Italpizza supera 400 milioni di fatturato e punta a 570 milioni di pizze entro il 2028. I numeri dietro il boom della pizza surgelata.
La pizza non si mangia più solo in pizzeria. Sempre più spesso arriva dal freezer del supermercato.
Nel 2024 i consumi di pizza surgelata in Italia hanno superato 65 mila tonnellate, in crescita del 3,7%. Un dato che racconta meglio di qualsiasi analisi come stiano cambiando abitudini, ritmi di vita e modo di consumare il cibo.
Dentro questa trasformazione c’è un’azienda italiana che ha costruito la propria crescita proprio su questo segmento. E oggi ha superato i 400 milioni di euro di fatturato annuo, con volumi produttivi che continuano ad aumentare e ambizioni sempre più internazionali.
Quanto fattura oggi Italpizza (e perché cresce così velocemente)
Nel 2024 Italpizza ha registrato una crescita del fatturato dell’11,2% rispetto all’anno precedente, superando i 400 milioni di euro.
La crescita non riguarda solo i ricavi. La capacità produttiva ha ormai superato i 460 milioni di pizze all’anno tra prodotti a marchio e private label, con l’obiettivo di arrivare a oltre 570 milioni di pezzi entro il 2028 grazie a nuovi investimenti e acquisizioni.
Il gruppo è leader nel mercato italiano della pizza surgelata con una quota a valore superiore al 25% nella grande distribuzione. Un dato ancora più significativo se si considera il peso della private label, che rappresenta oltre il 75% del volume d’affari complessivo.
La crescita passa sempre più dall’estero. I prodotti a marchio sono presenti in 35 Paesi, con risultati particolarmente positivi in Francia, Germania, Regno Unito e Stati Uniti. Solo la private label genera circa il 60% del fatturato internazionale.
Produzione record, export e nuovi investimenti
Il vero motore della crescita è la scala industriale e il rafforzamento della presenza internazionale. Grazie ai finanziamenti con Garanzia Sace, Italpizza ha avviato un piano di investimenti pluriennale per ampliare gli impianti e rendere la produzione sempre più efficiente.
Il progetto riguarda gli stabilimenti di Modena, Castelbelforte e Mortara, destinati a diventare un hub produttivo sempre più efficiente e tecnologico per sostenere l’espansione in 35 Paesi e accompagnare una domanda globale in aumento.
La crescita, però, non è senza ostacoli. Nel 2024 il settore ha dovuto fare i conti con l’aumento dei costi di latticini, derivati e olio, una pressione che potrebbe tradursi in ritocchi dei prezzi a scaffale. La sfida sarà difendere i volumi senza perdere competitività.
La pizza surgelata non è più un segmento di nicchia. È un mercato globale in espansione che nel 2024 ha superato 65 mila tonnellate di consumi solo in Italia. E Italpizza vuole restare tra i protagonisti di questa crescita.
© RIPRODUZIONE RISERVATA