Sta iniziando a farsi strada nel mercato italiano un SUV compatto dai consumi incredibili e con una dotazione tecnologica di alto livello. Ecco quanto costa
Negli ultimi anni i brand automobilistici si stanno muovendo in due direzioni. Molti stanno lanciando modelli totalmente nuovi, pensati per affrontare le sfide imposte dalla mobilità moderna. Altri stanno puntando sul restyling delle auto di maggior successo per renderle più efficienti, avanzate tecnologicamente e meno impattanti a livello di emissioni.
Ed è proprio questa la strada seguita da Kia che ha recentemente lanciato una rivisitazione della Stonic decisamente interessante. Un aggiornamento radicale che non si limita soltanto all’aspetto estetico.
Un restyling all’insegna della modernità
La versione 2026 della Kia Stonic introduce molte novità a livello estetico e tecnologico rispetto a quelle degli anni precedenti.
Dal punto di vista del design troviamo linee più decise, il nuovo logo Kia ben visibile sul cofano e sul portellone posteriore, e nuovi gruppi ottici anteriori con un particolare taglio verticale che si congiungono a quelli laterali fino a collegare armoniosamente parte anteriore e parte posteriore.
Notevoli le migliorie anche a livello di abitacolo. La plancia è stata ridisegnata con linee meno marcate e materiali più ricercati, mentre i due schermi da 12,3”, uno per la strumentazione e uno per l’infotainment contribuiscono a creare un ambiente pulito, elegante e con pochi fronzoli.
Molto interessante, a livello di ergonomia, anche il nuovo volante a tre razze disponibile nell’allestimento GT Line che integra nuovi sensori avanzati in grado di monitorare costantemente i livelli di attenzione di chi guida.
Nuovo anche il climatizzatore, aggiornato in versione touch con i tasti sotto allo schermo centrale facili e intuitivi da gestire mentre si guida.
Consumi da prima della classe
Il vero punto di forza della nuova Stonic, però, sono le motorizzazioni e i consumi. Il propulsore meno potente è il 1.0 T-GDi a benzina da 100 CV, un 3 cilindri dall’efficienza notevole con consumi nel ciclo WLTP stimati tra i 5,5 e i 5,8 l ogni 100 km. Più o meno 17-18 km con un litro.
Salendo di livello troviamo la versione mild-hybrid, disponibile sia con cambio manuale che con cambio automatico a doppia frizione. La prima ha consumi compresi tra i 5,3 e 5,7 l ogni 100 km. La seconda tra 5,3 e 5,6 l/100 km.
Nei prossimi mesi a queste tre varianti potrebbe aggiungersi anche una versione a GPL a completare la gamma delle motorizzazioni.
Anch’essa seguirà le linee guida di quelle già disponibili: semplicità di gestione, comodità e consumi tra i migliori di tutto il segmento dei SUV compatti.
Il listino prezzi della Kia Stonic 2026
Decisamente interessanti anche i prezzi, anch’essi tra i più competitivi del segmento B-SUV. L’allestimento Urban con motore da 100 CV parte da 22.800 euro. Lo stesso modello con allestimento intermedio Style sale a 24.750 euro.
Le versioni ibride con motore da 115 CV partono dai 26.250 euro della Style e arrivano fino ai 30.750 euro dell’allestimento top di gamma GT-Line con cambio automatico DCT.
© RIPRODUZIONE RISERVATA