Cinema, serie TV, produzioni Amazon Prime Video, teatro e radio: quanto guadagna Lillo grazie alle numerose partecipazioni in programmi, serie e spettacoli?
Protagonista di oltre un decennio di successi televisivi, radiofonici e cinematografici: Lillo, pseudonimo di Pasquale Petrolo, è un conduttore, un attore, uno sceneggiatore e un comico lanciato dal programma tv Le Iene e conosciuto per i suoi sketch con il collega Claudio Gregori, in arte Greg. Recentemente è tornato sulla scena con il film “Agata Christian”, dove recita a fianco di Christian De Sica. A febbraio, invece, sale sul palco dell’Ariston come co-conduttore di Sanremo 2026.
Tra le numerose partecipazioni televisive ci sono anche “LOL 2 - Chi ride è fuori” e la sua serie “Sono Lillo”. Ma a lasciare il segno è stata la carriera cinematografica, in particolare il suo contributo all’evoluzione del cinepanettone di Neri Parenti che, a partire dal Natale 2012, ha rallegrato l’umore degli italiani. Per non parlare del programma radiofonico “610” in onda su Radio2 e tutte le rappresentazioni teatrali a cui ha preso parte in qualità di comico italiano.
Quello che molte persone si chiedono è quanto guadagna Lillo grazie a tutte queste partecipazioni televisive, cinematografiche e radiofoniche. Sebbene abbia sempre mantenuto riservatezza sui proprio compensi, si possono ipotizzare i cachet percepiti nel corso degli ultimi anni.
Chi è Lillo: la biografia dell’artista
Pasquale Petrolo, in arte Lillo, è nato a Roma il 27 agosto 1962. Inizialmente lontano dagli schermi, Lillo si è dedicato alla realizzazione di fumetti comici («Stinco & Laido», «Topo Martino») presso la casa editrice capitolina Acme. Proprio in questo ambiente ha conosciuto Claudio Gregori, anche lui fumettista, che diventerà poi il suo collega e compagno di avventure. La casa editrice fallisce nel 1991 e i due, rimasti senza lavoro, decidono di fondare il gruppo rock demenziale «Latte & i Suoi Derivati».
Dopo i primi successi, nel 1997 Lillo e Greg entrano nel mondo della televisione e vengono ingaggiati nel programma Le Iene su Italia 1, dove lavorano per tre anni consecutivi e in seguito collaborano alla realizzazione di una serie di mini film insieme a Franco Stradella: «Arancia meccanica», «Le Iene anni 1970» e «Ienissima». Nel 2000 i due comici lanciano un nuovo programma, “Telenauta ’69”, un omaggio in bianco e nero alla televisione degli anni Sessanta.
Nel 2002 Lillo e Greg sono autori e conduttori di «Mmmh!», insieme con Neri Marcorè e Rosalia Porcaro, mentre l’anno successivo lavorano come autori a «Stracult» e «Cocktail d’amore», programmi di Marco Giusti trasmessi da Rai 2.
Dal 2003 sono autori e conduttori della trasmissione radiofonica «610» su Radio 2, che ottiene subito un grande successo che gli permette di passare, dal 2006, a una programmazione quotidiana.
Seguono numerose partecipazioni televisive: nel 2005, su Rai2, sono autori e conduttori di «Bla Bla Bla», parodia dei talk show di successo. Nel 2006 portano sul canale satellitare GXT il «normal-eroe» Normalman, alias Piermaria Carletti. Nel 2009 arrivano anche su La7 con la partecipazione alla nuova serie di «Victor Victoria», all’interno della quale danno vita ad altre mini-fiction surreali come «Utopia», «Agenzia Amico Express» e «Talk Show».
Gli spettacoli teatrali e il cinema
Oltre alla televisione e alla radio, Lillo & Greg portano la loro comicità anche a teatro con una serie di spettacoli ideati da loro stessi come «Il mistero dell’assassino misterioso», «Work in Regress», «The Blues Brothers - Il plagio», «La baita degli spettri», «L’importante è vincere senza partecipare», «Far West Story», «Rockandrology», «Sketch & soda», «Intrappolati nella commedia», «L’uomo che non capiva troppo» e «Chi erano i Jolly Rockers?».
Ben presto i due comici sbarcano anche al cinema: la prima partecipazione sul grande schermo risale al 1999, quando hanno vestito i panni di due avvocati in “Bagnomaria”, pellicola ideata, diretta e interpretata da Giorgio Panariello.
Nel 2001 Lillo e Greg sono tra i protagonisti di “Blek Giek” di Enrico Caria, commedia surreale e grottesca in cui interpretano i ruoli di Gigino e Flaminio, mentre nel 2005 Lillo interpreta il ruolo di Pini nel film “Fascisti su Marte” di Corrado Guzzanti. E ancora: nel 2006 il comico interpreta Eugenio nel film drammatico “Per non dimenticarti” di Mariantonia Avati, e lo stesso anno dirige il suo primo cortometraggio: “Moto perpetuo”, premiato al Festival Fregene per Fellini. Nel 2007 esce in Dvd “Lillo e Greg - The movie!” di Luca Rea.
Tra il 2012 e il 2013 partecipa in numerose pellicole: «Com’è bello far l’amore» di Fausto Brizzi, «Colpi di fulmine» di Neri Parenti, «Mi rifaccio vivo» di Sergio Rubini, e persino in «La grande bellezza» di Paolo Sorrentino.
Tornerà poi nei due anni successivi, sempre insieme a Greg, nei due film “Un Natale stupefacente” (2014) e “Natale col boss” (2015). Ha fatto parte del cast del film di Fausto Brizzi “Forever Young” (2016), della commedia “Natale a Londra - Dio salvi la Regina” (2016) e nel 2021 “Una famiglia mostruosa”.
Quanto guadagna Lillo?
Lillo è un vero e proprio artista poliedrico: oltre alla conduzione e partecipazione in diversi programmi televisivi, si è dedicato anche al cinema, alla radio, al teatro e ad alcune serie TV. I suoi compensi, quindi, potrebbero essere piuttosto elevati. Sebbene non vi siano informazioni ufficiali sui guadagni e sul patrimonio di Lillo, possiamo ipotizzare le cifre sulla base di alcune indiscrezioni trapelate dalle principali riviste di gossip.
I comici televisivi possono guadagnare dai 3.000 ai 7.000 euro per ciascuna serata: considerando la popolarità di Lillo, i suoi guadagni potrebbero rientrare in questo range.
La partecipazione a “LOL 2- Chi ride è fuori” ha permesso al comico di percepire un compenso davvero interessante: anche in questo caso, non è stata svelata la cifra esatta, ma i suoi colleghi hanno percepito da 5.000 a 10.000 euro a episodio. I più fortunati, come Frank Matano, hanno ottenuto 70.000 euro.
Infine, in una recente intervista per la rivista Oggi, Lillo e Greg hanno confessato lo stipendio percepito in radio grazie al loro programma “610” su Radio2. «Prendiamo cinquanta euro lordi a puntata. Mille euro al mese», ha chiarito Greg.
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