Prezzo Bitcoin spinto dalla crisi bancaria: può arrivare a $100.000?

Violetta Silvestri

23/03/2023

Il prezzo del Bitcoin è osservato speciale nei mercati scossi dalle turbolenze finanziarie: la criptovaluta può superare l’attuale record e raggiungere la soglia di $100.000.

Prezzo Bitcoin spinto dalla crisi bancaria: può arrivare a $100.000?

Il prezzo del Bitcoin si è allontanato dai suoi massimi dello scorso giugno e le criptovalute minori sono crollate. L’aumento del tasso di interesse della Federal Reserve ha allentato la speculazione secondo cui una politica monetaria più flessibile possa spingere la domanda di asset digitali.

Il Bitcoin è sceso del 3,5% a $27.182 nella serata di ieri, 22 marzo, dopo essere salito fino a $28.913 in precedenza e aver flirtato con la soglia di $29.000 per la prima volta da giugno. Oggi, 23 marzo, la quotazione vale circa $27.695 (€25.680).

Il calo del prezzo del Bitcoin, comunque, è visto come temporaneo e anche alla luce degli eventi finanziari di queste ultime settimane, con il crollo del settore bancario a mutare ogni scenario, gli analisti si aspettano un 2023 stellare per la criptovaluta, che potrebbe toccare i $100.000.

Prezzo Bitcoin: il rally è qui per continuare?

La quotazione del Bitcoin è oggetto di diverse speculazioni degli analisti sul valore che potrebbe raggiungere nel prossimo futuro e in questo contesto di incertezza finanziaria.

All’inizio dell’anno, la regina delle crypto era vista al ribasso dopo un 2022 caratterizzato dal crollo dei prezzi delle valute digitali, fallimenti e scandali che hanno coinvolto aziende legate al mondo blockchain.

Meno di tre mesi dopo, invece, la moneta virtuale ha ritrovato slancio. Con guadagni di oltre il 70% dall’inizio del 2023 a oggi, ha superato altri importanti asset e mercoledì 22 marzo è stata scambiata vicino al massimo di nove mesi.

Ad alimentare i guadagni è stata soprattutto la politica dei rialzi dei tassi di interesse della Fed. I mercati si aspettano che gli aumenti del costo del credito da parte della banca centrale americana stiano ormai arrivando al loro massimo livello e un tale scenario è destinato a sostenere asset rischiosi come il Bitcoin.

Non solo, il crollo delle banche statunitensi Silicon Valley Bank e Signature Bank e la vicenda del Credit Suisse salvata dalla rivale UBS hanno aiutato a diffondere l’idea secondo cui il Bitcoin sia un asset immune ai rischi della finanza tradizionale.

Usman Ahmad, CEO di Zodia Markets, ha spiegato che non si può certo semplificare l’analisi dei mercati affermando che il Bitcoin è in rialzo semplicemente perché una banca è fallita, “ma la fiducia è un fattore critico e quella nel sistema bancario è stata danneggiata”.

La visione rialzista sulla valuta digitale a più alta capitalizzazione al mondo deriva da come il Bitcoin si è comportato durante le turbolenze bancarie innescate dal crollo della Silicon Valley Bank e dal fallimento di Silvergate Capital e Signature Bank.

Invece di crollare, la valuta digitale si è ripresa. I sostenitori del Bitcoin affermano che questa è la prova che la crypto offre un’alternativa valida al sistema bancario tradizionale come strumento sicuro in cui le persone possono investire i propri soldi.

Il prezzo del Bitcoin può arrivare a $100.000

Per molti anni, i sostenitori del Bitcoin hanno considerato la valuta digitale una forma di “oro virtuale”, un bene rifugio in grado di offrire agli investitori una copertura contro l’inflazione e un investimento in tempi di turbolenza.

C’è da sottolineare che quest’anno la criptovaluta ha sovraperformato in modo massiccio il Nasdaq, molti altri asset rischiosi e l’oro.

In questo scenario diventato incerto per la finanza tradizionale, il Bitcoin potrebbe quindi raggiungere il valore di $100.000, secondo la previsione di Marshall Beard, chief strategy officer di Gemini, exchange di criptovalute con sede negli Stati Uniti.

“Penso che il Bitcoin probabilmente romperà i massimi storici quest’anno”, ha detto l’esperto, aggiungendo che il prezzo di $100.000 è “numero interessante”. Qualora la crypto raggiungesse l’attuale livello record di $69.000 - aggiunge Beard - non ci vorrebbe poi molto per toccare i $100.000.

Tale movimento rialzista richiederebbe un aumento del Bitcoin di circa il 270% dal suo valore attuale.

Argomenti