Hai un monopattino elettrico o stai pensando di comprarne uno? Vediamo insieme quanto cost ricaricarlo, quanto consuma e un confronto con mezzi simili.
I monopattini elettrici sono veicoli pensati per la micromobilità urbana che hanno avuto un boom di richieste a partire dal periodo post Covid. Dotati di un singolo motore elettrico, alimentato da una batteria ricaricabile, rappresentano un’ottima soluzione ecosostenibile per spostarsi.
C’è chi li utilizza tramite servizi a noleggio, chi invece ne acquista uno e lo sfrutta per andare a lavoro, a scuola o semplicemente in giro per la propria città. C’è però da affrontare un discorso importante: quello dei costi.
Quanto si paga per ricaricare un monopattino? Quali sono i consumi? Vediamo insieme tutte le informazioni più importanti a riguardo.
Quanto costa ricaricare un monopattino
Ricaricare un monopattino elettrico è una soluzione più economica di quanto ci si possa aspettare. I prezzi da sostenere variano leggermente, in base alla capacità della batteria montata sul mezzo di trasporto e alla tariffa energetica.
Puoi per prima cosa pensare di ricaricare il tuo monopattino elettrico in casa. Per arrivare al 100% di batteria, con le celle moderne che vanno da 0,3 a 0,6 kWh, il costo medio va dai 10 ai 15 centesimi.
Facendo un calcolo, se il costo dell’energia elettrica in casa è di circa 0,25 euro al kWh, per ricaricare una batteria da 0,46 kWh servono 12 centesimi.
Anche con una ricarica giornaliera, a fine mese dunque la spesa totale va dai 2 ai 4 euro totali.
In alternativa, ci sono numerose colonnine pubbliche per la ricarica delle auto elettriche. Molte di queste offrono anche prese dedicate alla micromobilità. In questo caso, le tariffe a consumo varano tra i 0,45 e i 0,65 euro per kWh. Per il 100% della batteria, si paga dunque tra i 25 e i 40 centesimi.
Un’alternativa sono i servizi di sharing, con il monopattino a noleggio che non richiede un costo extra per la ricarica. In questo caso, però, bisogna pagare in base al tempo d’uso (solitamente 1 euro per lo sblocco e 0,30 centesimi al minuto).
Quanto consuma un monopattino elettrico
Di media, un monopattino elettrico ha un consumo molto più basso rispetto a qualsiasi altro mezzo di trasporto a motore, con una media di circa 1,5 kWh per percorrere 10 km.
Ad influire sui consumi reali, ci sono alcuni fattori come il peso del conducente, la pendenza, la temperatura e la pressione dei pneumatici.
In generale, possiamo prendere come esempio un pendolare che percorre 10 km ogni giorno. In questo caso, il consumo giornaliero è pari a 0,15 kWh circa, che equivalgono a meno di 4 centesimi. Per un costo mensile, calcolato su 20 giorni lavorativi, la spesa totale è di 80 centesimi.
Come si ricarica un monopattino elettrico
Per la ricarica di un monopattino elettrico, i passaggi da seguire sono molto semplici, paragonabili a quelli per ricaricare uno smartphone.
Partiamo dalla ricarica a casa, ritenuta quella standard. Il caricabatterie è simile a quello di un PC, con il classico trasformatore e una luce LED. Per procedere, ti basta collegare il caricabatterie alla presa a muro e al monopattino.
Per la tua sicurezza, posizionalo su una superficie non infiammabile ed evita di lasciarlo collegato tutta la notte, dopo che il LED è diventato verde.
Se invece vuoi caricarlo fuori dalle mura domestiche, puoi avvalerti delle colonnine dedicate. Ci sono colonnine per auto elettriche che hanno anche soluzioni per la micromobilità dove collegare la presa.
In alternativa, molti bar e uffici permettono la ricarica se consumi o lavori lì. Esistono anche power station portatili, che sono però parecchio costose e pesanti.
Quanto tempo ci vuole? Anche qui, dipende da fattori come la capacità della batteria e la potenza del caricatore. Per i modelli standard, con batterie da 7-8 Ah, servono 4-5 ore per una ricarica dallo 0 al 100%.
Per batterie da 12-15 Ah, sono necessarie dalle 7 alle 9 ore. Esistono modelli con la ricarica rapida tramite il doppio caricatore, con tempi dimezzati.
Come per gli smartphone, anche per i monopattini elettrici è consigliabile mantenere la batteria tra il 20 e l’80% ed evitare di caricarla subito dopo aver usato il monopattino. Così ci si assicura che la cella sia fredda e si allunga di anni l’intero pacchetto.
Il confronto con altri mezzi a motore elettrici
Un ultimo aspetto importante è il confronto con altri mezzi di trasporto elettrici per la micromobilità urbana come le bici e gli scooter elettrici.
Se di base l’utilizzo è lo stesso, a variare sono valori come l’autonomia, i costi di gestione e la praticità. Se i monopattini sono tra i più economici, gli scooter offrono più comfort e autonomia.
Bici elettrica
Partiamo con un confronto tra monopattini elettrici e bici elettriche. A partire dal consumo medio: per 100 km, un monopattino consuma 1,5 kWh circa, mentre una bici elettrica tra 1 e 1,5 kWh.
I costi per la ricarica a casa sono pressoché gli stessi, tra i 0,10 e i 0,15 euro per arrivare al 100% di autonomia. Tempi di ricarica? I valori rimangono simili, tra le 4 e le 6 ore circa.
Un valore a favore delle e-bike è l’autonomia media: se con i monopattini si possono fare 20-40 km con una ricarica, le bici arrivano fino a 100 km.
Per la comodità, il monopattino elettrico vince. È leggero, pieghevole e può essere portato ovunque. Le bici elettriche sono più versatili, anche per tragitti misti, ma più ingombranti.
Scooter elettrico
Un secondo confronto da fare è quello tra monopattino elettrico e scooter elettrico. Partendo dai consumi medi, se il monopattino richiede circa 1,5 kWh per 100 km, lo scooter va dai 3 ai 5 kWh per la stessa distanza.
Per una singola ricarica dallo 0 al 100%, il monopattino arriva massimo a 0,15 euro, per un motorino possono servire dai 0,50 ai 0,80 euro.
Anche per i tempi di ricarica, se per il monopattino servono in media dalle 4 alle 6 ore, per gli scooter con caricatore standard si va dalle 6 alle 8 ore.
L’ago della bilancia pende per gli scooter guardando all’autonomia media. I monopattini fanno 20-40 km a ricarica, gli scooter tra i 70 e i 90 km.
Infine, gli scooter sono più comodi, hanno una sella, un vano portaoggetti e sono pensati per le medie distanze, i monopattini sono studiati per brevi tratti.
Attenzione: a differenza dei monopatti, equiparati ai velocipedi, gli scooter elettrici sono considerati veicoli a motore con obbligo di targa, assicurazione e casco.
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