Prezzo dell’oro, e se le banche centrali fossero solo la conseguenza (e non la causa)?

Tommaso Scarpellini

30 Giugno 2026 - 21:52

Le banche centrali comprano oro per il debasement del dollaro? La realtà potrebbe essere l’esatto contrario di quanto credi.

Prezzo dell’oro, e se le banche centrali fossero solo la conseguenza (e non la causa)?

Quando un asset rompe ogni record storico, la prima domanda che ci si pone è sempre la stessa: chi sta comprando? E la risposta che il mercato si è dato, quasi per pigrizia intellettuale, è stata immediata: le banche centrali. Ma se questa narrativa fosse, in realtà, costruita al contrario? C’è un rischio nascosto dietro questa convinzione collettiva ed è il tipo di errore che si paga caro quando il prezzo dell’oro inverte la rotta senza preavviso.

La narrativa dominante: il debasement del dollaro

La narrativa più diffusa, quella che ha accompagnato la corsa dell’oro degli ultimi anni, racconta una storia semplice e rassicurante per chi vuole una spiegazione immediata: le banche centrali comprerebbero oro in maniera massiccia per affrancarsi dal dollaro, e questo acquisto strutturale avrebbe sostenuto il prezzo fino ai massimi storici. [...]

Money

Questo articolo è riservato agli abbonati

Abbonati ora

Accedi ai contenuti riservati

Navighi con pubblicità ridotta

Ottieni sconti su prodotti e servizi

Disdici quando vuoi

Sei già iscritto? Clicca qui

​ ​