Quanto guadagna Federica Sciarelli, la giornalista che ha detto addio a Chi l’ha visto dopo 22 anni

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2 Luglio 2026 - 12:44

Dopo oltre 850 puntate lungo ben 22 anni di militanza, la conduttrice di Chi l’ha visto lascia lo storico programma RAI. Ma quanto guadagna la giornalista?

Quanto guadagna Federica Sciarelli, la giornalista che ha detto addio a Chi l’ha visto dopo 22 anni

Ventidue anni. Oltre 850 puntate. E poi, il silenzio del mercoledì sera. Il 1° luglio 2026 Federica Sciarelli ha condotto la sua ultima puntata di Chi l’ha visto?, chiudendo dopo quasi un quarto di secolo un’era che ha trasformato in profondità la televisione pubblica italiana. Dal debutto nel settembre 2004, la giornalista romana ha guidato la trasmissione più longeva di Rai 3, trasformando quello che era un centralino per le segnalazioni di scomparsi in una delle redazioni d’inchiesta più autorevoli del Paese.

La sua uscita di scena era prevedibile: nata nel 1958, Sciarelli aveva compiuto 67 anni nell’ottobre 2025, e lo scadere del contratto con Viale Mazzini ha fatto da spartiacque definitivo. Il 24 giugno la Rai ha ufficializzato l’addio - aprendo la corsa al nome che raccoglierà la sua eredità, con nomi come Veronica Briganti, Giorgia Cardinaletti e Manuela Moreno già circolati - ma il grande interrogativo rimane: chi è davvero la donna dietro a quelle 22 stagioni, e quanto guadagna?

Chi è Federica Sciarelli? La carriera di una delle colonne storiche della RAI

Dietro ai 22 anni di Chi l’ha visto? c’è però una carriera che inizia molto prima del mercoledì sera su Rai 3. Sciarelli nasce a Roma il 9 ottobre 1958 da genitori napoletani - il padre era avvocato dello Stato - e si distingue fin da subito per una determinazione fuori dal comune: a soli vent’anni vince una borsa di studio per l’avviamento alla carriera giornalistica, classificandosi seconda su diecimila partecipanti. Dopo quattro anni all’Ufficio informazioni parlamentari, nel 1987 approda al TG3 sotto la direzione di Sandro Curzi, dove viene assegnata alla redazione politica, diventando una delle prime donne a ricoprire quel ruolo in un telegiornale italiano. Nel 1991 è nominata Cavaliere dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana dal presidente Francesco Cossiga, onorificenza che fotografa già una carriera ricca di primati, ben prima del suo ruolo più iconico.

Quando nel settembre 2004 raccoglie il testimone di Chi l’ha visto?, Sciarelli non si limita a condurre, ma reinterpreta completamente il format. Lo estende fino ai latitanti di mafia - tra cui Matteo Messina Denaro - e ne fa una piattaforma capace di esercitare una vera e propria pressione investigativa sulle vicende di cronaca più spinose d’Italia. Il 6 ottobre 2010 annuncia in diretta la morte di Sarah Scazzi alla madre e a milioni di telespettatori: uno dei momenti televisivi più devastanti e discussi della storia recente.

Autrice di libri pubblicati da Rizzoli e Rai Libri - tra cui Tre bravi ragazzi (2006), Un mostro innocente (2010) e Trappole d’amore (2020) - è anche madre di un figlio, Giovanni Maria, nato nel 1996. E il cerchio si chiude in modo quasi poetico: la prima puntata da conduttrice nel 2004 aveva visto protagonista la famiglia Claps, impegnata nella ricerca di Elisa, scomparsa a Potenza nel 1993. L’ultima puntata, il 1° luglio 2026, ha riportato in studio sua madre Filomena, che ha salutato la conduttrice con parole che valgono più di qualsiasi dato di ascolto: “Hai attraversato il mondo intero, hai spaccato le montagne”.

Quanto guadagna Federica Sciarelli? Lo stipendio della giornalista

Quello dello stipendio di Federica Sciarelli è uno di quegli argomenti che la Rai non ha mai affrontato ufficialmente, come da prassi consolidata per il servizio pubblico. Ma le stime circolate nel corso degli anni convergono su una cifra precisa, che corrisponde al tetto massimo dei compensi previsto per i giornalisti e i conduttori di punta di Viale Mazzini.

Stando alle stime più accreditate, Federica Sciarelli percepirebbe, quindi, uno stipendio annuale di circa 240.000 euro, in linea con il massimale contrattuale Rai per i professionisti di punta del servizio pubblico: una cifra mai ufficialmente confermata, ma coerente con le informazioni emerse nel corso degli anni e con la posizione di primo piano che la giornalista ha occupato nell’azienda per oltre due decenni.

A queste entrate si aggiungono i diritti d’autore derivanti dai suoi numerosi libri, che nel corso degli anni hanno contribuito ad allargare il quadro economico complessivo. Per contestualizzare: il reddito medio di un giornalista professionista in Italia si attesta, stando ai dati di settore, ben al di sotto dei 50.000 euro lordi annui, il che rende la posizione di Sciarelli eccezionale persino all’interno di una categoria che spesso guadagna meno di quanto l’immaginario collettivo immagini.

Con i requisiti pensionistici maturati e il contratto in scadenza, il passo verso il congedo era segnato. La Rai, però, ha già fatto sapere di voler ragionare insieme alla giornalista su nuovi possibili progetti che la vedano protagonista nelle prossime stagioni: una notizia che, almeno in parte, addolcisce il senso di definitivo che accompagna ogni finale.