Queste 5 azioni sono schizzate dopo la grande scommessa di Buffett

Laura Naka Antonelli

26/02/2025

Warren Buffett mette il turbo a queste cinque azioni grazie alla grande scommessa lanciata dalla sua Berkshire Hathaway. Destinata anche a rafforzarsi.

Queste 5 azioni sono schizzate dopo la grande scommessa di Buffett

Cinque sono le azioni che sono schizzate verso l’alto e che continueranno molto probabilmente a farlo, grazie alla grande scommessa lanciata da Warren Buffett, attraverso la holding da lui fondata e gestita Berkshire Hathaway.

Berkshire Hathaway anch’essa sotto i riflettori, dopo l’ottima trimestrale annunciata nel fine settimana, da cui è emerso che, nel quarto trimestre del 2024, i suoi utili operativi sono balzati del 71% su base annua, attestandosi a $14,5 miliardi, portando così i profitti dell’intero anno ad aumentare del 27% su base annua, a $47,4 miliardi.

Il tocco magico del Re Mida di Wall Street ha funzionato ancora e il forziere di Berkshire Hathaway si è ulteriormente allargato, come dimostra quella montagna di cash che continua a espandersi a livelli record, (per molti fin troppo, un segnale non positivo per i mercati). Ma per quanto Buffett abbia scaricato un ammontare record di azioni nel corso del 2024, per un valore di ben 134 miliardi di dollari, non sono mancate nuove rivelazioni sulle puntate che l’oracolo di Omaha ha deciso di lanciare, inclusa una nuova con cui, nel mirino, è finito un gigante dell’alcol. Dalla lettera agli azionisti di Buffett è emerso inoltre molto altro, incluse le dichiarazioni sulle mosse future su queste aziende, la cui reazione in Borsa non è tardata ad arrivare.

Va avanti la scommessa made in Japan di Warren Buffett

Le cinque azioni sono Tochu, Marubeni, Mitsubishi, Mitsui e Sumitomo: per chi segue Buffett non una vera e propria novità, visto che su questi cinque cavalli di razza made in Japan l’investitore leggendario aveva già deciso di scommettere ormai sei anni fa, nel 2019.

Si tratta di cinque colossi giapponesi noti in patria come sogo-shosha: tutti gruppi che si caratterizzano per un modello di business molto simile a quello della stessa Berkshire Hathaway, in quanto holding con un portafoglio ben diversificato, costruito sulla base di una strategia che guarda al lungo periodo e che predilige titoli value.

Alla fine del 2024, il valore degli investimenti di Berkshire in queste cinque perle giapponesi si è attestato a 23,5 miliardi di dollari rispetto ai $13,8 miliardi investiti da Berkshire Hathaway, e in vista di dividendi che, nel corso del 2025, dovrebbero attestarsi a $812 milioni.

Subito dopo la pubblicazione della lettera agli azionisti di Buffett, che ha confermato la fiducia dell’oracolo nelle cinque società giapponesi, oltre all’intenzione di salire ulteriormente nel capitale, Mitsubishi Corp è balzata alla borsa di Tokyo del 7,5% nella sessione di martedì 25 febbraio 2025 (lunedì la borsa di Tokyo era rimasta chiusa per festività), mentre Mitsui & Co, Sumitomo, Itochu e Marubeni sono salite di oltre il 5%.

Oggi trend contrastato alla borsa di Tokyo per le cinque gemme di Buffett, su cui l’investitore ha intenzione di alzare comunque la posta. Nella lettera agli azionisti pubblicata nel fine settimana, Buffett ha scritto, infatti, che le società giapponesi hanno deciso di “ allentare in modo moderato ” quei tetti massimi che avevano costretto Berkshire Hathaway, finora, a non incrementare le partecipazioni nei capitali al di sopra della soglia del 10%.

L’annuncio di Warren Buffett sulle cinque perle del Giappone

Nel corso del tempo, probabilmente vedrete le partecipazioni di Berkshire in tutte e cinque le società aumentare in qualche misura ”, ha scritto Buffett, che ha reiterato tutta la sua fiducia, oltre che nell’azionario USA, anche in quello del Giappone.

Una piccola ma importante eccezione all’attenzione che riserviamo agli Stati Uniti è rappresentata dalla crescita continua degli investimenti in Giappone” - ha confermato l’oracolo di Wall Street - “Sono passati quasi sei anni da quando Berkshire ha iniziato ad acquistare le cinque aziende nipponiche che operano con grande successo in un modo in qualche modo simile a quanto fa la stessa Berkshire”.

Le cinque sono in ordine alfabetico ITOCHU, Marubeni, Mitsubishi, Mitsui e Sumitomo. Ognuna di queste grandi aziende, detiene a sua volta interessi in una vasta gamma di settori, molti con sede in Giappone, ma altri attivi in tutto il mondo”.