Quanto aumenta l’assicurazione dopo un incidente?

Claudio Garau

08/06/2022

08/06/2022 - 18:27

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Se ti chiedi quanto cresce l’assicurazione dopo un sinistro, sappi che se causi un incidente stradale la compagnia risarcisce i danni, ma salirà la polizza e la classe di merito.

Gli incidenti stradali rappresentano eventi che ogni automobilista vorrebbe evitare, non soltanto per i danni che interessano il mezzo a motore e / o le persone, ma anche per le conseguenze che ne derivano sul piano assicurativo. Quanto aumenta l’assicurazione dopo un incidente? Questa è una domanda tipica di ogni automobilista che si chiede quali saranno i risvolti di un incidente stradale che ha coinvolto il proprio veicolo.

Ebbene, probabilmente già saprai che a seguito di un sinistro può essere più conveniente pagare i danni di tasca propria e dunque risarcire senza l’intervento della compagnia assicurativa. Anzi, se il danno è di lieve entità - ad es. una leggera ammaccatura - è preferibile pagare direttamente il danneggiato invece che affidarsi alla società presso cui si è assicurati per la RC auto.

Tieni presente che nelle circostanze in cui l’automobilista rimasto coinvolto nel sinistro scelga di far intervenire l’assicurazione, ne deriverà che la polizza subirà un incremento e anche la classe di merito sarà modificata. E ciò a maggior ragione se in uno stesso anno l’automobilista ha compiuto più incidenti stradali.

Insomma, prestare la maggior cautela possibile quando si è alla guida è sempre una regola d’oro, onde evitare spiacevoli conseguenze come l’aumento dell’assicurazione. Potrai però domandarti come fare a capire quanto si dovrà pagare di più dopo un sinistro: ti anticipiamo che dare dei valori esatti a priori non è possibile perché entrano in gioco una serie di fattori diversi che lo impediscono. Tuttavia è possibile dare alcune indicazioni di massima, che potranno servirti ad avere un quadro più chiaro in termini di conseguenze post incidente stradale e aumento della polizza. Ecco i dettagli.

L’aumento polizza assicurativa e il sistema delle classi di merito

Per dare una risposta precisa alla domanda di cui al titolo, non possiamo non ricordarti l’importanza della classe di merito: con essa si intende il valore usato dalle società assicurative per valutare l’affidabilità di ogni automobilista, in base al numero di incidenti commessi. Sono in totale 18 e sono uguali per tutte le compagnie assicurative.

Tieni ben presente che nell’anno assicurativo, se provochi un incidente stradale, molto probabilmente subirai un conseguente aumento del premio della polizza RC per i 12 mesi posteriori. Il motivo è facilmente intuibile: le assicurazioni, dopo il verificarsi di un sinistro, considerano chi guida un soggetto a cui associare un maggior livello di rischio.

In altre parole, la classe di merito altro non è che una sorta di punteggio dato al cliente sulla scorta del suo comportamento alla guida. Coloro i quali si trovano nella prima sono i più virtuosi, mentre ovviamente coloro che si trovano nella nell’ultima - la diciottesima - sono quelli che commettono più sinistri. Il costo della tua polizza dipenderà dalla classe di merito assegnata: più bassa sarà quest’ultima, minore sarà il prezzo da pagare per la polizza assicurativa.

Il declassamento dell’automobilista dopo un incidente: il sistema bonus-malus

In caso di commissione di un incidente stradale, devi ricordare che sei chiederai l’intervento dell’assicurazione, scatterà la perdita della classe di merito di appartenenza - con un conseguente aumento del premio assicurativo, ovvero del costo della polizza versata periodicamente. Si tratta di un declassamento che abbassa il punteggio di ogni automobilista, a causa della sua condotta alla guida: esso prende il nome di ’malus’. Ovviamente, comprenderai che le conseguenze sono peggiori nel caso in cui nello stesso anno l’automobilista commetta più incidenti stradali. In queste ultime circostanze il rischio concreto è quello della perdita di non poche classi di merito.

Va da sé allora che essere sempre prudenti alla guida, ad es. nelle situazioni di forte traffico, quando si è in autostrada a forte velocità o quando si guida con scarsa visibilità, risulta conveniente anche per evitare futuri maggiori esborsi di denaro.

