Comprare un’auto usata nel 2026 rischia di essere un’impresa. Ma secondo gli addetti ai lavori ci sono alcuni brand e modelli con una marcia in più
Il primo semestre del 2026 è stato positivo per il mercato italiano dell’auto. Secondo le statistiche ufficiali divulgate dal Ministero dei Trasporti (MIT), le immatricolazioni nella prima metà dell’anno sono cresciute del 9,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.
A dominare, però, è ancora il comparto dell’usato, seppur con una leggera flessione a confronto con l’anno precedente: il rapporto tra auto usate e auto nuove vendute in Italia è nell’ordine di 180 ogni 100. Ma come scegliere un’auto usata adatta alle proprie esigenze e quali sono i marchi più affidabili? La parola agli esperti.
I marchi più affidabili secondo gli addetti ai lavori
Consumer Reports, associazione no-profit statunitense punto di riferimento per il settore automotive, ha recentemente stilato una classifica dei brand più affidabili tra i veicoli di età compresa tra i 5 e i 10 anni.
A dominare la scena sono i marchi giapponesi con Lexus, Toyota e Mazda rispettivamente al primo, secondo e terzo posto. Dietro di loro si piazzano Honda e Acura, ulteriore conferma della qualità e della solidità costruttiva nipponica.
Per trovare la prima europea dobbiamo scendere al sesto posto di BMW. Dietro il marchio tedesco si posizionano Buick, Nissan, Audi e Volvo.
I marchi meno affidabili, secondo l’indagine, arrivano tutti dagli USA: Tesla, Stellantis e GMC.
5 modelli di usato su cui puntare
Gli addetti ai lavori di portali affidabili come DriveK, eCars Trade e Autobro consigliano 5 modelli per chi è in cerca di un usato affidabile a prezzi contenuti.
Per chi desidera una city car le auto su cui puntare sono la Toyota Yaris e la Fiat Panda. La prima garantisce bassi consumi e una longevità con pochi eguali. La seconda, con le motorizzazioni 1.0 Hybrid e 1.3 Multijet, è una delle macchine più economiche da mantenere e manutenere.
Per chi, invece, cerca qualcosa di più grande e spazioso, il top dell’affidabilità è la Toyota RAV4, SUV estremamente solido e con un sistema ibrido di garantita affidabilità.
Ottime alternative sono la Volkswagen T-Roc, tra le più ricercate nell’usato per i costi di gestione abbordabili, e la Skoda Octavia, auto in cui l’enorme spazio interno si abbina all’affidabilità costruttiva Volkswagen.
Cosa controllare sempre prima di comprare auto usata
Al di là del modello e del marchio preferiti, prima di acquistare un usato vanno controllati alcuni aspetti fondamentali.
Secondo gli esperti della testata indipendente Automobilista.it, il chilometraggio basso non è una discriminante sufficiente. Una macchina con molti chilometri ma su cui è stata effettuata una manutenzione regolare, ad esempio, può essere in condizioni migliori rispetto a un veicolo con pochi km ma rimasto fermo per anni e con i tagliandi saltati.
Per questo motivo è molto meglio valutare lo storico degli interventi fatti: i timbri sul libretto della manutenzione, le sostituzioni di componenti importanti e le fatture dei ricambi dicono molto di più del contachilometri.
Per chi non è esperto, un’ottima idea è quella di effettuare un’ispezione al veicolo con un meccanico di fiducia. Un esperto saprà valutare lo stato di componenti importanti come sospensioni, scarichi e freni.
Un errore da non fare mai è quello di ragionare sul breve periodo. Un buon usato è quello che avrà bassi costi di gestione e manutenzione negli anni. Un pessimo usato è un veicolo con un prezzo iniziale basso ma con ricambi costosi e difficili da trovare e con la necessità di frequenti visite dal meccanico.