Quanto guadagna uno sciatore professionista

Stefano Rizzuti

3 Febbraio 2022 - 17:15

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Con l’avvio delle Olimpiadi invernali in molti si chiedono quanto guadagna uno sciatore professionista: vediamo quali sono le cifre tra premi, vincite, medaglie e soprattutto sponsor.

Quanto guadagna uno sciatore professionista

La stagione di Coppa del mondo va in pausa, ma solo per dare spazio alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022. Tra le gare che più da vicino riguardano gli italiani ci sono sicuramente quelle di sci alpino, sport in cui gli azzurri puntano al podio in quasi tutte le discipline.

Lo sci sarà il protagonista delle gare di alcuni tra gli atleti più conosciuti in Italia: da Sofia Goggia a Dominik Paris, da Federica Brignone ad Alex Vinatzer. E lo sci è il protagonista anche a livello mondiale, con in pista campioni assoluti e volti noti in tutto il mondo come Mikaela Shiffrin e Marco Odermatt.

Ma quanto guadagnano gli sciatori? Quali sono i premi che ricevono per una vittoria o un piazzamento in una gara e quanto, invece, incidono gli sponsor sui loro conti in banca? Infine, quali sono i premi economici previsti in caso di podio alle Olimpiadi invernali di Pechino 2022?

Quanto guadagna uno sciatore professionista

Per capire quanto guadagna uno sciatore partiamo dai montepremi previsti per le gare di Coppa del mondo, quelle più frequenti (mediamente un paio a settimana per tutta la stagione invernale). I premi vengono distribuiti ai primi 30 posizionati nella classifica finale, ovvero gli stessi che prendono punti validi per la graduatoria generale di Coppa.

Per la vittoria solitamente si prevede un premio da 45mila franchi svizzeri (41mila euro), per il secondo posto 20mila e per il terzo 10mila. In totale il montepremi di ogni gara è di 120mila franchi svizzeri. In alcune gare, però, le cifre cambiano e non poco: in Val Gardena si vince di più, a Cortina d’Ampezzo meno. A Kitzbuehel si arriva a più del doppio, cioè 110mila franchi per la vittoria.

Quanto si guadagna in caso di medaglia alle Olimpiadi invernali

Gli sciatori possono poi guadagnare un premio aggiuntivo in caso di medaglia olimpica. In Italia le cifre saranno le stesse già previste per le Olimpiadi estive di Tokyo: anche a Pechino 2022 il Coni corrisponderà un premio in denaro a tutti gli azzurri che centreranno il podio.

In caso di oro olimpico la cifra sarà di 180mila euro, per l’argento si scende a 90mila e per il bronzo a 60mila. In più la Federazione degli sport invernali mette a disposizione un montepremi totale da 1 milione di euro da suddividere - sulla base di un apposito ranking - tra tutti gli atleti che hanno vinto almeno una medaglia.

I guadagni degli sciatori: le entrate dagli sponsor

L’entrata maggiore per gli sciatori deriva, almeno per gli atleti di punta, dagli sponsor. Le cifre disponibili per capire a quanto ammontano queste entrate sono poche e molto diverse tra loro. Ma senza dubbio incidono molto sui bilanci dei singoli atleti: non è un caso, per esempio, che tanti sciatori mettano sempre in primo piano la marca dei loro sci o la bevanda che sorseggiano durante le interviste.

Per i campioni più conosciuti i contratti possono avere cifre da capogiro, ben oltre il milione di euro come dimostra qualche singolo caso del passato recente. È pur vero, però, che le sponsorizzazioni premiano soprattutto i grandi campioni dello sci alpino mentre chi abitualmente non sale sul podio o non raggiunge le primissime posizioni ha introiti derivanti dagli sponsor ben diversi e di certo non paragonabili a quelli di vere e proprie icone di questo sport.

Quanto guadagna uno sciatore in una stagione

Abbiamo visto quanto guadagna uno sciatore da ogni singola gara, ma ora proviamo a capire quanti soldi raccoglie - solo per l’aspetto agonistico - in una stagione basandoci sui dati dell’anno 2020/2021.

Nello sci alpino maschile le cifre sono leggermente più basse che nel femminile, vediamo i dati degli sciatori che hanno guadagnato di più:

  • Alexis Pinturault ha guadagnato 380mila franchi svizzeri circa, cioè poco più 342mila euro;
  • Vincent Kriechmayr circa 335mila franchi;
  • Marco Odermatt 285mila franchi;
  • Marco Schwarz 263mila franchi;
  • Beat Feuz 226mila franchi.

Parliamo dei cinque sciatori che hanno guadagnato di più durante l’anno, tra Coppa del mondo e mondiali, e in testa troviamo il vincitore della classifica generale di Coppa del mondo (Pinturault). Per gli italiani abbiamo Dominik Paris a circa 108mila franchi e Luca De Aliprandini a 57mila.

Passando al femminile vediamo che non è la vincitrice della Coppa del mondo generale (Petra Vlhova) ad aver guadagnato di più. Ecco la classifica:

  • Laura Gut-Behrami 485mila franchi svizzeri, ovvero 438mila euro;
  • Petra Vlhova 444mila franchi;
  • Mikaela Shiffrin 410mila franchi;
  • Katharina Liensberger 333mila franchi.

Per quanto riguarda le italiane ci sono i 288mila franchi di Marta Bassino, i 224mila di Sofia Goggia, i 157mila di Federica Brignone. I guadagni possono variare e di molto da una stagione all’altra: basti pensare che sciatori come Shiffrin o, sempre nel recente passato, Marcel Hirscher hanno sfondato i 550mila franchi vinti in una stagione con la statunitense che è arrivata addirittura vicina al milione di franchi.

Se andiamo a vedere i premi accumulati in tutta la carriera ci sono sciatori, proprio come Shiffrin e Hirscher, che hanno superato di gran lunga i 3 milioni di euro. E ricordiamo che Shiffrin è tutt’ora in attività, al contrario dell’austriaco, ed è ancora tra le sciatrici più forti al mondo nonché favorita per la conquista della Coppa del mondo generale.

Ben diverso il discorso per gli sciatori che non raggiungono gli stessi risultati di questi grandi campioni. Quelli che si aggirano nelle loro gare intorno alla decima o alla ventesima posizione raccolgono cifre ben diverse dai premi: per sciatori tra i primi 70-80 al mondo (in generale, non per singola disciplina) parliamo di cifre che si aggirano attorno solamente ai 10mila franchi svizzeri a stagione. Cifre che ci fanno capire come i premi siano tutt’altro che alti e che la parte più importante degli introiti degli sciatori derivi dagli sponsor.

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