Tieni altresì presente che se l’automobilista invece si comporterà bene, non subirà nessuna perdita della classe di merito - ma esattamente il contrario. Infatti se una persona in un anno non compie alcun incidente stradale alla guida, potrà guadagnare una classe di merito - con un conseguente risparmio in termini di polizza (il cd. ’bonus’).

Incremento assicurazione dopo incidente: le percentuali di colpa e il caso del concorso di colpa

Sopra abbiamo detto che il sistema delle classi di merito tiene conto del comportamento dell’automobilista alla guida, secondo il meccanismo bonus-malus. A ciò aggiungiamo che il malus (ovvero la perdita di 2 classi di merito in ipotesi di incidente stradale) scatta esclusivamente laddove la responsabilità dell’automobilista sia al di sopra del 50%.

In particolare, la penalizzazione del premio e della classe di merito scatterà esclusivamente quando si supera il 51% di colpa complessiva nel corso dei 12 mesi. Per fare un esempio pratico, se nel corso di un anno assicurativo sei coinvolto in due incidenti, uno con il 20% di colpa e uno con il 25% di colpa, non vi sarà alcun incremento.

Anzi laddove tu abbia causato un incidente con concorso di colpa con l’altro automobilista, non perderai la classe di merito di appartenenza. E ovviamente l’aumento della polizza e la perdita di classe di merito si verificano esclusivamente quando l’automobilista abbia provocato l’incidente e non se questo è stato causato da altri.

Alla luce di ciò che abbiamo detto finora, comprenderai che l’automobilista prudente e virtuoso è sempre premiato dalla compagnia assicurativa. Infatti nelle ipotesi di guida senza commettere sinistri, potrai guadagnare una classe di merito più bassa e, al contempo vedrai scendere il costo del premio assicurativo. Chiaro che la finalità del sistema bonus / malus e delle classi di merito è dunque quello di incentivare la prudenza alla guida e penalizzare gli automobilisti più indisciplinati.

Aumento polizza assicurativa: è possibile stabilirlo in anticipo?

Come abbiamo detto in apertura, se commetti un incidente di lieve entità, ti converrà pagare direttamente il danneggiato - senza coinvolgere l’assicurazione. Possibile anche il cd. «riscatto del sinistro», ossia la procedura per rimborsare alla compagnia i risarcimenti effettuati e non fare salire il premio.

Tuttavia devi prestare attenzione a valutarne la reale convenienza: il riscatto conviene in tutti le ipotesi in cui l’importo del risarcimento risulta più basso rispetto all’aumento del premio assicurativo che si avrebbe per il cambiamento della classe di merito.

Se a questo punto ti stai chiedendo quanto aumenta l’assicurazione dopo un incidente, e se si può saperlo in anticipi, sappi che l’incremento della polizza è sempre proporzionato all’entità del danno e, in particolare, alla classe di merito in cui si arretra. Ad es. se il danneggiante si trova nella classe 3 subirà certamente un incremento inferiore rispetto a colui che si trova in classe 15. Non solo: l’ammontare dell’aumento sarà legato altresì all’età dell’automobilista.

In termini di incremento del premio, soprattutto, avrà importanza la condizione del neopatentato che ha provocato un incidente stradale. Al contempo avrà rilievo anche la dinamica del sinistro e le conseguenze. Chiaro che una semplice ammaccatura del paraurti produrrà un aumento dell’assicurazione minore, rispetto al caso dello scontro frontale che oltre a distruggere le vetture ha causato anche dei feriti gravi.

La stima dell’incremento della polizza assicurativa

Se vuoi sapere con esattezza di quanto aumenterà il costo della polizza e quanto salirai di classe di merito dopo un incidente stradale, sarà opportuno rivolgersi alla propria agenzia di assicurazione che terrà conto del tipo di polizza sottoscritta a suo tempo.

Possiamo tuttavia stimare che, in linea generale, dopo un incidente stradale la polizza auto subisce un incremento oscilla da un minimo del 30% ad un massimo del 240%. Le variabili che influiscono sull’aumento riguardano appunto l’esperienza del conducente (condizione di neopatentato o automobilista con un certo numero di anni di guida) ed il numero di incidenti causati nell’anno. In linea generale, l’automobilista esperto subirà un incremento della polizza di gran lunga più basso rispetto a quello di un neopatentato - a cui ovviamente, ancor più che agli altri, si raccomanda la maggior prudenza possibile alla guida.

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