È il prezzo del Bitcoin il vero vincitore delle elezioni Usa: il grafico della settimana

Dall’Election Day statunitense, il prezzo del Bitcoin è salito di 1.700 dollari portandosi a livelli che non si vedevano da gennaio 2018. Vediamo le cause che hanno spinto al rialzo le quotazioni.

È il prezzo del Bitcoin il vero vincitore delle elezioni Usa: il grafico della settimana

L’incertezza in arrivo dagli Stati Uniti sta favorendo il prezzo del Bitcoin, passato in poche sedute da 13.750 dollari agli attuali 15.450 dollari.

Per la criptovaluta si tratta della prima volta sopra la soglia dei 15 mila dollari dal gennaio 2018. A questo punto, l’obiettivo è rappresentato dal massimo storico registrato il 17 dicembre 2017 a 19.041 dollari.

Perché il Prezzo del Bitcoin continua a salire? Le cause

Quattro, tra le altre, le cause che stanno spingendo al rialzo il prezzo del Bitcoin:

  • la crescente conoscenza delle criptovalute da parte del grande pubblico;
  • politiche monetarie e fiscali mai così espansive;
  • la pandemia;
  • l’elevata dose di incertezza in arrivo dalle elezioni Usa.

A questi tre fattori di carattere “fondamentale” si vanno ad aggiungere due di carattere più operativo, che aiutano a spiegare la recente impennata dei prezzi:

  • FOMO (Fear Of Missing Out), la “paura di essere tagliati fuori", di non riuscire a partecipare alla festa;
  • TINA (There Is No Alternative), la liquidità è talmente abbondante che da qualche parte deve pur andare.

Bitcoin: il quadro grafico

Il 21 ottobre il prezzo del Bitcoin è riuscito a superare la resistenza di lungo periodo ottenuta congiungendo i minimi di metà agosto e di metà settembre 2018, mentre giovedì scorso le quotazioni hanno rotto la trendline scaturente dai top del 30 luglio 2018 e della seconda metà di luglio 2019.

A questo punto un primo livello resistenziale è fissato a 15.900 dollari, espressione dei top toccati a fine 2017. Alla luce di un RSI sopra quota 80 punti, prima di mettere a segno nuovi guadagni le quotazioni potrebbero aver bisogno di rifiatare.

“La precedente resistenza fissata a circa 10 mila dollari potrebbe guidare i prezzi verso i 20 mila dollari nel 2021”, ha detto Mike McGlone, strategist per le commodity di Bloomberg Intelligence.

Sequestrato 1 miliardo di dollari in Bitcoin

Le autorità statunitensi hanno fatto sapere di aver sequestrato Bitcoin per un controvalore di circa 1 miliardo di dollari.

Definita dal Dipartimento di Giustizia “il più grande sequestro di una criptovaluta mai portato a termine negli Stati Uniti”, l’operazione è stata effettuata nell’ambito di un’inchiesta legata a Silk Road, la piattaforma spesso utilizzata per lo spaccio di sostanze stupefacenti, per la vendita di armi e per altre attività illegali.

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