Le dichiarazioni dei redditi di Giuseppe Conte e lo stipendio attuale dell’ex presidente del Consiglio ora deputato e leader del Movimento 5 Stelle
Quanto guadagna Giuseppe Conte? Una domanda che molti cittadini si sono posti almeno una volta da quando l’avvocato del popolo ha fatto irruzione nella politica italiana, prima come premier e poi come leader del Movimento 5 Stelle all’opposizione. Una domanda che oggi torna d’attualità, visto che l’ex presidente del Consiglio è al centro della partita per la guida del campo largo in vista delle elezioni politiche del 2027.
Proprio in questi giorni Conte ha rivendicato di essersi detto disponibile a convergere su un nome terzo pur di evitare le primarie di coalizione, aggiungendo però che dagli alleati non è arrivata alcuna apertura. La strada, ha ammesso, porta ora alle primarie, dove il leader pentastellato se la vedrebbe con la segretaria del Pd Elly Schlein. Matteo Renzi, dal canto suo, si è detto pronto a sostenerlo nel caso in cui dovesse vincere.
Il tema dei costi della politica resta intanto una bandiera del Movimento, che lo ha portato fino al referendum sul taglio dei parlamentari. Vediamo allora nel dettaglio lo stipendio attuale, le dichiarazioni dei redditi e il patrimonio di Giuseppe Conte, avvocato e professore universitario prestato alla politica che, con i redditi del 2022 (e non solo), era risultato il leader di partito più «povero» del Parlamento.
Lo stipendio di Giuseppe Conte da presidente del Consiglio
Giuseppe Conte è stato presidente del Consiglio in maniera ininterrotta dal 1° giugno 2018 al 13 febbraio 2021, guidando due governi, il secondo dei quali ha dovuto affrontare la tempesta della pandemia.
Non essendo all’epoca parlamentare, Conte percepiva soltanto l’indennità da capo del governo, pari per legge a 114.796,68 euro lordi annui. Come confermato da Palazzo Chigi a Pagella Politica, il premier aveva però scelto di rinunciare al 20% del compenso, in linea con la prassi del Movimento, incassando così 91.837,34 euro lordi l’anno. In termini netti, lo stipendio pieno di un presidente del Consiglio è stimato intorno agli 80.000 euro annui, circa 6.700 euro al mese.
Una paga niente male, anche se paradossalmente inferiore al trattamento complessivo di un semplice deputato, tra indennità, diaria e rimborsi. Non a caso la legge n. 54 del 2013 vieta ai parlamentari che entrano nel governo di cumulare i due trattamenti: per questo la premier Giorgia Meloni, eletta alla Camera, ha rinunciato all’indennità da capo del governo mantenendo quella da parlamentare.
Quanto guadagna oggi Giuseppe Conte da deputato
Una volta lasciato Palazzo Chigi, Conte è stato eletto presidente del Movimento 5 Stelle nell’agosto 2021, con una nuova votazione il 28 marzo 2022 a seguito della riforma del regolamento dei pentastellati resa necessaria dalle vicende giudiziarie sullo statuto. Alle elezioni politiche 2022 il leader pentastellato si è candidato per la prima volta, venendo eletto alla Camera dei Deputati, e ha poi avuto la meglio su Beppe Grillo durante l’Assemblea costituente che ha cancellato il ruolo del garante.
Da deputato Conte percepisce un’indennità lorda di 10.435 euro al mese per dodici mensilità, che al netto di ritenute e addizionali si traduce in circa 5.000 euro netti. A questa si aggiungono una diaria di 3.503,11 euro per le spese di soggiorno a Roma, decurtata di 206,58 euro per ogni giorno di assenza dalle votazioni, e un rimborso per le spese di mandato di 3.690 euro, metà forfettario e metà da documentare. Completano il quadro un rimborso per i trasporti da 3.323,70 a 3.995,10 euro ogni tre mesi e 1.200 euro annui di spese telefoniche.
