Chi è Cesara Buonamici e quanto ha guadagnato in carriera? E adesso da opinionista del GF VIP quanto prende di cachet? Ecco cosa sappiamo
Cesara Buonamici è oramai una presenza fissa del GF VIP, dai tempi delle edizioni condotte da Alfonso Signorinihttps://www.money.it/quanto-guadagna-alfonso-signorini-stipendio-patrimonio-e-carriera-conduttore-grande-fratello (oramai quasi 3 anni fa) fino a quella attuale con Ilary Blasi. Un format che è andato in calando (negli ascolti) negli anni ma che ha trovato proprio in Buonamici un anello di congiunzione: della pulizia fatta da Pier Silvio Berlusconi, lei “si è salvata” nel segno della continuità.
Volto dei telegiornali italiani, nel 1987 ha debuttato alla conduzione di Studio Aperto con Emilio Fede, prima di passare alla fondazione del TG5 nel 1992 insieme a Enrico Mentana, Cristina Parodi e altri. Nel corso degli anni la sua presenza è diventata sempre più “di casa” per milioni di telespettatori e telespettatrici, una famigliarità che è stata trasportata anche nella prima serata di Canale 5 con il nuovo ruolo di opinionista per il Grande Fratello.
Ma chi è Cesara Buonamici e quanto ha guadagnato nella sua carriera da giornalista e conduttrice televisiva? E, soprattutto, quanto le frutta l’ormai consolidato mestiere di opinionista di reality?
Chi è Cesara Buonamici? Biografia e carriera da giornalista
Cesara Buonamici nasce a Fiesole il 2 gennaio 1957. La sua carriera da giornalista inizia molto presto su Tele Libera Firenze, un’emittente locale nel quale conduceva il telegiornale, alcuni quiz e una sorta di talk show. Nello stesso periodo ha iniziato a scrivere per il giornale La Città, dello stesso proprietario dell’emittente. Sarà sempre in casa Tele Libera Firenze, acquisita da Retequattro nel 1982, che Cesara Buonamici inizierà a lavorare per l’editore milanese e poi in Fininvest.
Debutta poi su Italia 1 con Studio Aperto e poco dopo fonda insieme a Enrico Mentana, Lamberto Sposini, Cristina Parodi e Clemente Mimun il TG5. Dello stesso telegiornale è diventata direttrice nel 2018.
Quanto ha guadagnato come giornalista e conduttrice?
La lunga carriera della giornalista Buonamici l’han portata a condurre diversi show e telegiornali. Come in molti altri casi, è difficile risalire ai guadagni di un personaggio pubblico.
Non si conoscono neanche i guadagni da conduttrice e giornalista per Mediaset, ma si possono ipotizzare grazie ai guadagni di altri, resi invece noti. Secondo questi si può affermare che Cesara Buonamici come giornalista e conduttrice televisiva possa aver guadagnato uno stipendio annuale tra i 45 e i 110 mila euro.
Eppure è chiaro che, essendo un personaggio pubblico con una lunga carriera, fatti di investimenti e altre occasioni di conduzione e progetti esterni alla televisione, i suoi guadagni annuali possono essere stati (in alcuni periodi) ben superiori alla cifra massima sopra citata.
Quanto guadagna come opinionista del GF VIP?
Nel contesto del GF VIP, il tema dei compensi ritorna ciclicamente con forza al centro dell’attenzione, anche per via dei cachet dei conduttori - da sempre tra i più pagati della TV - e della composizione del nuovo cast. Come sempre, Mediaset non ha mai confermato cifre ufficiali, ma tra indiscrezioni e confronti con le stagioni precedenti è possibile delineare un quadro abbastanza realistico.
Per quanto riguarda Cesara Buonamici, il suo cachet per questa edizione si collocherebbe in una fascia compresa tra i 10 e i 14 mila euro a puntata.
Una cifra che, pur importante, risulta inferiore rispetto a quella attribuita all’altra opinionista Selvaggia Lucarelli, per la quale si parla di compensi sensibilmente più alti, e decisamente distante dai circa 30 mila euro a puntata stimati per la conduttrice Ilary Blasi. Un posizionamento che riflette il diverso peso televisivo e contrattuale, ma anche il ruolo specifico di Buonamici all’interno del programma.
Interessante è anche il confronto con il passato. Nelle precedenti edizioni, opinioniste come Sonia Bruganelli e Orietta Berti avrebbero percepito mediamente tra i 10 e i 12 mila euro a puntata, con picchi – nel caso di Berti – arrivati fino a circa 20 mila euro, per un totale stagionale vicino al mezzo milione. Il cachet attuale di Buonamici si inserisce dunque in una fascia simile, ma secondo alcune ricostruzioni potrebbe essere leggermente più contenuto, anche per via del suo status di volto interno a Mediaset e della sua presenza già consolidata nel TG5.
Va poi considerato un altro elemento: il cosiddetto “tour de force” televisivo. Buonamici, infatti, nelle serate di diretta passa dal telegiornale alla lunga maratona del reality, un impegno che va oltre la semplice partecipazione come opinionista.
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