Quanto guadagna Beppe Grillo? Il patrimonio del fondatore del M5S ed ex cabarettista

Emanuele Di Baldo

22 Settembre 2026 - 10:48

Da comico di successo a leader spirituale di un partito nazionale, la parabola di Beppe Grillo è tutta da studiare. Ecco quanto guadagna il fondatore del M5S che da anni non è più sotto i riflettori

Quanto guadagna Beppe Grillo? Il patrimonio del fondatore del M5S ed ex cabarettista

Quanto guadagna Beppe Grillo? Per rispondere bisogna partire da un divano. Non un comizio e nemmeno il vecchio blog, ma lo studio di Pulp Podcast, dove il fondatore del Movimento 5 Stelle si è seduto davanti a Fedez e Mr. Marra per circa ottanta minuti di conversazione. Nessun nuovo partito all’orizzonte: Grillo ammette di non avere più né la forza né gli strumenti per ricominciare da capo, e si limita a rivendicare la paternità delle idee nate con Gianroberto Casaleggio.

Il bersaglio resta Giuseppe Conte. Il comico dice di essere stato «estromesso» da un Movimento che oggi considera «un partito normale», al punto da suggerire che dovrebbe cambiare nome. La frattura si è consumata alla fine del 2024: prima lo stop al contratto da 300.000 euro annui per la comunicazione, poi l’Assemblea costituente, con gli iscritti che hanno abolito la figura del garante, ruolo che Grillo ricopriva dal 2017. Prima con il 63,24% dei voti, poi con l’80,56% nella ripetizione chiesta dallo stesso fondatore.

Oggi Grillo è fuori dalla creatura che ha contribuito a far nascere, ma non ha smesso di parlarne. E sul portafoglio ha una convinzione precisa: con la politica, sostiene, ci ha «rimesso un sacco di soldi».

Vediamo allora quanto guadagna Beppe Grillo, tra redditi dichiarati, patrimonio e biografia del comico genovese.

Chi è Beppe Grillo e cosa fa oggi l’ex leader del M5S

Giuseppe Piero Grillo nasce a Genova il 21 luglio 1948. Diplomato in ragioneria, diventa comico quasi per caso, improvvisando un monologo a un’audizione: due settimane dopo lo scopre Pippo Baudo e tra il 1977 e il 1978 approda in tv con Secondo Voi. Seguono anni di grande successo televisivo, poi la carriera prosegue soprattutto in teatri e palazzetti, con spettacoli sempre più incentrati su ambiente, economia e politica.

La svolta arriva dal web. Con il blog e i V-Day, Grillo trasforma la satira in mobilitazione e il 4 ottobre 2009, giorno di San Francesco, fonda con Casaleggio il Movimento 5 Stelle. Il M5S raggiunge il 25% alle politiche del 2013, conquista Roma e Torino e nel 2018 diventa il partito più votato. Grillo non si candida mai: dal 2017 è il garante, custode dei valori del Movimento. Nel 2021 affida a Conte la riscrittura dello statuto e la guida politica, un rapporto che si incrina fino alla rottura definitiva del dicembre 2024.

E oggi? Grillo continua a gestire il suo blog e a fare quello che ha sempre fatto: parlare. Da Fedez si definisce «postumo di me stesso da vivo», convinto che le idee lanciate vent’anni fa, dall’idrogeno alle comunità energetiche, debbano ancora arrivare. Il suo ruolo, dice, è ormai dare «input» e idee.

Il capitolo più doloroso riguarda il figlio Ciro Grillo. Il 22 settembre 2025 il Tribunale di Tempio Pausania lo ha condannato in primo grado a 8 anni per violenza sessuale di gruppo, insieme a Edoardo Capitta e Vittorio Lauria; 6 anni e 6 mesi a Francesco Corsiglia. I fatti risalgono al luglio 2019, nella villetta della famiglia Grillo a Porto Cervo. La difesa ha annunciato appello. A Pulp Podcast il padre ha parlato di una vicenda «di enorme pesantezza», raccontando che il figlio si è laureato e studia per diventare avvocato penalista e difendersi da solo, senza fare riferimento alla condanna.

Patrimonio e reddito di Beppe Grillo: ecco quanto guadagna

Grillo non è mai stato parlamentare né membro del governo, ma come dirigente di partito ha dovuto pubblicare i propri redditi su Parlamento.it. Nel 2013 ha dichiarato 147.531 euro, nel 2015 355.247 euro, anno in cui ha venduto la villa di Lugano, e nel 2016 appena 71.957 euro. Nel 2017, ultimo dato pubblico disponibile, il balzo a 420.807 euro, trainato dai tour Grillo vs Grillo, poi sbarcato su Netflix, e Insomnia.

Il mio reddito deriva dal mio lavoro da privato cittadino. Sono l’unico che con la politica ci ha rimesso e ne sono orgoglioso.

Negli anni successivi le entrate note passano da tre canali. Il primo è la Beppegrillo Srl, di cui è socio unico e che gestisce il blog: nel 2023 ha chiuso con ricavi per 230.000 euro, un utile di circa 94.000 euro e un patrimonio netto di 332.000 euro. Tra i clienti c’era Moby: secondo la Procura di Milano, tra contratti pubblicitari ed eventi Grillo avrebbe incassato 240.000 euro, ma l’indagine per traffico di influenze illecite è stata archiviata nell’ottobre 2024.

Il secondo è il contratto di consulenza per la comunicazione con il M5S, da 300.000 euro annui, non rinnovato alla scadenza del 31 dicembre 2024. Il terzo è il mattone: la Gestimar Srl, immobiliare di cui è socio unico e amministrata dalla moglie Parvin Tadjik, nel 2022 ha realizzato una plusvalenza di 651.974,70 euro vendendo tre appartamenti a Golfo Aranci.

Quanto alle case, Grillo ha confermato di possederne due, una a Genova e una in Toscana, a cui si aggiunge la villetta di famiglia a Porto Cervo. Ferrari e barca a motore, ha precisato, sono state vendute da tempo.