Quanto guadagna Simone Biles? Il patrimonio della ginnasta americana

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8 Giugno 2026 - 11:01

Simone Biles è considerata la più grande ginnasta che questo sport abbia mai visto e oggi purtroppo torna alle cronache per gravi problemi di salute

Quanto guadagna Simone Biles? Il patrimonio della ginnasta americana

Simone Biles è tornata al centro dell’attenzione mondiale, ma questa volta non per una medaglia d’oro. Ieri la ginnasta più decorata della storia ha rivelato sui propri social di aver vissuto un’esperienza che lei stessa ha definito “una delle più spaventose della mia vita, se non la più spaventosa in assoluto”: un ricovero d’urgenza in ospedale che l’ha costretta a fare i conti, forse per la prima volta, con la propria fragilità fuori dal tappeto elastico.

A 29 anni, con undici medaglie olimpiche, trenta mondiali e una carriera capace di riscrivere ogni record possibile, Biles si ritrova a combattere una battaglia completamente diversa da quelle a cui ci aveva abituato. Ed ha scelto di comunicarlo con il suo stile inconfondibile: ironia, vulnerabilità e una punta di irriverenza. Ma chi è davvero l’atleta americana? E soprattutto: quanto vale, in termini economici, il fenomeno Simone Biles?

Chi è Simone Biles? La biografia e il palmares della ginnasta statunitense

Simone Arianne Biles è nata il 14 marzo 1997 a Columbus, Ohio, in una famiglia segnata fin da subito da grandi difficoltà. Da piccola, insieme ai fratelli, è stata affidata ai servizi sociali, per essere poi adottata dai nonni materni. È una storia di resilienza che precede di molti anni qualsiasi medaglia. L’incontro con la ginnastica è avvenuto quasi per caso, durante una gita scolastica all’età di sei anni: ha visto altri ginnasti allenarsi e ha cominciato a imitarli. La palestra ha inviato una lettera alla famiglia invitandola a iscriversi. Da quel giorno, il resto è storia.

Nel 2013, a 16 anni, è diventata la prima donna afro-americana a vincere l’oro nel concorso generale ai Campionati Mondiali. Alle sue prime Olimpiadi, a Rio 2016, ha dominato conquistando quattro ori - concorso generale, volteggio, corpo libero e squadra - e un bronzo alla trave, per un totale di cinque medaglie in una sola edizione. A Tokyo 2020 ha preso la sofferta decisione di ritirarsi da cinque gare citando problemi psico-fisici, tra cui i cosiddetti twisties, una condizione che altera il senso dell’orientamento durante gli esercizi aerei: ha comunque portato a casa un bronzo alla trave e un argento a squadre. La rivincita definitiva è arrivata a Parigi 2024, con tre ori e un argento.

Il bilancio finale è di 11 medaglie olimpiche, di cui 7 ori, e 30 medaglie ai Campionati Mondiali, cifre che la consacrano come la ginnasta più decorata di sempre. Non è tutto: quattro elementi tecnici portano ufficialmente il suo nome. Il Biles II, un doppio carpiato indietro con tre avvitamenti eseguito per la prima volta ai Mondiali di Stoccarda del 2019, è ancora oggi riconosciuto come l’elemento più difficile nel corpo libero femminile.

Cosa fa oggi Simone Biles? Ecco che fine ha fatto

Lontana dal tappeto di gara, Simone Biles ha costruito una vita fuori dallo sport tanto intensa quanto quella dentro. È sposata con Jonathan Owens, giocatore di football americano degli Indianapolis Colts, e i due sembrano condividere un equilibrio privato che lei custodisce con molta cura.

È proprio questo equilibrio ad essere stato scosso dai problemi di salute, condivisi dall’ex atleta tramite alcune storie Instagram, sfociati in un ricovero d’urgenza. In uno scatto mostrava il braccio destro con tre braccialetti ospedalieri identificativi; nella didascalia, con la sua ironia dissacrante, scriveva: “Rischiare di morire non era nella mia lista di cose da fare all’inizio di questa settimana”. Il marito era fuori città per il ritiro stagionale della squadra; lei, da sola, ha dovuto affrontare quello che ha descritto come il momento più spaventoso della propria vita. Pur non rivelando la diagnosi, ha poi rassicurato i fan di essere in fase di recupero, ringraziando la cerchia ristretta di persone vicine e promettendo spiegazioni più complete in futuro.

Sul piano dell’impegno civile, Biles non ha mai smesso di usare la propria voce: è da anni sostenitrice del movimento Black Lives Matter e di #MeToo, diventando un simbolo di attivismo sportivo che va ben oltre le competizioni.

Quanto guadagna Simone Biles? Il patrimonio tra vittorie, sponsor e attività extra sportive

Il patrimonio di Simone Biles è tanto fuori scala quanto i suoi esercizi al corpo libero.

Secondo le stime di Celebrity Net Worth, nel 2026 il suo patrimonio netto supera i 25 milioni di dollari, un primato che la rende la ginnasta più ricca al mondo, ampiamente davanti alla connazionale Shawn Johnson, il cui patrimonio si attesta intorno ai 9 milioni di dollari.

I guadagni olimpici in senso stretto, per quanto ragguardevoli, rappresentano tuttavia solo una piccola parte del totale. A Rio 2016, Biles ha incassato 25.000 dollari per ciascuno dei quattro ori e 10.000 dollari per il bronzo, per un totale di 110.000 dollari. A Tokyo 2020, le sue due medaglie (argento e bronzo) le hanno fruttato rispettivamente 22.500 e 15.000 dollari, per 37.500 dollari complessivi. Parade riporta in 147.500 dollari il totale dei premi olimpici accumulati tra Rio 2016 e Tokyo 2020.

La vera ricchezza, tuttavia, è costruita fuori dal podio. Secondo una stima Forbes del 2021, Biles guadagna almeno 5 milioni di dollari all’anno in endorsement; nel solo 2022 questa cifra è salita a 10 milioni di dollari, grazie a uno spot al Super Bowl e a nuove campagne per Subway e Powerade. Nel triennio 2019-2021 ha accumulato complessivamente almeno 20 milioni di dollari in contratti pubblicitari.

Nel corso della carriera ha stretto accordi con brand come Athleta, Visa, United Airlines, MasterClass e Uber Eats. Nel 2015 ha siglato contratti con Nike e con GK Elite Sportswear per una linea di body da ginnastica firmata a suo nome, ed è apparsa sulla copertina di un’edizione speciale di Wheaties nel 2016. Alla vigilia di Tokyo ha poi lasciato Nike in favore di Athleta, brand con cui condivide valori di inclusività e che, come ha dichiarato al Wall Street Journal, la supporta non solo come atleta, ma come persona. Nel 2022 è entrata nella classifica Forbes delle dieci atlete più pagate al mondo: unica ginnasta in una lista dominata da tenniste e golfiste.