Prestito per consolidamento debiti: quando conviene e come richiederlo

Claudia Cervi

15 Novembre 2022 - 08:50

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Il prestito per consolidamento debiti permette con un’unica rata mensile di avere un maggior controllo delle proprie finanze personali. Ecco quando conviene e come richiederlo

Prestito per consolidamento debiti: quando conviene e come richiederlo

Il prestito per consolidamento debiti è un fenomeno in forte espansione a causa della crisi economica iniziata due anni fa con la pandemia mondiale e amplificata dal conflitto in Ucraina, dalla crisi energetica e dall’inflazione.

Aziende e famiglie che hanno accumulato più rate da pagare relative a più prestiti da restituire possono ricorrere al consolidamento dei debiti per avere un maggior controllo delle proprie finanze personali o per continuare l’attività economica con l’obiettivo di superare l’attuale crisi.

Quando più rate si sommano diventa difficile gestire i pagamenti a tutti i creditori e una soluzione può essere quella di ricorrere a un prestito per consolidamento debiti riunendo in un’unica rata prestiti diversi, interfacciandosi con un solo creditore ed eventualmente rinegoziando la durata del debito e i tassi di interesse.

Sapere cos’è il prestito per consolidamento debiti, quali sono i vantaggi per famiglie e imprese e come richiederlo ed averne accesso è dunque fondamentale per superare un momento di difficoltà economica a causa di troppi debiti.

Cos’è il prestito per consolidamento debiti?

Il prestito per consolidamento debiti è un prodotto finanziario che permette di accorpare tutte le rate da pagare relative a più prestiti in un’unica soluzione mensile, semplificando di gran lunga l’esperienza del credito. Il consolidamento debiti può essere effettuato esclusivamente da istituti finanziari autorizzati, che presentano tutte le garanzie di tutela previste dalla legge e la massima trasparenza del piano sottoscritto con il debitore.

Grazie al prestito per consolidamento debiti, gli interessi dei prestiti attivi si fondono in un’unica rata mensile, calcolata in modo da essere sostenibile rispetto alla propria situazione patrimoniale, evitando rischi di sovraindebitamento.

Secondo l’ultima analisi del Barometro CRIF, il numero delle richieste di prestiti (personali e finalizzati) è cresciuto del +21,7% nei primi nove mesi del 2022 rispetto al corrispondente periodo 2021. Sul fronte delle imprese, nel terzo trimestre del 2022 la domanda di credito è diminuita del 4,6% rispetto al terzo trimestre 2021, ma con un aumento dell’importo richiesto, a causa di molteplici fattori di tensione che hanno portato ad una revisione al ribasso delle prospettive sui margini operativi.

Sono molte le imprese e le famiglie italiane a richiedere prestiti solamente per saldare quelli già in corso oppure per fronteggiare le spese quotidiane. Nel periodo giugno-novembre 2022 le domande di consolidamento debiti sono salite al 12,66% dal 9,86% del secondo semestre 2021 segnalando un aumento dell’esigenza di ridurre l’importo mensile da corrispondere e aumentare il piano di ammortamento.

Come funziona il consolidamento debiti?

La procedura di consolidamento debiti è piuttosto semplice e permette di convogliare prestiti e finanziamenti esistenti in un unico debito, «spalmando» gli importi in un intervallo temporale più lungo, in modo da avere una rata mensile più bassa.

Una volta presentata la domanda, l’ente concessionario valuta l’affidabilità creditizia ossia diversi parametri relativi alla situazione patrimoniale e alla solidità finanziaria del richiedente, riservandosi naturalmente la decisione di approvarla o di respingerla.

Per verificare la possibilità di accedere a questa modalità di estinzione del finanziamento è possibile utilizzare un simulatore di calcolo del prestito per consolidamento.

Questa particolare forma di «finanziamento centralizzato» può essere richiesta sia da persone giuridiche (società, associazioni, ecc.) che da persone fisiche: in linea teorica, è aperta a tutte le categorie di lavoratori con livelli di reddito adeguati a sostenere il piano di rientro sottoscritto per la soluzione dei debiti.

Il consolidamento del prestito può essere accompagnato da un’assicurazione opzionale personalizzabile, che garantisce al richiedente una sicurezza finanziaria sul prestito ottenuto e una copertura da eventi negativi come la perdita del lavoro, la morte di un coniuge o la disabilità.

Prestito per consolidamento debiti: quando conviene

Raggruppare i propri debiti in un unico prestito rende i pagamenti mensili più prevedibili, permettendo di conoscere fin da subito i costi fissi mensili e la data di addebito dell’unica rata. Grazie a questo procedimento migliora la gestione della propria situazione finanziaria e si evita il sovraindebitamento.

Il consolidamento consente generalmente di ottenere una tariffa più bassa rispetto alla somma delle precedenti; infatti, estendendo il periodo di rimborso, le rate del nuovo prestito potranno abbassarsi fino al 60%. Per essere conveniente, il consolidamento debiti deve coinvolgere almeno due prestiti riducendo l’importo totale della rata. La convenienza è maggiore con tre o più prestiti da gestire con diversi istituti.

I vantaggi per chi decide di consolidare i debiti sono molteplici:

  • trasformare diversi debiti a breve scadenza in un unico debito a lungo termine con una rata più bassa;
  • maggiore semplificazione, in presenza di una scadenza unica che risulta più facile da gestire;
  • possibilità di rinegoziare il debito a condizioni più vantaggiose;
  • richiedere maggiore liquidità.

A questi aspetti positivi, se ne aggiungono altri di tipo psicologico: pagare un’unica rata più morbida porta a una minor pressione psicologica rispetto ad una condizione a scadenze multiple.

Consolidare i debiti può essere anche una valida soluzione per i soggetti considerati cattivi pagatori, ossia che in passato hanno interrotto o ritardato il pagamento delle rate. In questa situazione gli istituti finanziatori iscrivono il debitore nelle liste del CRIF con il conseguente peggioramento della sua affidabilità creditizia e una maggior difficoltà di ottenere credito in futuro.

Come richiedere un prestito per consolidamento debiti

Quando si decide di consolidare i propri debiti, è sempre opportuno analizzare le proposte di diversi istituti di credito, al fine di trovare le condizioni più vantaggiose. Non basta limitarsi a individuare la proposta con la rata mensile più bassa, ma sono diverse le variabili da considerare prima di sottoscrivere un contratto.

Due degli elementi più importanti da considerare sono senza dubbio il TAN e il TAEG:

  • Il TAN (tasso annuo nominale) definisce il tasso di interesse applicato ogni anno sul capitale erogato;
  • Il TAEG (tasso annuo effettivo globale) rappresenta il costo complessivo del finanziamento e include le spese di istruttoria, le spese periodiche di incasso della rata, le assicurazioni obbligatorie. Pertanto consente di paragonare con un solo dato la convenienza di un prestito rispetto ad un altro.

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Il flusso del finanziamento è diretto tra investitori e richiedenti e seguendo questi semplici passaggi online è possibile ottenere un prestito personale in 24 ore:

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In collaborazione con Younited Credit

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