Portafoglio del Martedì: rendimento si conferma al top, investiamo su Eni

Ufficio Studi Money.it

12/04/2021

16/04/2021 - 16:43

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Il rendimento del nostro portafoglio di investimento realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit si conferma al 160%. In questo numero inseriamo un’operazione al rialzo sulle azioni Eni.

Portafoglio del Martedì: rendimento si conferma al top, investiamo su Eni

Il rendimento del nostro portafoglio di investimento realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit si conferma stabile ma a livelli da record.

Avviato nella seconda metà di gennaio, al momento il rendimento del nostro Portafoglio del Martedì si attesta di poco sotto i 160 punti percentuali.

In questo numero, ai trade sul titolo Saipem, sulle azioni Salvatore Ferragamo e sull’argento, vogliamo aggiungere un nuovo investimento su uno dei pilastri della borsa di Milano, Eni.

Portafoglio di investimento: la situazione generale

La tumultuosa corsa in avanti dei rendimenti USA di cui abbiamo parlato nelle ultime settimane sembrerebbe essersi presa una pausa in attesa di indicazioni più probanti sull’andamento dei prezzi al consumo.

Nell’ultima settimana ha fatto abbastanza scalpore l’incremento di un punto percentuale registrato a marzo dai prezzi alla produzione, il doppio rispetto alle stime, e domani l’appuntamento è con le statistiche relative l’inflazione.

L’impressione è che in qualunque caso prima di assistere a nuove fiammate dei rendimenti sarà necessario attendere ulteriori prove di una solida e duratura ripresa dei prezzi al consumo: a fine anno il dato relativo l’inflazione USA a livello “core” è visto in quota 3%, con il rendimento dei decennali USA che dovrebbe attestarsi circa un punto percentuale al di sotto di questo livello.

Per ora, ed in attesa dell’avvio della nuova stagione delle trimestrali, Wall Street (ed i listini europei) ne hanno approfittato per mettere a segno nuovi massimi storici.

Mercoledì la nuova earning season partirà con il botto: tra le altre, JPMorgan, Goldman Sachs e Wells Fargo alzeranno il velo sui conti, l’accoppiata formata da Bank of America e da Citigroup sarà di scena giovedì mentre Morgan Stanley sarà la protagonista dell’ultima seduta della settimana.

Secondo le stime, gli utili dovrebbero salire di oltre 20 punti percentuali (anche se sensazione è che l’incremento possa toccare anche i 30 punti percentuali).

In Europa focus sul progressivo allentamento delle restrizioni: in avvio di settimana ad aprire le danze ci ha pensato il Regno Unito. Grazie ad un vantaggio di oltre un mese rispetto al resto d’Europa, l’andamento dell’economia della Terra d’Albione sarà utilizzato, tenendo presenti tutte le differenze del caso, come proxy per provare a delineare quello che accadrà nel futuro prossimo nel vecchio continente.

Portafoglio di investimento: nuovo investimento sulle azioni Eni

Nell’ultima settimana il rendimento complessivo del Portafoglio del Martedì non ha fatto registrare variazioni confermandosi a 159 punti percentuali.

All’operazione sulle azioni Saipem, portata avanti con un Turbo Open End di UniCredit con codice ISIN DE000HV4HKG8, due settimane fa abbiamo aggiunto quella sul titolo Salvatore Ferragamo realizzata con il Certificato Turbo Open End emesso da UniCredit con codice ISIN DE000HV4HKB9.


Azioni Saipem, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader


Azioni Salvatore Ferragamo, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Nello scorso numero del nostro portafoglio di investimento abbiamo inserito un deal su una materia prima: l’argento. Per investire su questa commodity abbiamo utilizzato il Turbo Open End di UniCredit con codice ISIN DE000HV4J0U0 e leva 7,99


Quotazioni Argento, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

In questo numero del Portafoglio del Martedì vogliamo inserire un’operazione su un altro titolo del comparto energetico italiano: Eni. Grazie all’utilizzo del Turbo Open End con codice ISIN DE000HV4HTW6, apriamo una posizione sul Cane a sei Zampe con leva 4,62.

Tornate sopra la media mobile a 200 periodi nella seconda metà di novembre 2020, le azioni Eni sono state sostenute da questo livello dinamico, ora divenuto supporto, fino ad inizio febbraio quando, grazie ad una decisa accelerazione, hanno messo a segno il breakout della linea ottenuta congiungendo i top del 25 novembre e del 14 dicembre 2020.


Azioni Eni, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Il ruolo di nuova resistenza è ora appannaggio della trendline 8-18 marzo ed un sostegno per i prezzi è rappresentato dalla linea già citata che congiunte i massimi registrati negli ultimi due mesi del 2020.

In questo contesto intendiamo aprire una posizione rialzista sulle azioni Eni da 10,205 euro con target fissato a 10,6 euro. Lo stop loss invece vogliamo collocarlo a 9,7 euro.

I prodotti e le rispettive leve sono stati selezionati alle 13:30 del 12 aprile 2021. Le strategie si considerano valide se i prezzi toccano il punto di entrata prima del take profit o dello stop loss.

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