da qui continuare in direzione Acciaroli-Pioppi-Pollica.
Per chi parte da Sud, invece, l’uscita della A3 da prendere è quella di Padula. Una volta usciti dovremo imboccare la SS19 fino allo svincolo di Celle di Bulgheria, Palinuro e poi continuare verso Vallo Scalo. Da qui proseguiremo verso Casal Velino, Pioppi e Canicchio.
Per arrivare a San Mauro Cilento, invece, l’uscita della A3 è quella di Battipaglia. Anche in questo caso dovremo imboccare l’uscita di Agropoli Sud. Da qui seguiremo la direzione Castellabate e proseguiremo verso San Mauro.
In alternativa possiamo prendere il treno o il bus. Nel primo caso dovremo arrivare alla stazione di Agropoli, distante 20 km dal borgo. Nel secondo dovremo prendere un trasporto locale, anch’esso da Agropoli.
© RIPRODUZIONE RISERVATA