Portafoglio del Martedì: mercati pronti al recupero, investiamo su Nexi

Luca Fiore

7 Dicembre 2021 - 08:24

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Metabolizzati i recenti selloff, i mercati finanziari sembrerebbero pronti a recuperare terreno. Oggi nel nostro Portafoglio di investimento realizzato con i Turbo Certificates di UniCredit vogliamo inserire una nuova operazione sulle azioni Nexi.

Portafoglio del Martedì: mercati pronti al recupero, investiamo su Nexi

Quando l’ondata di vendite innescata dalle nuove misure di contenimento e dalla variante Omicron sembrerebbe essere passata, ed in attesa che nel nostro Portafoglio del Martedì entri l’operazione sul Ftse Mib, vogliamo inserire un nuovo deal.

Questa settimana vogliamo puntare al rialzo su uno dei titoli più interessanti di Piazza Affari, che forse negli ultimi tempi è stato eccessivamente penalizzato: le azioni Nexi.

Portafoglio di investimento: la situazione generale

Causa i livelli raggiunti dai listini negli ultimi mesi, il sentiment dominante è il nervosismo. E’ a questo che vanno ricondotte le forti correzioni innescate dalle nuove misure di contenimento, che potrebbero ulteriormente frenare la ripresa tedesca, e dall’arrivo della variante Omicron, che sembrerebbe avere effetti tutto sommato leggeri. A dispetto di prezzi al consumo a livelli mai visti, è probabile che, almeno in Europa, queste due novità tolgano ogni dubbio sulla possibilità di una stretta sui tassi nel 2022.

A novembre il tasso di inflazione di Eurolandia si è spinto al 4,9%, il livello maggiore mai registrato da quando, nel lontano 1997, Eurostat ha iniziato questo tipo di rilevazioni.

Per il nostro Paese, buone nuove sono arrivate da S&P Global Ratings, che ha alzato le stime sul Pil 2021 dal 6 al 6,4%, e dall’agenzia Fitch, che venerdì ha migliorato di un “notch” il rating sul debito sovrano portandolo da “BBB-” a “BBB”.

Per quanto riguarda gli Stati Uniti, le parole di Jerome Powell hanno fatto molto rumore: secondo il chairman della Federal Reserve, non è più il caso di utilizzare il termine “transitorio” quando si parla di incremento dei prezzi. In quest’ottica, il neo-rieletto chairman ha detto che la Fed metterà in campo gli strumenti a sua disposizione per evitare che l’inflazione si radichi (ossia intensificherà il tapering).

Dal punto di vista dei dati economici, le non-farm payrolls hanno deluso crescendo di circa 210 mila unità, meno della metà rispetto alle stime, mentre il tasso di disoccupazione è sceso dal 4,6 al 4,2 per cento. Questa contrazione è dovuta al fatto che persone che fino a qualche tempo fa non erano alla ricerca attiva di un’occupazione, ora, terminati gli incentivi, sono tornati a disposizione ((il tasso di disoccupazione è dato dal rapporto tra persone in cerca di occupazione e forza lavoro).

Si tratta di un fenomeno, che unito all’andamento delle payrolls, ci dice che in un momento in cui la domanda delle imprese è più cauta, anche a causa dei recenti aumenti salariali, l’offerta da parte dei lavoratori sta tornando a crescere (e quindi il mercato va normalizzandosi).

Restando in tema di dati macro, venerdì sarà la volta dell’aggiornamento relativo l’andamento dell’inflazione USA, salita nell’ultima rilevazione a livelli che non vedevano da 31 anni al 6,2%.

Portafoglio del Martedì: rendimento stabile, investiamo su Nexi

Nell’ultima settimana, il rendimento del nostro portafoglio di investimento si è confermato sotto quota 80%.

L’investimento sul paniere principale di Piazza Affari, il Ftse Mib, per ora non è divenuto operativo e la sensazione è che, con il miglioramento dell’outlook sui mercati, potrebbe non entrare in portafoglio neanche nel corso della settimana corrente (da sempre, aspettiamo due settimane prima di cancellare un deal).

Indice Ftse Mib, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Per investire sul listino delle blue chip di MIlano abbiamo utilizzato il Turbo Certificate sul Ftse Mib con codice ISIN DE000HB136J4 e leva 8,68.

In questo numero del Portafoglio del Martedì vogliamo tornare a puntare su un titolo (l’ultima volta in portafoglio era stato registrato un rosso di 20 punti percentuali) che forse nelle ultime settimane è stato eccessivamente penalizzato: parliamo delle azioni Nexi.

Dal grafico delle azioni Nexi emerge come a partire dagli ultimi giorni di ottobre, il trend ribassista in atto abbia registrato una decisa accelerazione andando a bucare il supporto, che funge anche da estremo inferiore del canale ribassista che da metà luglio indirizza l’andamento dei corsi, ottenuto dai lows del 19 luglio e del 17 agosto.

Azioni Nexi, grafico giornaliero. Fonte: TeleTrader

Con un indice RSI di poco sopra i 30 punti che delimitano la situazione di ipervenduto, i prezzi del titolo con simbolo NEXI non sono lontani dalla soglia dei 13 euro, un livello fatto segnare l’ultima volta a fine ottobre 2020.

Crediamo che esistano le condizioni per un recupero sopra la soglia dei 14 euro e, tramite il Turbo Open End con codice ISIN DE000HV4DF85 e leva a 6,13, vogliamo far partire un’operazione rialzista da 13,3 euro con stop loss a 12,2 e target a 14,4 euro.

I prodotti inseriti e le rispettive leve sono stati selezionati alle 12:30 del 06 dicembre 2021. Le strategie si considerano valide se i prezzi toccano il punto di entrata prima del take profit o dello stop loss.

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