Uno studio condotto da Adac ha rivelato qual è la macchina italiana con i costi di gestione più bassi. La sorpresa è che non è la Panda
Quando si acquista una macchina il prezzo è soltanto uno degli aspetti da considerare. Dobbiamo valutare i consumi, la qualità costruttiva, le emissioni e, soprattutto, i costi di gestione nel tempo.
La manutenzione è la voce più sottovalutata. È inutile risparmiare qualche migliaio di euro al momento della vendita per poi ripagarli con gli interessi tra tagliandi, bollo, assicurazione e ricambi.
Ma qual è la macchina italiana con i costi di gestione più bassi e più conveniente sul lungo periodo? La risposta l’ha appena data Adac e, a sorpresa, non è la Panda.
Lo studio di Adac
L’Adac è il club automobilistico tedesco ed è ritenuto una delle realtà più affidabili e autorevoli al mondo quando si parla di valutazioni delle auto.
Pochi giorni fa il gruppo ha confrontato le spese di gestione di 30 auto simulando un utilizzo medio annuale di 15.000 km e parametrandolo sulle voci di spesa da affrontare sui 12 mesi: i costi dei rifornimenti, l’assicurazione, le revisioni, la manutenzione ordinaria e gli pneumatici.
I risultati sono stati sorprendenti, soprattutto perché hanno svelato che la Panda non è l’auto italiana più economica. Questo primato spetta alla Fiat 500 in versione 1.0 GSE Hybrid.
La macchina italiana più economica da “mantenere”
La Fiat 500 1.0 GSE Hybrid monta sotto al cofano il propulsore FireFly a ibridazione leggera (MHEV) e in tempi recenti è stata portata da 70 CV a 65 CV per adeguarsi alla nuova normativa sulle emissioni Euro 7.
Sommando tutti i parametri sopra elencati, gli esperti di Adac hanno svelato che questa 500 costa circa 352,45 euro al mese, più o meno 4.229 euro l’anno. Ed è la spesa più bassa tra tutti i modelli tricolori.
Il podio delle auto con i costi di gestione più bassi
Sul secondo gradino del podio c’è un’altra sorpresa: la Fiat Doblò in versione diesel. Spinto da un motore 1.3 Multijet 16V estremamente resistente ed efficiente, il veicolo commerciale italiano costa ai suoi proprietari circa 353,69 euro al mese e 4.244 euro all’anno. La conferma di come sia ancora presto per mandare definitivamente in pensione il diesel
Per trovare la Panda dobbiamo scendere al terzo posto. La versione con i costi di gestione più contenuti è quella che monta il propulsore ibrido FireFly da 70 CV. In questo caso la spesa mensile è di circa 356,14 euro. Quella annuale di 4.273 euro.
Il mercato dell’automotive è profondamente cambiato
Le cifre che abbiamo appena visto potrebbero sembrare estremamente elevate a una prima analisi, ma se esaminiamo il mercato dell’auto attuale e le confrontiamo con la macchina più economica in assoluto da gestire, la Dacia Sandero (318 euro mensili), assumono un significato completamente diverso.
Negli ultimi anni i listini dei prezzi delle auto non sono l’unica voce di spesa ad essere cresciuta. Le RCA hanno avuto un rimbalzo verso l’alto tra il 2025 e il 2026 mentre il passaggio progressivo all’ibrido e all’elettrico ha reso le riparazioni e i ricambi molto più costosi.
In un quadro del genere trovare un veicolo che ci costa 350-400 euro al mese è davvero un affare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Argomenti