Sommando le tre voci principali, il trattamento mensile supera i 12.000 euro, come per tutti gli stipendi dei parlamentari. Diaria e rimborsi, però, non concorrono al reddito dichiarato al Fisco: per questo nelle dichiarazioni di Conte compare in sostanza la sola indennità.
Le dichiarazioni dei redditi di Giuseppe Conte
Prima del suo ingresso in politica, come avvocato civilista e professore, nella dichiarazione dei redditi del 2018, e quindi in riferimento al periodo d’imposta 2017, Giuseppe Conte ha dichiarato un reddito pari a 380.233 euro.
Nella dichiarazione successiva, quella del 2019 relativa al 2018, anno in cui a giugno è diventato premier, il reddito complessivo è salito a 1.207.391 euro. Un aumento notevole dovuto al fatto che Conte, appena nominato presidente del Consiglio, ha chiuso tutti gli incarichi pendenti, fatturando così in un breve lasso di tempo importi che altrimenti sarebbero stati diluiti negli anni.
Con la dichiarazione del 2020 il reddito complessivo è sceso a 205.048 euro, circa un milione in meno rispetto all’anno precedente, per poi attestarsi a 105.411 euro nella dichiarazione 2021, riferita al 2020.
La dichiarazione 2022, relativa al 2021, anno in cui è rimasto a Palazzo Chigi per poco più di un mese, ha fatto registrare un reddito complessivo pari a 34.095 euro.
La dichiarazione 2023, relativa al 2022, quando è stato deputato solo negli ultimi mesi dell’anno, ha riportato un reddito complessivo di 24.359 euro, il più basso tra i leader di partito. Una cifra dettata dal fatto che, dal momento della sua discesa in campo con il Movimento 5 Stelle, Conte ha cessato ogni attività professionale e che la guida del partito non risulta retribuita.
Con la dichiarazione 2024, relativa al 2023, primo anno intero da parlamentare, il reddito complessivo è risalito a 106.580 euro, in linea con quello dei colleghi che non svolgono altre attività oltre al mandato.
L’ultima dichiarazione dei redditi di Giuseppe Conte
L’ultima dichiarazione disponibile è quella 2025, presentata il 17 novembre 2025 e riferita al periodo d’imposta 2024. Secondo quanto riportato da Adnkronos, Conte ha dichiarato un reddito imponibile di 98.471 euro, quasi 6.000 euro in meno rispetto ai 104.253 euro di imponibile dell’anno precedente.
Una cifra identica, al centesimo, a quella dichiarata da Elly Schlein, il cui reddito, come riportato dall’AGI, proviene interamente dalla funzione di deputata: segno che anche per Conte l’indennità parlamentare resta l’unica fonte di entrate. Per un confronto con gli altri leader, la premier Giorgia Meloni ha dichiarato nel 2025 un reddito complessivo di 180.031 euro, mentre il vicepremier Matteo Salvini un imponibile di 103.524 euro.
Per i dati relativi al 2025 bisognerà invece attendere le prossime settimane: la scadenza per la presentazione del modello Redditi PF è fissata al 2 novembre 2026, dopodiché le dichiarazioni dei parlamentari verranno pubblicate sui siti di Camera e Senato.
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Il patrimonio di Giuseppe Conte
In merito al patrimonio di Giuseppe Conte, le dichiarazioni patrimoniali depositate negli anni restituiscono un quadro piuttosto sobrio: un’abitazione a Roma, non lontano da Campo de’ Fiori, e una Jaguar XJ6 immatricolata nel 1996, auto d’epoca acquistata molto prima dell’inizio della carriera istituzionale.
Senza dubbio, con la discesa in politica l’avvocato ha guadagnato meno rispetto a quando svolgeva a pieno la sua attività professionale, compresa quella di professore universitario: basti pensare ai 380.000 euro dichiarati per il 2017, a fronte dei meno di 100.000 di oggi. Alla fine della legislatura Conte maturerà inoltre l’assegno di fine mandato, pari all’80% dell’indennità mensile lorda per ogni anno di mandato effettivo.