PrestO, nuovi voucher per le imprese: come funzionano? Ecco le regole Inps

Come funzionano i nuovi voucher PrestO? Nella circolare Inps n. 107 del 5 luglio 2017 sono contenute tutte le istruzioni e le regole su retribuzione, limiti, costo per il datore di lavoro e come acquistarli.

Lavoro occasionale, come funzionano i nuovi voucher per le imprese PrestO? Il nuovo contratto per le prestazioni occasionali è stato illustrato nel dettaglio dall’Inps con la circolare n. 107. Di seguito regole, limiti e chi può utilizzarlo.

I nuovi voucher introdotti con l’art. 54-bis del DL 50/2017 potranno essere utilizzati dalle imprese secondo specifiche regole e limiti. Sono autorizzati ad utilizzarli per la retribuzione delle prestazioni di lavoro occasionale anche professionisti, lavoratori autonomi e imprenditori.

I nuovi voucher PrestO potranno essere acquistati esclusivamente in modalità telematica tramite il sito Inps a partire dal 10 luglio 2017. Nella circolare Inps n. 107 sono contenute le istruzioni operative e i chiarimenti su quali sono regole e adempimenti per attivare il contratto di lavoro occasionale PrestO.

Ecco tutte le regole, limiti e istruzioni Inps per poter utilizzare PrestO per il lavoro occasionale a partire dal mese di luglio 2017.

PrestO, nuovi voucher per le imprese: come funzionano? Ecco le regole Inps

I nuovi voucher PrestO 2017 possono essere utilizzati dalle imprese che hanno alle loro dipendenze meno di 5 lavoratori assunti con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Non è ammesso il ricorso al contratto di prestazione occasionale dalle imprese verso soggetti con i quali è terminato da meno di sei mesi un contratto di lavoro subordinato o di collaborazione continuativa, così come non possono essere utilizzati per appalti d’opera o servizi e da imprese del settore edile e dell’edilizia.

L’uso del nuovo contratto di prestazione occasionale è ammesso anche per le Pubbliche Amministrazioni nello svolgimento di particolari prestazioni di interesse collettivo e per il lavoro agricolo secondo regole specifiche.

Per poter utilizzare i nuovi voucher per le imprese è necessario eseguire la procedura di registrazione esclusivamente in modalità telematica, tramite la piattaforma Lavoro Occasionale che sarà messa a punto dall’Inps entro il mese di luglio 2017.

In modalità telematica sarà poi necessario attivare PrestO ed effettuare la comunicazione dello svolgimento della prestazione di lavoro occasionale. Di seguito tutte le regole e la circolare n. 107 del 5 luglio 2017 pubblicata dall’Inps.

PrestO, nuovi voucher per le imprese: la circolare Inps n. 107 del 5 luglio 2017

Circolare Inps n. 107 del 5 luglio 2017
Scarica la circolare Inps con le regole per utilizzo e retribuzione del lavoro occasionale con il nuovo contratto PrestO

PrestO, nuovi voucher per le imprese: limiti di retribuzione per datore di lavoro e prestatore

I nuovi voucher PrestO potranno essere utilizzati dalle imprese nel rispetto dei requisiti sopra indicati e secondo i seguenti limiti di retribuzione annua:

  • per ciascun prestatore (lavoratore), con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  • per ciascun utilizzatore (datore di lavoro), con riferimento alla totalità dei prestatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  • per le prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a 2.500 euro.

Specifici limiti e regole per alcune categorie di lavoratori. Sono calcolati nella misura pari al 75 per cento del loro importo al fine del calcolo del limite di retribuzione annua in voucher PrestO le prestazioni di lavoro rese dai seguenti soggetti:

  • titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità;
  • giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado ovvero a un ciclo di studi presso l’università;
  • persone disoccupate;
  • percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI) ovvero di altre prestazioni di sostegno del reddito.

PrestO, nuovi voucher per le imprese: retribuzione

Il lavoratore che presta lavoro occasionale e per il quale vengono attivati i nuovi voucher PrestO 2017 ha diritto ad una retribuzione oraria minima di 9 euro. Nel settore agricolo la paga minima oraria è pari all’importo della retribuzione oraria delle prestazioni stabilite dal CCNL di categoria.

