Il TTF gas è balzato di circa il 70% in una settimana. L’analisi storica mostra che dopo movimenti così estremi aumenta il rischio di volatilità e di una correzione nelle settimane successive.
Il mercato del gas europeo ha appena mandato un segnale che non può essere archiviato come un semplice eccesso di volatilità. Quando il TTF mette a segno un balzo vicino al 70% in una sola settimana, non si sta assistendo a una normale accelerazione di prezzo, ma a un improvviso cambio di percezione del rischio.
È proprio in momenti come questi che conviene fermarsi un attimo e distinguere tra il rumore del mercato e i segnali che contano davvero. Perché un conto è vedere un future impennarsi per effetto della tensione del momento, un altro è capire se quel movimento sia destinato a rientrare in fretta oppure se stia anticipando una fase più difficile per l’Europa.
La domanda, quindi, non è soltanto quanto sia salito il gas. La domanda vera è un’altra: dopo uno strappo di questa portata, che cosa tende a succedere nelle settimane successive? E soprattutto, qual è il pericolo reale per il sistema europeo se il TTF dovesse restare in una zona di prezzo così alta e instabile? [...]
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