Hai notato la presenza di uno strano puntino verde sullo schermo del tuo smartphone? Ha un significato preciso, ecco a cosa serve e quando preoccuparsi.
Tutti i sistemi operativi più recenti segnalano sempre in tempo reale gli accessi non autorizzati. Un fattore diventato nel tempo chiave, per consentire il rilevamento di spyware e stalkerware e riuscire così ad intervenire prima che sia troppo tardi.
Con la diffusione di app che richiedono l’accesso alla fotocamera e al microfono, il sospetto che un software possa spiare senza consenso non è più una semplice paura. Parliamo anzi di una possibilità concreta, in particolare con la crescita degli attacchi spyware e degli strumenti di stalking sui dispositivi Android e iOS. Una grossa mano la può dare la presenza di un puntino verde sullo schermo: è comparso anche sul tuo?
A cosa serve il punto verde sullo schermo
Grazie ai più recenti aggiornamenti degli smartphone, potresti notare la presenza di un puntino verde o arancione nella parte superiore dello schermo. Si tratta di un indicatore chiave, per avvisare l’utente quando un’app accede alla fotocamera o al microfono in tempo reale. Questo serve per consentire il rilevamento di accessi non autorizzati e per intervenire subito in protezione della privacy.
Quando compare il puntino verde, dunque, vuol dire che un’applicazione sta usando attivamente la fotocamera o il microfono del device. Se ne visualizzi uno mentre stai registrando una storia su Instagram o stai mandando un audio su WhatsApp, non c’è nulla di cui preoccuparsi.
Il discorso cambia se invece non stai facendo nulla che richieda l’ausilio di cam o di microfono, come scrollare i video su TikTok o controllare una via su Google Maps. Se uno spyware colpisce il tuo dispositivo, ha la capacità di registrare conversazioni, scattare foto, rubare password e monitorare le tue attività di nascosto.
Come difendersi da un attacco spyware
Ci sono diversi segnali che indicano la presenza di uno spyware sul tuo device, al di là del puntino verde. Per esempio un consumo insolito di batteria e dati, un surriscaldamento improvviso, la comparsa di app sconosciute o prestazioni più lente del solito.
Per poter intervenire in maniera diretta, da Android vai su Impostazioni > App > Autorizzazioni app e verifica che nessun software abbia autorizzazioni non consentite. Da iPhone apri Impostazioni > Privacy > Fotocamera/Microfono e disabilita l’accesso per le app sospette.
In alternativa, puoi installare un software antivirus che scansioni il tuo dispositivo per rilevare eventuali malware e aggiornare il sistema operativo quando c’è una nuova versione disponibile.
Nei casi peggiori, da Android puoi riavviare in modalità sicura tenendo premuto il pulsante di accensione e selezionando Modalità sicura, così da disabilitare app di terze parti e rimuovere quelle sospette. Oppure ripristinare le impostazioni di fabbrica, eseguendo prima un backup dei dati per non perdere nulla.
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