PSA: vendite scendono meno del previsto, outlook spinge il titolo

PSA ha diffuso i numeri relativi le vendite dei primi tre mesi e un outlook che, tutto sommato, è stato valutato in maniera positiva.

PSA: vendite scendono meno del previsto, outlook spinge il titolo

PSA, il gruppo a cui fa capo Peugeot e che comprende anche i marchi Citroen, DS, Opel e Vauxhall, ha diffuso i dati relativi le vendite a marzo.

PSA, promessa sposa di Fiat Chrysler, nel corso del primo trimestre 2020 ha registrato un calo delle vendite, rispetto a 12 mesi fa, a due cifre e pari al 15,6%.

PSA ha fatto sapere che nei primi tre mesi del 2020 il fatturato del gruppo si è attestato a 15,2 miliardi di euro.

PSA: vendite stimate ancora più in basso

Al di là dei dati sulle vendite, che erano stimate in calo maggiore a 14,4 miliardi di euro, per PSA, come del resto per tutte le case automobilistiche, gli analisti guardano con particolare attenzione alle indicazioni sull’outlook relativo i prossimi mesi.

Per il 2020 la casa francese, le cui azioni a Parigi avanzano del 2,74% a 11,985 euro, si attende un forte calo delle vendite di auto: il mercato è stimato in rosso del 25% in Europa e America Latina, del 20% in Russia e del 10% in Cina.

Ma, come detto il Direttore finanziario Philippe de Rovira, “con una liquidità assicurata e dopo il drastico taglio dei costi, il Gruppo è pienamente focalizzato nella preparazione della ripresa”.

PSA, analisti apprezzano conferma outlook

Indicazioni confortanti arrivano dalla stima di medio termine sul margine operativo “adjusted”, calcolato cioè al netto delle componenti straordinarie, confermata da PSA ad oltre il 4,5% medio per la divisione automotive nel periodo 2019-2021.

“I risultati del primo trimestre sono stati sopra le attese e la buona performance a livello di Mix e Price dovrebbe beneficiare i margini”, hanno rilevato gli analisti di Websim.

“Anche se fino ad un trimestre fa la guidance di un margine medio del 4,5% tra il 2019 e il 2021 non veniva considerata dal consenso, la conferma in questo contesto sembra positiva, ma attesa”.

FCA: azioni in profondo rosso

Le indicazioni sostanzialmente positive arrivate dai numeri di PSA non stanno favorendo il titolo Fiat Chrysler.

All’interno di un Ftse Mib in calo del 2,75% a 16.594,46, le azioni FCA segnano un calo del 3,93% a 7,138 euro. Il saldo degli ultimi tre mesi delle azioni FCA segna un calo di oltre 40 punti percentuali.

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