In ogni caso la retribuzione del lavoratore per la prestazione lavorativa non potrà essere inferiore ai 36 euro, anche nel caso in cui PrestO sia utilizzato per lavori di durata inferiore alle 4 ore: in sintesi, un lavoratore che effettua una prestazione di lavoro occasionale per 3 ore sarà comunque retribuito per 36 euro minimo.

I compensi percepiti da parte del lavoratore con contratto di lavoro occasionale PrestO sono esentasse e non incidono sullo stato di disoccupazione. Viene invece calcolato per il calcolo del reddito necessario al rinnovo o al rilascio del permesso di soggiorno.

In capo al datore di lavoro anche il costo dei contributi Inps pari al 33% del compenso e il premio Inail pari al 3,5 per cento.

PrestO, nuovi voucher per le imprese: acquisto e pagamento

Per poter utilizzare i nuovi voucher 2017 il datore di lavoro dovrà effettuare l’acquisto esclusivamente in modalità telematica, accedendo alla piattaforma Inps che sarà messa a disposizione a partire dal 10 luglio 2017.

Il pagamento all’Inps dovrà essere effettuato tilizzando il modello F24 Elide e causale contributo “CLOC” denominata “Finanziamento del contratto di lavoro occasionale – art. 54-bis D.L. n. 50/2017”

Tramite il sito Inps dovranno essere effettuate le operazioni di erogazione e di accreditamento dei nuovi voucher. I datori di lavoro potranno acquistare i nuovi voucher PrestO anche mediante intermediario abilitato.

Anche il pagamento del lavoratore verrà effettuato esclusivamente in modalità telematica: entro il giorno 15 del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione i voucher PrestO verranno accreditati dall’Inps sul c\c bancario del lavoratore; in alternativa il pagamento verrà effettuato tramite bonifico intestato al prestatore.

PrestO, nuovi voucher per le imprese: attivazione

Per poter utilizzare i nuovi voucher PrestO sarà tuttavia fondamentale seguire la corretta procedura per l’attivazione e così come specificato dall’Inps nella circolare n. 107 del 5 luglio 2017 la procedura da seguire prevede che:

  • il datore di lavoro trasmette almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione tramite il sito Inps le seguenti informazioni:
  1. dati anagrafici e identificativi del lavoratore;
  2. luogo di svolgimento della prestazione;
  3. oggetto della prestazione;
  4. data e ora di inizio e termine della prestazione;
  5. compenso pattuito - non può essere inferiore a 36 euro e per prestazioni di durata non maggiore a 4 ore continuative nella giornata.

Anche il lavoratore riceverà notifica della comunicazione trasmessa all’Inps tramite SMS o email.

Nel caso in cui la prestazione lavorativa non abbia luogo, l’utilizzatore è obbligato a comunicare, attraverso la piattaforma informatica INPS ovvero avvalendosi dei servizi di contact center messi a disposizione dall’INPS, la revoca della dichiarazione trasmessa all’Inps entro i tre giorni successivi al giorno programmato di svolgimento della prestazione. In mancanza della predetta revoca, l’INPS provvede al pagamento delle prestazioni e all’accredito dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi.

PrestO, nuovi voucher per le imprese: sanzioni per chi supera il limite di importo o durata delle prestazioni

Per non incorrere nelle sanzioni previste il datore di lavoro dovrà tener bene a mente i limiti di retribuzione annua e di svolgimento orario della prestazione occasionale, pari a 280 ore complessive.

Il superamento del limite comporta la trasformazione del rapporto di lavoro in tempo pieno e indeterminato. La sanzione applicata in caso di mancata comunicazione dei dati del prestatore tramite il sito Inps va dai 500 ai 2.500 euro per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulta aver violato le disposizioni di legge.

I lettori che intendono approfondire su come funziona il Libretto Famiglia possono consultare la guida ai nuovi voucher per i lavori in ambito domestico.

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Argomenti:

INPS Voucher

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