Prezzo Bitcoin manipolato? Parte indagine

L’ipotesi di manipolazione sul prezzo del Bitcoin si fa sempre più forte mentre la quotazione cade quasi sotto i $7.000. Al via le indagini.

Prezzo Bitcoin manipolato? Parte indagine

L’ipotesi di manipolazione sul prezzo del Bitcoin si sta facendo sempre più ingombrante e non sta di certo aiutando il recupero di una quotazione in preda alla debolezza.

Qualche giorno fa il Dipartimento di Giustizia americano ha avviato un’indagine in merito, per cercare di appurare se le azioni dei trader sono state compiute o meno entro i confini della legalità.

L’ipotesi di manipolazione, però, potrebbe non riguardare soltanto il prezzo del Bitcoin ma anche quello delle altre sue colleghe criptovalute, le cui quotazioni hanno continuato a scambiare in preda alla debolezza negli ultimi giorni.

Ipotesi manipolazione Bitcoin: l’indagine

Stando a quanto riportato da numerose testate giornalistiche internazionali, i procuratori federali hanno dato il via ad un’indagine su una pratica conosciuta comunemente come spoofing (letteralmente beffa), che viene a configurarsi nel momento in cui i trader piazzano gli ordini sul mercato con l’intento di manipolare le quotazioni e, in questo caso, il prezzo del Bitcoin.

Tra l’altro, il Dipartimento di Giustizia starebbe indagando anche su un altro aspetto della questione relativo ai flussi sul mercato criptovalutario che, esattamente come il BTC, potrebbero essere stati manipolati con ordini fasulli.

Le indagini sono state rese note sul mercato già nel corso del fine settimana e sono state avviate sì dal DoJ, ma con l’ausilio della Commodity Futures Trading Commission. L’ipotesi di manipolazione ha frenato il prezzo del Bitcoin che dopo la notizia è scivolato sulla soglia dei $7.400 per poi continuare a perdere terreno nel corso delle giornate successive.

La debolezza della quotazione non è rimasta confinata ma si è estesa anche al resto del comparto criptovalute con ribassi che hanno interessato tutte le principali quotazioni virtuali. E questo, si noti, nonostante alcune positive notizie in arrivo dal Giappone, che ha scelto di ampliare la propria offerta di criptovalute con la regolamentazioni di 6 nuovi exchange.

Il clima è prevalentemente negativo sul mercato. Alcuni esperti hanno fatto notare come il prezzo del Bitcoin stia formando un bearish flag pattern che potrebbe in parte spiegare la continua pressione di vendita oggi evidente.

Non stanno certo aiutando neanche le decisioni dell’exchange Bithumb, che ha annunciato il prossimo stop del trading sulle Altcoin in almeno 11 Paesi citando rischi di riciclaggio di denaro e altre attività criminali legati all’utilizzo delle criptovalute.

Non sono riuscite a sostenere il mercato neanche le recenti dichiarazioni di un famoso venture capitalist di Wall Street Spencer Bogart, che ha parlato di un outlook positivo per il prezzo del Bitcoin nonostante la debolezza più recente. L’esperto ha calcato sulla progressiva adozione del denaro digitale da parte delle istituzioni e ha suggerito di vendere Altcoin per gettarsi solo su BTC.

Al momento della scrittura il prezzo del Bitcoin sta scambiando in ribasso dell’1,41% su quota $7.094.

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