Prelievi gratuiti per ore agli sportelli di questa banca. 37 milioni di euro rubati

Giacomo Astaldi

22 Marzo 2024 - 15:51

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I clienti della più grande banca etiope hanno potuto prelevare soldi gratis per ore. La CBE ora sta cercando di rintracciare l’equivalente di circa €37 milioni ritirati indebitamente.

Prelievi gratuiti per ore agli sportelli di questa banca. 37 milioni di euro rubati

Lo scorso sabato la banca commerciale dell’Etiopia (CBE) ha subito un problema tecnico che ha consentito ai clienti di prelevare più soldi di quanto non fossero nei loro conti.

Prelievi gratis per tutti. La notizia si è diffusa rapidamente attraverso i social media e si stima che oltre 40 milioni di dollari (il corrispondente di circa 37 milioni di euro) siano stati prelevati o trasferiti su altri conti prima che l’errore potesse essere corretto.

Secondo i rappresentanti della banca, gran parte dei prelievi sono stati effettuati da studenti e testimoni in loco hanno raccontato di lunghe code agli sportelli bancomat nei campus universitari in Etiopia.

Uno degli studenti ha raccontato alla BBC di aver appreso da un amico che era possibile prelevare gratis grosse somme di denaro dal bancomat, ma anche effettuare bonifici tramite l’app della banca. I prelievi hanno reso necessario l’intervento della polizia in vari campus per disperdere gli studenti in coda.

La Banca Centrale dell’Etiopia domenica ha annunciato che si è verificato un errore tecnico presso la CBE, che vanta quasi 40 milioni di clienti tra la popolazione etiope. L’istituto centrale ha dichiarato che l’errore si è verificato durante la manutenzione del sistema informatico della banca.

Il presidente della CBE Abe Sano ha commentato l’accaduto il giorno dopo, sottolineando che i prelievi effettuati sono piccoli rispetto al totale degli attivi della banca. Tuttavia, secondo i media locali si tratta di oltre 40 milioni di dollari, equivalenti a circa 37 milioni di euro.

Almeno tre università del Paese, secondo la BBC, hanno invitato i propri studenti a restituire i soldi prelevati indebitamente. La CBE ha a sua volta assicurato che i clienti che hanno approfittato dell’errore non rischiano procedimenti giudiziari, a condizione che restituiscano i soldi alla banca.

Ancora secondo la BBC, che fa riferimento alle informazioni diffuse dai media locali, i rappresentanti della CBE hanno visitato diverse università del Paese per raccogliere il denaro prelevato dagli studenti. Tuttavia, non è ancora chiaro in che misura questi sforzi stiano avendo successo.

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